Le pagelle di Atalanta – Torino

14
159

Sharing is caring!

HART 5,5: Il suo debutto col Toro poteva essere più fortunato. Non è molto impegnato durante tutta la partita, è reattivo sul cross di Kessiè sul finire del primo tempo, ma ha gravi responsabilità sul gol del pareggio, con una smanacciata che favorisce la rete di Masiello.

DE SILVESTRI 5: Meno propositivo del solito, disputa una gara dignitosa, rovinata però nel finale con l’ingenuità clamorosa che costa il rigore decisivo.

BOVO 6: Da un giocatore esperto come il “capitano di giornata”,  non ci si aspetta l’ammonizione dopo due minuti, che ti condiziona tutta la gara. Qualche difficoltà in marcatura, soprattutto nella ripresa contro lo sgusciante Paloschi, ma pur non brillando, se la cava con il mestiere.

CASTAN 6: Inizio non brillante, poi cresce col crescere dei minuti. Duro quando serve, sempre attento, commette alcuni insoliti errori in appoggio, ma nel complesso è il migliore della fase difensiva.

MOLINARO 6: Bello il duello sulla fascia col giovane D’Alessandro, che finisce in sostanziale parità. Spinge meno del solito, anche se nel primo tempo arriva alla conclusione che Sportiello respinge di piede, ed è attento in fase difensiva. Nel finale perde un po’ le distanze e paga la stanchezza, ma non commette errori.

BENASSI 6: Nel primo tempo è quello che cerca maggiormente la porta avversaria, con due tiri dalla distanza che impegnano Sportiello. Non è ancora al meglio della condizione, ma è ordinato, ed è bravo in copertura, escludendo Kurtic dal vivo del gioco.

78′ ACQUAH:  s.v.

VALDIFIORI 5.5: Inizia timido, cercando di trovare il ritmo giusto, ma si limita a qualche tocco di normale amministrazione. Un debutto non memorabile, che si conclude anticipatamente per una botta sulla coscia destra.

60′ BOYE’ 6: Mette in campo tutto il suo entusiasmo giovanile e la sua sfrontatezza: non è sempre disciplinato tatticamente, deve ancora capire bene il calcio italiano, ma lotta e ha la possibilità di segnare il gol del vantaggio, un minuto prima del rigore decisivo.

BASELLI 5: Sarà che sente la partita contro la sua ex squadra, sarà la giornata-no, sta di fatto che per un’ora si vede in campo solo il fantasma del talentino granata.

60′ OBI 6: Ci mette energia e buona volontà, ma i risultati sono poco significativi.

IAGO FALQUE 7: Decisamente il migliore in campo: inesauribile, sempre propositivo, si sacrifica tanto in copertura, ma è sempre lucido nelle giocate. Realizza il suo primo gol in maglia granata con una punizione che sorprende Sportiello.

MAXI LOPEZ 5,5: Statico, mai pericoloso, poco funzionale al gioco verticale dei compagni. Difende bene il pallone spalle alla porta, guadagna anche la punizione che porta al gol di Falque, ma non tira mai in porta e non è mai pericoloso.

MARTINEZ 5: Dopo le belle prestazioni con Bologna e Nazionale venezuelana, a bergamo si rivede il solito inconcludente Martinez. Anonimo, mai nel vivo del gioco, poco incisivo in attacco. Ha il compito di rimpiazzare Ljajic, ma non è giocando in questo modo che riuscirà a farlo.

All. MIHAJLOVIC 5.5: Seconda sconfitta esterna in trasferta, ed esattamente come a Milano, la colpa è dovuta ai tanti (troppi) errori dei singoli in fase difensiva. A Milano erano stati Molinaro e Moretti, a Bergamo Hart e De Silvestri: deve lavorare ancora molto sull’aspetto difensivo. Parte con il 4-3-3 poi passa al 4-2-3-1 e al 4-2-4, senza mai riuscire a trovare la formula giusta, anche per la prestazione opaca degli attaccanti, per le assenze e per un Valdifiori non al meglio.

 

ATALANTA (4-3-3):

Sportiello 6 – Konko 6.5 – Masiello 6 – Tolói 5,5 – Zukanović 6 – Kessié 7 – Kurtić 6 (65′ Grassi 6) – Freuler 5,5 (62′ Raimondi 6) – D’Alessandro 6.5 – Pinilla 5.5 (51′ Paloschi 6) – Gómez 6.5 – ALL. Gasperini 6.5
Arbitro, sig, MARIANI 5: Partita nervosa che l’arbitro laziale non riesce a gestire in modo convincente. Diversi errori di valutazione, poco uniforme nei giudizi, fiscale con gli allenatori ma troppo permissivo su alcuni interventi in campo. E un rigore finale che appare abbastanza “regalato”, nonostante l’ingenuità di De Silvestri.

 

 

14 Commenti

  1. Personalmente, per i cambi e per questo cambio modulo che dovrebbe nelle intenzioni renderci più pericolosi, rivelandosi in realtà controproducente, oggi come a Milano, abbasserei ulteriormente il voto a Sinisa, e lo dico con sommo dispiacere.

  2. già, la difesa, ma lo ho già ripetuto alla nausea, pensare che il problema fosse padelli è davvero sinonimo di scarsa nozione di calcio (anche se padelli sta meglio in panchina, sia chiaro). ho visto parte della partitella del milan e mi girano a mille ancora oggi per come abbiamo perso contro una squadretta del genere, ma è successo anche con l’atalanta purtroppo, ovvero due partite perse contro due cenerentole del campionato per colpa di disattenzioni imperdonabili, possiamo dire la nostra soltanto con squadre che non attaccano: ridicolo!

     

  3. io generalizzerei i voti al toro in toto:

    contro il milan 5,5

    contro il bologna 6,5

    contro l’atalanta 5

    contro l’empoli pretendo il 7 e se ci fosse una doppietta di maxi (mi viene da piangere se penso a che calciatore è stato in un passato recente….) allora 9 di sicuro!

     

  4. prima di dire quello che voglio dire preciso che miha mi piace e molto…non ho la pretesa di andare in europa…ho la pretesa di lottare ogni partita…

    detto ciò…faccio presente una cosa..in 2 partite su 2 si è perso perché si è preso goal quando si sono messe le 4 punte…quelli di de silvestri non è un errore individuale ma un errore individuale sull’ennesimo contropiede subito…un errore individuale si può imputare a chi lo ha commesse se si è schierati ma così no…

    in buona sostanza…evitiamo di mettere 4 punte…3 sono più che sufficienti per segnare…

  5. comunque ragazzi ero felice della dipartita di ventura, appunto ero. Ora nn voglio buttare la croce addosso a miha perché abbiamo appena iniziato a tribolare e ho ben chiaro focalizzato chi sta dietro a lui, quindi i miracoli nn li fa ancora. Ottimo giocatore mi è sempre piaciuta la sua grinta e la sua voglia di vincere sul campo da giocatore, la castagna su punizione grandissima ma in panchina è tutt’altra cosa, abbiamo avuto come esempio anche Gattuso gran combattente sul campo ma…? Ce ne saranno tanti altri esempi di ottimi calciatori poi falliti come allenatori, Pippo Inzaghi….quanti altri? Miha ha esordito come secondo all’inter di mancini, nel bologna esonerato in corso, salvezza col Catania, Fiorentina 9° posto, Nazionale Serba no qualificazione,Samp e Milan   è storia nuova.

  6. certo che non vado oltre il 6,5 contro il bologna, alla luce delle due prestazioni si potrebbe dedurre che contro i felsinei è scesa in campo la casualità: due goal di martinez (e che goal) non sono la realtà ma frutto del caso quasi come belotti che fallisce due rigori consecutivi e che ci vengono concessi. 6,5 perchè l’unica volta in cui il bologna ha attaccato ha segnato, 6,5 perchè a tutt’oggi, secondo me il bologna è la squadra più forte che abbiamo incontrato, 6,5 perchè il risultato delle altre due mi impedisce di attribuire un voto più alto ad una squadra che negli ultimi tre anni è stata privata dei calciatori più forti ed oggi si barcamena con quello che ha, cioè ben poco, belotti escluso.

  7. Questo Valdifiori ieri era meglio lasciarlo in panchina a guardare come giocava Vives, speriamo non sia l’ennesimo pacco preso da Cairo. Per il resto un disastro in tutti i settori del campo, difesa da lega pro, Kessie e Gomez sembravano Messi e Cristiano Ronaldo. Questa squadra è da dodicesimo-diciottesimo posto, altroché Europa League.

  8. Tutto cambierà come rientreranno il serbo ed il gallo… non so che partita abbiate visto ma Lago oltre alla punizione calciata da Dio non gli ho visto fare chissà che …e nemmeno sbattersi come un forsennato..Martinez assolutamente ectoplasma e Maxi la fotocopia (brutta) del giocatore che ci ha fatto vedere che è …compreso quando aveva 5 kg in più…Baselli dal primo minuto finchè è rimasto in campo una giusta non l’ha fatta , mentre Valdifiori a tratti mi ha fatto rimpiangere Peppino.

    La difesa ha fatto meglio delle altre volte e Castan potrà a breve tenerne la regia in quanto ad affidabilità e stile..De Silvestri si sbatte come un pazzo ma abbiamo visto anche di meglio da quella parte…. e Zappa stava seduto…dall’altra spererei di vedere presto Barreca anche se riconosco che Molinaro ,nonostante sia quello che è ,mai si risparmia.. Miha deve schizzare meno anche perchè la calma è la virtu’ dei forti ,mentre Bovone e Benassi hanno fatto la loro onesta gara.. i subentrati Boye , Obi e Aquah non hanno fatto male.. Hart invece spero che in una settimana non abbia contratto la padellite acuta, quella si che sarebbe una sfiga brutta !!

    In buona sostanza : il Gallo ci manca come il pane in Zambia e Ljalic come l’acqua nel Sahara..

    Ora basta fare minchiate però…questi punti persi ci mancheranno poi alla fine..

    FORZA TORO SEMPRE

  9. Possibile non riusciate a chiamarli per nome, Адем Љајић, Adem Ljajic  e Andrea Belotti il Gallo, io non sarei tanto pesante, ne con Sinisa ne con l’attacco, certo Mirko deve ingranare, ma alla difesa manca qualcosa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui