Le pagelle di Inter – Torino

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HART 5: Bene nella ripresa, quando gli interisti si presentano spesso davanti al portiere inglese, ma ha gravi responsabilità sul primo gol, quando tenta di respingere un pallone che poteva invece bloccare con sicurezza.

ZAPPACOSTA 5: Preferito ancora a De Silvestri, ma la prestazione dell’ex atalantino non è positiva come nelle ultime partite. Spesso viene superato dagli avversari, è approssimativo nell’appoggio e in fase offensiva non lo si vede quasi mai.

ROSSETTINI 7: Il migliore in campo con la maglia granata. Una gara di grandissima concentrazione e attenzione, non sbaglia praticamente mai nulla e tiene a bada Icardi per 88 minuti. Evita un gol già fatto, quando si immola sul tiro dell’argentino a dieci minuti dalla fine.

MORETTI 6,5: Il turnover lo ripropone titolare a San Siro, dove aveva giocato l’unica gara di questo campionato. Come al solito non delude, compiendo un autentico miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Brozovic.

BARRECA 6: Meno dirompente di altre gare, va anche detto che di fronte aveva un cliente insidioso come Candreva. Ogni tanto fatica contenerlo, ma nel complesso vince il duello con il giocatore della nazionale. Quando avanza mette in costante difficoltà Ansaldi, ma non è sempre preciso nella misura dei cross.

ACQUAH 5: Ha gambe, velocità e forza fisica. eppure in mezzo al campo non si fa notare mai, sovrastato dai palleggiatori interisti. Mihajlovic lo abbina con Obi per avere un centrocampo di grande impatto fisico che permetta di aggredire e recuperare palla. Nella realtà si nota solo per un paio di entrate molto dure che gli costano solo un’ammonizione.

14′ s.t. BENASSI 6: Rispetto al compagno che sostituisce riesce a farsi vedere maggiormente in fase di costruzione, prova qualche incursione in area avversaria, ma anche lui fatica nel dare equilibrio alla squadra.

VALDIFIORI 5,5: Dopo due ottime partite in crescendo, una serata decisamente negativa, soprattutto nel primo tempo. Meglio nella ripresa con il cambio di modulo, ma lontano dai livelli a cui aveva abituato ultimamente.

OBI 5: Come per Acquah, una prova incolore, che tradisce in pieno le aspettative del tecnico granata. Molle, abulico, mai nel vivo nel gioco e una condizione fisica ridicola che gli fa accusare crampi dopo solo un’ora di gioco.

31′ s.t. BASELLI: s.v.

IAGO FALQUE 5: Era stato il migliore come costanza di rendimento, fino ad oggi. A San Siro invece si vede la prestazione peggiore della stagione. Poco propositivo, mai nel vivo del gioco, pochi palloni toccati, quasi tutti su corner. Nella ripresa Mihajlovic lo toglie, e cambia sistema di gioco.

1′ s.t. MAXI LOPEZ 6,5: Il suo ingresso in campo fa sì che la serata dei difensori dell’Inter diventi più complicata. Ci mette tanto impegno, sente come al solito la sfida personale con Icardi, ma i risultati non corrispondono alle intenzioni. Si muove molto ma è spesso anticipato, anche se poco prima del gol di Belotti ci sarebbe un rigore su di lui, ma Massa è di diverso avviso.

BELOTTI 6,5: Nel primo tempo non si vede mai, come a confermare le difficoltà del periodo, da quando Ljajic ha ripreso il posto da titolare. Nella ripresa invece, con un trequartista serbo alle sue spalle, e Maxi Lopez al suo fianco, si rivede il bomber implacabile delle prima gare di campionato: lotta su ogni pallone, sempre insidioso, realizza il momentaneo pareggio con un gol di opportunismo e potenza.

LJAJIC 5: Fumoso ed inconcludente come molti suoi compagni di squadra, da attaccante esterno nel 4-3-3 non combina quasi nulla. Cresce nel secondo tempo quando Mihajlovic lo sposta dietro le punte nel 4-3-1-2. Troppo spesso pecca però di egoismo, intestardendosi in alcune serpentine, senza mai dare via il pallone dopo il primo dribbling. Nel finale, a cambi ultimati, lascia i compagni in 10 per un presunto infortunio, suscitando qualche perplessità.

ALL. MIHAJLOVIC 5: Troppo spento il Toro del primo tempo, troppo poco equilibrato quello nella ripresa. Una gara “sbagliata”, troppo brutta per essere vera. Diversi giocatori sottotono, l’unica nota positiva resta l’esperimento del 4-3-1-2 nella ripresa, con Maxi Lopez al fianco di Belotti. A peggiorare il tutto, un atteggiamento incomprensibile e poco elegante, quando il tecnico serbo decide di andarsene negli spogliatoi con la gara ancora in corso.

 

INTER (4-3-3):

Handanovic 6 – Ansaldi 5 – Miranda 5 – Murillo 5,5 – Nagatomo 6 – Brozovic 6 – Joao Mario 6 – Banega 6 – Candreva 6 – Icardi 7,5 – Eder 6,5 (29′ s.t. Palacio s.v.) – ALL. De Boer 6

 

Arbitro, sig.MASSA 5: Ritorna a San Siro tre giorni dopo il discusso gol annullato a Bonucci in Milan – Juve, e appare notevolmente condizionato. Impreciso, nervoso, sbaglia diverse valutazioni, ammonisce a senso unico, non vede un rigore macroscopico su Maxi Lopez.

 

1 commento

  1. arbitro casalingo ..a prescindere di cosa succedeva veramente. FERMATO OBI LANCIATO VERSO LA PORTA PER FALLO INESISTENTE.  RIGORE ENORME SU MAXI LOPEZ IGNORATO. VERGOGNA!!!sI PUO’ DISCUTERE SU TUTTE LE MAGAGNE DEL TORO …ma l’arbitro deve applicare il regolamento e non lo ha fatto

  2. Allora, il voto ad Hart, proprio no, non lo digerisco. Poteva bloccare il pallone con sicurezza? Più facile a dirsi che a farsi. 5 proprio no. D’accordo sulla buona prestazione di Rossettini e Moretti, anche se parlare di “miracolo” per quest’ultimo, quando il pallone gli rimbalza sulla schiena…mah! A Barreca avrei dato di più. Per il resto, mortorio, l’abbiamo detto tutti.

  3. Rossettini 7 ahahahahhahaha, ma era lui che ha permesso a Icardi a stoppare un pallone con la schiena alla porta, girarsi bere un caffe’ sbadigliare e tirare al set?  da pivello della primavera, incredibile

  4. Allora, innanzitutto te come altri ti concentri  sull’episodio del secondo gol al 90°, trascurando totalmente quanto fatto da Rossettini durante l’intero match, il fucile spianato sempre pronto. Poi, l’episodio specifico: Bersi un caffè, sbadigliare etc. Non voglio abusare del termine “malafede”, ma qui si esagera fino al paradosso. Icardi protegge benissimo il pallone, è’ vero, il nostro difensore lo lascia girare, per me bastava che lo toccasse e Icardi finiva a terra. Il timore più evidente di Rossettini era quello di non provocare il solito banale rigore, l’esitazione di un attimo in cui Icardi ne approfitta da grande campione (Io lo detesto, ma è l’unico veramente forte lì in mezzo). L’interpretazione più o meno severa nei confronti di Rossettini dipende dai soliti preconcetti.  E’ un atteggiamento ormai risaputo.

  5. La cosa che più mi dà fastidio, senza voler scendere nella rissa verbale, è che il messaggio implicito da parte vostra, almeno come lo recepisco io, è che la colpa della sconfitta ricade su Hart e Rossettini, mentre io a questi due giocatori, insieme agli altri che ho già citato riconosco il merito di aver contenuto la sconfitta al risultato di 2 a 1, invece che di 4 a 0, come probabilmente avremmo meritato. Se Hart merita 5, Ljaijc merita 2, Sinisa 3. ma è sempre un’opinione personale.

  6. Corti, su Hart, come ho già scritto più volte, sono perfettamente d’accordo, 5 non si può proprio vedere, al Citofono che voto avrebbe dovuto dare la Direttora una domenica sì e l’altra…pure? -3

    Su Rossettini dici che ci si concentra su un solo episodio, ma scusa, Icardi è fortissimo, ma se tu al tuo uomo concedi 2 gol ed il secondo nasce quanto meno da un’enorme ingenuità che ci costa la partita, come puoi non dargli l’insufficienza?

  7. Se il rapporto delle azioni da gol è 10 a 1 minimo per l’Inter,  e per 90 minuti chi riesce a mantenere in bilico il risultato fino all’ultimo sono quei giocatori: Hart, Rossettini, Barreca e Moretti, oltre al Gallo che capitalizza l’unica occasione dell’incontro, io me la prenderei con tutti gli altri, Sinisa compreso, e non con due di quelli che hanno salvato il salvabile. Voi vedete l’enorme ingenuità di Rossettini, io vedo la gran giocata di Icardi, oltre al salvataggio, quello si miracoloso, di pochi minuti prima ad opera dell’ingenuo.

  8. Hart secondo me non è certo stato impeccabile sul primo gol, però nell’arco della partita una sufficienza l’ha meritata, del resto abbiamo imparato a conoscere le sue caratteristiche: ricordo all’esordio che qualche brivido me lo fece venire con le sue uscite “a valanga”…

    Stesso discorso vale per Rossettini, che come ho già scritto non è certo stato il peggiore, non sarà stato impeccabile su Icardi ma in altre occasioni l’ho visto recuperare palloni come altre volte non aveva fatto, certo forse 7 e “migliore in campo” è troppo: i migliori sono stati sicuramente Belotti e Barreca, che almeno mezzo voto in più lo meritava

  9. Rossettini ha giocato una grande partita fino al gol di Icardi, da 8, certo quel finto argentino è forte, ma lo lascia girare e prendere la mira… quindi credo che 6 sia il voto giusto…

    su Hart ho già detto, su Icardi è anche sfortunato ma sbaglia l’uscita…

     

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