Le pagelle di Sassuolo – Torino

0
58

Sharing is caring!

HART 6: Il Sassuolo è piuttosto spuntato e non riesce quasi mai ad impensierirlo. Sbroglia con sangue freddo l’occasione di Ragusa.
ZAPPACOSTA 6,5: Soffre poco in fase difensiva, e la maggior parte del tempo lo passa in costante propensione offensiva, sfoderando traversoni a ripetizione, agendo molto bene in duetto con Falque. Peccato che tanti ottimi spunti non siano supportati sempre dalla precisione, o non vengano sfruttati a dovere dai compagni.  Sul finire del primo tempo, salta Peluso e dopo una bella cavalcata, crossa per Belotti, che va vicino all’eurogol in rovesciata. Nella ripresa è meno dirompente, disputa una gara più prudente, anche a causa di problemi agli adduttori.
ROSSETTINI 6,5: Un’altra prova di grande attenzione: buone chiusure in area, palloni intercettati, chiusure aeree. Certo, l’attacco spuntato del Sassuolo non lo impegna più di tanto, ma l’ex bolognese conferma il buon momento di fine 2016. Nel primo tempo va anche vicino al gol, ma la sua conclusione esce di poco.
MORETTI 6: Gioca al posto di Castan, confermandosi alternativa di sicuro affidamento. Nonostante l’età è sempre uno dei più attenti e dei più lucidi in fase difensiva, anche contro avversari rapidi e giovani. Non sempre precisissimo in fase di impostazione, è costretto ad arrendersi nel finale per un colpo subito da Berardi.
39′ s.t. CASTAN: s.v.
BARRECA 6: In avvio di partita è il più propositivo dei granata: gioca sulla stessa linea di Ljajic e propone cross a ripetizione: su uno di questi, Benassi ha una buona chance ma non impatta bene. Vince il “derby” giovanile sulla fascia con lo juventino Lirola, anche se nella ripresa, ha un calo evidente, come tutto il resto della squadra.
BENASSI 6,5: E’ il migliore in campo della prima frazione, in cui sfiora il vantaggio all’ottavo minuto, fornisce assist, ed è l’uomo ovunque del centrocampo granata. Cala vistosamente (e con lui tutta la squadra) nella ripresa.
VALDIFIORI 6,5: Nel primo tempo lo lasciano giocare parecchio e lui ne approfitta: dai suoi piedi parte ogni trama di gioco granata, recupera palloni, li smista sugli esterni o verticalizza improvvisamente: poco dopo la mezzora, infatti, un suo lancio manda davanti alla porta Belotti, che poi spreca. Nella ripresa cala fisicamente, arretra il suo baricentro e tutta la squadra ne risente.
OBI 5,5:  Spreca un’ottima occasione in avvio, quando solissimo in area piccola colpisce male di testa e manda alto. Nel resto della gara, cerca più che altro di dare equilibrio, di tamponare ed inserirsi negli spazi stretti della difesa emiliana. La prova in generale è positiva, ma la rete divorata all’inizio, pesa.
34′ s.t. BASELLI: s.v.
IAGO FALQUE 5,5: Fatica ad entrare in partita e a dare continuità alla sua prestazione. Buona l’intesa con Zappacosta, con cui domina la corsia di destra, senza però mai trovare il guizzo vincente. Nel finale calcia una splendida punizione mancina che sfiora il palo destro di Consigli.
BELOTTI 6,5: Solito lottatore encomiabile, tra Acerbi e Letschert, si prende una mezza gomitata da quest’ultimo non punita da Irrati, poi sfiora ripetutamente il gol: prima non inquadra la porta da buona posizione, su lancio di Valdifiori. Poco dopo salta Letschert e tira di sinistro a botta sicura, ma il pallone termina alto. Ci prova ancora sul finire del primo tempo e sarebbe il gol dell’anno, ma la rovesciata va fuori di pochissimo. Nella ripresa fatica di più a trovare spazi e giocare palloni, si innervosisce e si prende un giallo evitabile.
LJAJIC 4,5: Passa più tempo a tentare dribbling inutili e colpi di tacco, che a fare giocate utili per la squadra. Si nota di più per le lamentele nei confronti dei compagni che per i movimenti a smarcarsi. Se il Toro non è abbastanza “appagante” per un genio come il suo, nessuno lo obbliga a restare.
23′ s.t. ITURBE 6: Di incoraggiamento. Entra in un momento complicato della partita e nonostante l’impegno, non incide particolarmente.
ALL. MIHAJLOVIC 5: Altri punti persi in chiave Europa, e stessi errori che si ripetono puntualmente. Soprattutto la conferma di un allenatore che non sa “cambiare” a partita in corso, che nell’intervallo non riesce mai a trovare le modifiche necessarie per cambiare le partite. Riempire la squadra di attaccanti nel finale, non è una lettura tattica della partita, ma una mossa disperata, che evidenzia evidenti limiti tattici dell’allenatore serbo.
SASSUOLO (4-2-3-1):
Consigli 6,5 – Lirola 6 – Letschert 6,5 – Acerbi 6,5 – Peluso 5 – Aquilani 6,5 – Sensi 5,5 – Ragusa 5 – Ricci 5 (33′ s.t. Matri s.v.) – Politano 5,5 (26′ s.t. Berardi s.v.) – Defrel 5,5 – ALL. Di Francesco 6,5
ARBITRO, sig. IRRATI 7: Dirige bene una gara abbastanza semplice, senza grossi motivi di discussione e senza casi da moviola.

1 commento

  1. il calcio è bello perché vario e ognuno proprio dà le propie impressioni, non so proprio da dove tiri fuori il commeto su miha oggi dicendo ” non cambia in corso e riempe di attaccanti”…….ma se ha messo dentro iturbe x un irritante e inconcludente lialic ….poi messo baselli un centrocampista…..poi castan x moretti…….dove sarebbero tutte le punte messe in campo……….secondo me caro. Giorgiovsb hai visto un altra partita….!!!!!!

  2. Non sono neanch’io affatto d’accordo su questi voti: come dice Dalla Mutta quelli a benassi e Valdifiori sono più che generosi, a me francamente anche oggi non hanno per nulla convinto, come del resto Obi. E anche zappacosta francamente non mi è piaciuto un granchè, anche perchè spessissimo quando arriva vicino all’area tenta un tiro, solitamente un tiraccio, piuttosto che passarla.

    E su Liajic voglio dire una cosa: oggi è stato a tratti irritante, è vero, però andiamoci piano col dire “può anche andarsene”, perchè un giocatore così geniale e con queste capacità tecniche per me è ESSENZIALE, se poi ha dei periodi no ci sta, ma ricordiamoci che quando è in vena alza enormemente il tasso di pericolosità davanti. Iturbe francamente oggi non pervenuto, aspetto per giudicarlo,  Falque oggi abbastanza modesto

  3. Si, ma quando è in vena Ljaijc?

    Qui si continua ad omaggiare il suo grande bagaglio tecnico, ma non so più da quante partite risulta NON PERVENUTO. Continua tra l’altro ad ostinarsi in quel dribbling a rientrare dalla sinistra, dove finisce puntualmente per perdere palla. L’ultimo suo gesto tecnico che ricordo è il tiro fuori nel derby, per altro preceduto dalla cappella che ci è costata il pareggio. Per me è ora che ritrovi un po’ di convinzione in panchina, valga per lui la severità usata con Baselli, senza più riguardi. Rischia di diventare come Recoba.

  4. Fino adesso ha cannato 2 o 3 partite al max, a parte il Gallo puoi dire che altri hanno una media di prestazioni migliore?, il fatto che quando e’ in vena fa’ la differenza, poi non dobbiamo pensare che in tutte le partite debba fare quanto a fatto a Palermo, quelli che lo fanno sempre sono fuoriclasse, lui  random ha dei numeri che per noi e’ oro,  ci dobbiamo accontentare delle sue lune, l esempio contro la Lazio  partita anomala fino al 90 poi  all ultimo secondo ha dribblato 2 giocatori e il suo tiro ha generato il rigore del pareggio…… perche’ Falque e’ continuo….e meno nervastenico evvero …ma anche lui ha pause lunghissime

  5. Non c’è nemmeno il più lontano paragone tra la voglia che mette in campo il Gallo SEMPRE, anche nelle sue giornate meno felici, con la svogliatezza cronica del serbo, ed anche Falque, che pure ha delle pause, è vero, comunque corre e lotta molto di più. Per me la strigliata di Sinisa deve essere ribadita spesso con questo, che assaggi pure un po’ di panchina e magari tira fuori l’orgoglio.

  6. zappa ok-la difesa idem-benassi giudizio generoso- e poi troppa cattiveria su liajc e mihailovic- non mi pare che l’allenatore degli anni scorsi durante la partita cambiasse moduli rivoltasse la squadra ecc ecc,quindi attacchiamoci a miha che quantomeno è un condottiero e non è un ruffiano della societa’!!

  7. che un po’ di panca iniziale gli faccia bene sono in sintonia con te, ma non vorrei che si iniziasse a dire “che se ne vada fuori dalle balle”

  8. Esattamente quello che intendevo, sottoscrivo Dalla Mutta….

    Ma poi com’è omonimo che adesso anche tu mi basi i giudizi sulla simpatia o antipatia personale? Eh eh non si fa così……lo sappiamo che Liajic per te è uno stronzino ma anche Falque non sempre è devastante, e non solo ieri ma ultimamente mi pare calato anche lui. Su Belotti mi sa che hai preso una cantonata, perchè il buon Dalla ha scritto “a parte il Gallo puoi dire che altri hanno mediamente prestazioni migliori?”

    Come fai a dire che uno è svogliato e l’altro no? Andiamo su, un pò di obbiettività…..Liajic è un fuoriclasse, e sa perfettamente Sinisa come motivarlo e cosa dirgli (oltretutto nella sua lingua)!

  9. Non è raro che , e quella del derby è la più amara, la ripartenza avversaria abbia origine da una palla persa da Ljaijc con un po’ di leggerezza. Nell’affondo si perde spesso nel dribbling fine a sè stesso e senza sbocchi, è indolente nell’atteggiamento in campo e verso i compagni. Gli ci vorrebbe un po’ più d’umiltà, qualche panchina in più, tanto per sollecitarne l’impegno. Per quanto poco abbia fatto Iturbe, appena arrivato, credo sia stato più di quanto fatto vedere dal serbo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui