In Europa non si va con le parole!

E così anche l’obiettivo Coppa Italia è svanito, dopo una partita contro il Mlan che ha, ancora una volta, mostrato i pregi e i limiti della nostra squadra. Primo tempo molto buono, ma senza la capacità di chiudere la partita, ed un secondo tempo in cui la squadra si rintana, smette di giocare e, dati i limiti di centrocampo e difesa, inevitabilmente becca gol.

Inutile girare intorno al problema, in Europa non si va con le dichiarazioni, non basta dire che i nostri obiettivi sono cambiati, che puntiamo in alto, se poi le buone intenzioni rimangono tali e non si trasformano in azioni concrete.

Talune prestazioni esaltanti, contro Roma e Fiorentina su tutte, avevano mascherato le evidenti lacune dell’organico. Non si perdono in difesa Glik, Maksimovic e Bruno Peres senza sostituirli con giocatori adeguati, ma con elementi appena più che modesti come Rossettini o con evidenti scommesse come Castan. Il centrocampo è appena accettabile, soprattutto grazie a Benassi, ma, oltre ad essere troppo debole fisicamente, non presenta alternative di livello e non lo possono essere Acquah, Obi, Lukic e l’ormai logoro capitan Vives.

Ieri sera il Milan ci ha mostrato come sono i centrocampisti che si inseriscono e che sono decisivi.

L’attacco vive sul grande Gallo Belotti e sulle discontinue giocate di Iago Falque e, soprattutto, dello svogliatissimo Liajic. Stendiamo un pietoso velo sulle alternative, Martinez ha limiti ormai acclarati, Maxi Lopez, pur essendo ancora un sex symbol per le donne, in campo ha ormai le movenze di un ex giocatore; quanto mi ricorda gli ultimi mesi di Amauri!. Boyè è giovane, ha grandi potenzialità, ma è ancora troppo acerbo.

Ora non voglio dire che sia una squadra da bassa classifica ma neppure da alta e, in effetti, l’attuale posizione rispecchia pienamente i valori.

E’ inutile dire che nel girone di ritorno si devono fare 35/36 punti per sperare nell’Europa, senza mettere l’allenatore nelle condizioni di poterlo fare. Per ora gli acquisti sono stati: Iturbe, altra scommessa presa senza investire e, viste le prestazioni, senza interesse per il suo riscatto e Carlao che, non abbiamo ancora visto e magari è fortissimo ma, sul quale, mi permetto di avanzare perplessità. Senza forti investimenti già a gennaio non ci sono speranze di rilanciare il nostro campionato; capisco che il mercato di riparazione è difficile ma, rimandando tutto alla prossima estate, si rischia di trovarci a giocare, tra qualche turno, partite senza più interesse, con giocatori poco motivati e, magari, più interessati ad eventuali offerte di squadre di grande livello, Belotti su tutti!

Presidente Cairo è il momento di farci capire se il suo coinvolgimento nel Toro si limita ad una onesta permanenza nella massima serie in posizioni di metà classifica o se ci sono ambizioni maggiori. Come sempre la chiarezza è la cosa migliore e soprattutto la più onesta. Basta saperlo e faremo le nostre considerazioni, per ora mi sembra evidente che in Europa non si può andare con le sole chiacchiere!!

Forza Toro!

Sandro Mellano

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La Redazione di CuoreToro.it
  • Giulio56 13 Gennaio 2017 at 14:17

    Che sia urgente fare investimenti in difesa e a centrocampo è chiaro, questo Carlos Roberto da Cruz Junior è chiaramente un giocatore mediocre che è passato dal Corinthians nel 2008 al Sochaux che ora milita in ligue 2, ma allora era in ligue 1 ma in bassa classifica, poi nel 2014 è passato all’Apoel da svincolato, il curriculum del fuoriclasse, grande mossa di Petrachi, notiamo che la mancanza di Castan si fa sempre sentire.

  • KAMILLO 13 Gennaio 2017 at 14:45

    Fatti non pugnette

  • Pupi57 13 Gennaio 2017 at 15:19

    avete scritto: “Inutile girare intorno al problema, in Europa non si va con le dichiarazioni, non basta dire che i nostri obiettivi sono cambiati, che puntiamo in alto, se poi le buone intenzioni rimangono tali e non si trasformano in azioni concrete.”

     

    io dico: Inutile girare intorno al problema. in Europa non si va con le dichiarazioni, non basta dire che i nostri obiettivi son cambiati, che puntiamo in alto, se poi le buone intenzioni rimangono tali, se poi il mercato non rispecchia gli obiettivi, se da mesi noi sappiamo che la squadra è incompleta a centrocampo e in difesa, se gli acquisti non sono mai effettuati per rinforzare concretamente la squadra che continua a mettere in mostra più le lacune ormai che i progressi. Bello l’attacco da vedere ogni tanto ma resta poca cosa, le partite si vincono con “la squadra” e non con le individualità.

  • granatoroale 13 Gennaio 2017 at 20:57

    Quest’anno in Europa sarà dannatamente complicato, al limite del possibile per il Toro, ma quest’anno vista la potenzialità dell’attacco granata (secondo me Iturbe è quel qualcosa in più che ci mancava come alternativa di potenzialità. Semmai è opportuno senza vendere pezzi importanti cominciare a pensare alla costruzione della squadra 2017/2018 che con un centrocampo più tecnico e più “maschio” e una difesa fatta di difensori di ruolo può davvero puntare alla champions senza problemi  l’esperienza di quest’ultimo campionato può servirci da trampolino, ma servono acquisti a due cifre e non soltanto la consueta speranza che esplodano giovani di belle speranze. In caso negativo avremo sprecato miseramente un gioiello  come Belotti che tutte le squadre ci invidiano e che ce lo porteranno via di certo a suon di Euro. Ma sveglia non abbiamo troppo tempo, solo ancora il prossimo campionato poi se non succede nulla torneremo nella bassa classifica e nell’anonimato.

  • Giulio56 13 Gennaio 2017 at 21:11

    Svegliatevi, ci sono 8 mln da spendere, + Martinez, Maxi Lopez, Obi ed eventualmente Acquah da cedere, perciò in totale ci sono potenzialmente 16 mln da spendere, Petrachi sei capace di agire?…… fatti non minchiate, cerchiamo di spendere questi, bastano per Simunovic, Castro e Hiljemark.

  • Djordy64 14 Gennaio 2017 at 0:49

    La partita di Coppa del Toro, ben giocata per oltre un ora, un primo tempo tra i migliori del Toro degli ultimi anni su un campo duro come quello del Milan, è stata molto utile per scoprire definitivamente pregi e difetti di questa squadra. Molti pregi e pochi difetti, ma quei pochi difetti pesano su alcunirisultati negativi. Uno dei difetti maggiori è il centrocampo leggerino. Finchè attacchiamo Valdifiori Baselli e Benassi vanno alla grande. Ma se dobbiamo proteggere la difesa o contrastare , specie dopo un ora giocata a grande ritmo, Valdifiori e Baselli annaspano. E non fanno filtro. Ci voleva Acquah ieri e Obi forse doveva entrare prima. E in certe situazioni forse si è sentita la mancanza di un Gazzi che , almeno per me, troppo in fretta è stato lasciato al Palermo. O del miglior Vives. Ora a Gennaio si puo rimediare , i soldi ci sono assolutamente, non so e non mi interessa quanti e quando entrano ma ci sono. Quindi cosi come approvo la mossa riscatto di Falque per avere Iturbe e approvo la socmmessa Carlao per esperienza e bassi costi, ora mi aspetto un serio investimento a centrocampo. Che si chiami Castro o si chiami Hjiliemark ma servono forze fresche in linea con quanto chiede Sinisa, soprattutto in considerazione dell’assenza di Acquah fino a Febbraio e della evidente immaturità di Gustaffsson e Lukic almeno secondo  Sinisa.

  • Djordy64 14 Gennaio 2017 at 1:07

    Già troppe volte negli anni passati il mercato di Gennaio si è rivelato un non mercato. Mi sono sempre detto che il motivo erano i soldi di cassa che erano disponibili solo a Giugno…stavolta no. Stavolta è diverso e seppure siano gia stati spesi 6 milioni per Falque e mezzo milione per Carlao so che un gruzzolo per acquisire un buon centrocampista è disponibile. E serve come il pane anche perchè Vives ormai anziano ci saluta, Acquah rientra se va bene tra un mese, Obi è di cristallo , Baselli è leggerino, Valdifiori dovrà rifiatare ogni tanto e poi e Gustaffson e Lukic sono considerati forse ancora un po acerbi. Non possiamo puntare l’Europa con solo 4 centrocampisti abili e arruolabili di cui uno, Obi, non sempre fisicamente a posto. Cairo ha l’occasione di sfatare il parere degli scettici, di coloro che sono convinti che lui non voglia spendere perchè non vuole o non ha l’interesse di portare il Toro ai vertici del calcio italiano e e’Europa. Con un allenatore come Sinisa e un quartetto offensivo con Liaic Belotti Iturbe e Falque e molti altri buonissimi giovani e ottimi giocatori come Boye, Hart, Zappacosta, Barreca, Baselli, Benassi, e con la qualità di Valdifiori in regia , non puntellare la squadra dove serve sarebbe un delitto.

  • Vita 16 Gennaio 2017 at 6:17

    Caccia la grana braccino!!

  • Giulio56 16 Gennaio 2017 at 18:25

    Granatoroale: complicato se non si prendono quei due o tre elementi in grado di cambiare radicalmente la squadra, rinforzandola, lo stiamo dicendo da almeno un mese, Toro71, Djordy, Pupi, Vita, Luce, Kamillo, e tanti altri, 8 mln ci sono, partiranno Martinez, Obi e Maxi Lopez, quest’ultimo dispiace vederlo partire ma non può più risultare utile, e comunque non darà un introito rilevante, è arrivato dal chievo per 0 €, viceversa gli altri 2 possono fruttare 3-4 mln, Acquah credo rimanga, Vives a malincuore ci lascerà, Ajeti potrebbe essere ceduto in prestito, la logica dice: Simunovic, Castro e Hiljemark.

  • granatoroale 16 Gennaio 2017 at 18:30

    Ed infatti dico complicato perchè non credo arriveranno risorse di un certo livello, da tempo al Toro si investe sulla quantità piuttosto che sulla qualità……

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