E il cielo è sempre più granata!

Settimana a forti tinte granata, iniziata con la bellissima vittoria con il Cagliari che ha riportato il Toro a ridosso a della lotta per posizioni europee e il nostro attacco ad essere uno dei più forti in Europa, con numeri che solo il Grande Torino aveva raggiunto. Durante la settimana si è celebrato l’anniversario della scomparsa del capitano dei capitani Giorgio Ferrini ed è stato presentato il nuovo libro dedicato ai tre fratelli Ossola; il Fila continua a crescere, ieri è stata montata la prima porta e, se la burocrazia non ci metterà lo zampino, si viaggia verso l’inaugurazione, presumibilmente il 4 maggio. Come non ricordare che dal 23 novembre, sulla piattaforma Sky, inizierà a trasmettere Toro Channel, canale interamente dedicato alla nostra squadra; siamo in attesa della conferenza stampa che ne darà l’annuncio ufficiale.

Ieri sera la Nazionale ha giocato contro Liechtenstein una partita valida per la qualificazione ai mondiali vincendo 4-0, tra i titolari Belotti e Zappacosta sono stati protagonisti di un’ottima prestazione, il Gallo ha segnato una doppietta, mentre il difensore ha dimostrato la determinazione di un veterano. In attesa che la porta della squadra azzurra, alla quale si stanno affacciando, si apra per Benassi, Baselli e Barreca, la nazionale sta progressivamente sfumando dal bianconero al granata.

Quello che più conta, però, è la mentalità che si sta consolidando nel mondo granata; i tifosi, dopo tanto tempo, si divertono allo stadio e si stanno abituando, piacevolmente, a guardare la classifica verso l’alto e non più guardandosi le spalle; la squadra, grazie al mister, lavora con la convinzione di poter raggiungere traguardi ambiziosi. Siamo più che certi che la società, come ha detto ieri il presidente Cairo, saprà sfruttare questo  momento, garantendo quel sostegno che sarà fondamentale per far si che il sogno europeo si avveri.

Fratelli di fede cominciamo ad abituarci alle note dell’inno della Champions, sono convinto che questo traguardo non sia più così lontano!

Sandro Mellano

ABOUT THE AUTHOR: La Redazione

La Redazione di CuoreToro.it
  • dalla mutta 13 Novembre 2016 at 20:50

    Quello che proprio non capisco delle squadre italiane che lottano per entrare in Europa e poi la snobbano facendo giocare i panchinari

  • Djordy64 15 Novembre 2016 at 8:34

    Bravo Sandro condivido tutto. Nonnho voglia di stare coi piedi x terra voglio volare. Sono troppi anni che sto in trincea a tifare granata senza sogni di gloria a parte qualche promozione o vittoria prestigiosa. VOGLIO TORNARE A LOTTARE X QUALCOSA . Se poi sara Champions o Scudetto poco cambia basta tornare ai vertici e romperexle palle a chi vince facile e troppo…..Roma e Napoli fanno sempre la voce grossa ma poi cedono i loro giocatori piu forti ai gobbi e puntualmente falliscono …..Temo che solo noi e le due milanesi potremo seriamente competere con le merde se le societa cresceranno e investiranno. Toro e Milan sono pieni di giovani dal grande potenziale e l Inter ha una societa potente. Spero ovviamente checsia li Toro a togliere lo scettro ai gobbi magari il prox anno. Questo forse e andato anchecsexla Roma da qualchecsegnale dibrisveglio ma ci credo poco. Mi piacerebve togliere lo scudetto alle merde vincendo i 2 derby…..come nell 83 ……….vincemmo nel ritorno 3-2 innrimonta in 4 minuti e scudetto alla Roma….prima o poi lo scudetto pero lo voglio vincere io…..

  • Pupi57 16 Novembre 2016 at 14:09

    per fare come dici tu dovremmo non vendere nessuno dei buoni, ma solo rinforzare

  • dalla mutta 16 Novembre 2016 at 14:59

    in primis non inserendo le clausole rescissorie nei contratti, prolungandoli e basta (o inserendole ma esagerate alla Higuain)

  • Djordy64 16 Novembre 2016 at 17:40

    Ovvio . Ma in alcuni casi è necessario cedere. La cessione di Maksimovic è stata ottima visto il guadagno per le casse .  Anche Glik avevaperso le motivazioni e prima ancora Ogbonna . Darmian lo avrei forse tenuto un altro anno ma non avremmo adesso Belotti, Baselli e Zappa.

    Ripeto l’unica cessione che non mi ha convinto quest’anno quella di Bruno Peres che però è stata propeduetica alla felice conclusione di Lijaic, Iago Falque e immagino Castan. E ha aperto le porte a Zappacosta che infatti ora è in Nazionale.

    Ora per Belotti caro Dallamutta la clausola rescissoria è ultra necessaria. Perchè altrimenti corri il rischio di veder partire il giocatore a cifre non adeguate. Belotti non è un Maksimovic è chiaro , lui non penso si impunterebbe o ammutinerebbe per una cessione , ma il rischio di fronte ai ricchissimi top club è concreto. Quindi ben venga una clausola intorno ai 70 milioni, valore che per ora mi sembra congruo per un ragzzo dalle doti indubbie ma ancora privo di esperienza internazionale fatta eccezione le 2 partite in Nazionale.

    Belotti verrà concupito da moltissimi top clubs a Giugno , meglio tutelarsi in ogni direzione, clausola e ingaggio inclusi. E lo farei anche per Benassi, Baselli, Zappa, Boyè, Liaic, Barreca e in generale tutti i giocatori giovani dal rendimento in crescita.

     

  • Pupi57 16 Novembre 2016 at 17:43

    qua si rischia un esodo altro che balle!!!

  • Giulio56 19 Novembre 2016 at 13:18

    No, non si rischia nessun esodo, abbiamo 42 mln da spendere per rinforzare la squadra, la strada è quella indicata da Djordy, puntiamo in alto, con due ingressi siamo da scudetto.

  • granatoroale 19 Novembre 2016 at 18:00

    Sono purtroppo dell’opinione che i due rinforzi non verranno comprati con i 40 m.ni che avremo in cassa, ma con denaro fresco, ovvero……..ma non vorrei fare il pessimista all’ultimo stadio ma di certo la fine del campionato sancirà definitivamente quali sono le intenzioni societarie, non ci si potrà più nascondere.

  • Pupi57 20 Novembre 2016 at 13:35

    spero abbia ragione Giulio, beata innocenza!!

  • Giulio56 21 Novembre 2016 at 12:59

    Io non voglio avere ragione, ma i dati, danno ragione a Djordy, abbiamo un attivo non indifferente, nessun bisogno di vendere, anzi un forte potere contrattuale, ciò depone a favore di quelli che indicano nel rinforzare la squadra la via per puntare in alto, indi per cui incassare più quattrini, per accontentare tutti, alzare gli ingaggi così che nessuno ci lasci, non è innocenza, ho 60 anni e il cervello funziona bene, a parte l’ipotalamo destro.

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