Toro, urgono rinforzi a centrocampo. Il punto sul mercato

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Primi tempi da Champions, secondi tempi da retrocessione. Si riassume così la stagione vissuta finora dal Torino di Sinisa Mihajlovic. Partenze a razzo, prime frazioni convincenti dal punto di vista fisico, terminate quasi sempre in vantaggio contro la maggior parte degli avversari (primo posto nella speciale classifica dedicata ai 45 minuti iniziali) e riprese deludenti non solo sul piano atletico ma anche dal punto di vista tattico. L’incapacità del tecnico serbo di trovare una soluzione a partita in corso rischia di compromettere una stagione cominciata nel migliore dei modi, tra l’entusiasmo dei tifosi per la nuova “mentalità vincente” e i proclami europei della dirigenza, giustificati da un girone d’andata tutto sommato buono (mai nessun allenatore aveva girato a 29 punti nell’era Cairo). L’unica soluzione non può esser rappresentata dall’inserimento di una quarta punta e la contemporanea sostituzione di un centrocampista. Lo testimoniano le zero reti di Maxi Lopez e di Boyé, mai decisivi quando subentrati a partita in corso, col giovane talento ex River sempre troppo distante dalla porta, non perfettamente a suo agio nel ruolo di attaccante esterno. E la gara di ieri sera di Coppa Italia contro il Milan non ha fatto altro che confermare pregi e difetti di una squadra che necessita di altre soluzioni in mezzo al campo, o sulla trequarti, una squadra da completare numericamente con ricambi all’altezza e consoni ai dettami tattici imposti da Mihajlovic. L’assenza di Acquah, impegnato in Coppa d’Africa con la sua nazionale, ha evidenziato le lacune di un centrocampo dotato sì di buone qualità tecniche, ma decisamente povero dal punto di vista muscolare. Senza interditori di ruolo va in sofferenza anche Valdifiori, acquistato per ricoprire un ruolo alla Pirlo, troppo spesso costretto a ripiegare alla Gattuso, tanto per rendere l’idea.

E la dirigenza granata si sta muovendo sul mercato per dare a Mihajlovic un rinforzo a centrocampo: piace (molto), per la sua duttilità, Lucas Castro, 27enne argentino del Chievo, ma la richiesta della società veneta è considerata alta da Cairo. Il Torino pensa ad un’offerta intorno ai 4-5 milioni, il Chievo ne chiede almeno 7-8. Per queste ragioni continuano i contatti tra i due club, ma si valutano anche delle alternative: piace Oscar Hiljemark, in uscita dal Palermo, ma ci sarà da battere la concorrenza dell’Atalanta, che ha individuato nello svedese l’erede di Gagliardini, appena approdato all’Inter. Altri profili seguiti: Godfred Donsah del Bologna (ma gli emiliani non sembrano intenzionati a cederlo) e Olivier Ntcham, ai ferri corti con Juric e col Genoa (cartellino del Manchester City, stesso club proprietario di Joe Hart). I buoni rapporti tra Toro e City potrebbero agevolare il trasferimento del giovane francese da Genova a Torino, su cui vigilano anche club inglesi e francesi. L’alternativa low cost è rappresentata dal paraguayano Edgar Barreto, in scadenza 2018 con la Sampdoria, pista che potrebbe scaldarsi negli ultimi giorni di mercato, nel caso in cui non si dovessero raggiungere gli obiettivi principali.

6 Commenti

  1. Ma certo, i nostri li cediamo al doppio del loro valore effettivo, ma il chievo dovrebbe cedere Lucas Castro che di valore fa 7 ad un costo inferiore, difficile, molto difficile che si realizzi, andiamo subito su Olivier Ntcham oppure su Oscar Hiljemark, e poi concentriamoci sulla difesa.

  2. 2 centrocampisti  castro + poli (cigarini) non chiedo la luna  vendiamo martinez jansson e quindi il ricavo va in mezzo al campo.      kazzo!

  3. Jansson l’abbiamo già venduto, ma non si sa se il riscatto è già stato incassato, Martinez lo si vuole vendere a 4 mln quando ne vale 2, il mercato non si può portare avanti a suon di pretese, in questo modo, non si otterrà niente, grazie Petrachi.

  4. Il riscatto di Jansson dovrebbe già essere stato incassato, perché ha raggiunto le 20 presenze e quindi è diventato obbligatorio, la somma a disposizione è di 14 mln – 6 del riscatto di Iago, = 8 mln, vi sono inoltre 32,5 mln che arriveranno a giugno, perciò rompiamo gli indugi prendiamo Jozo Simunovic dal Celtic, per 5 mln, e Oscar Hiljemark in prestito, altrimenti rischiate di triturarmi i coglioni.

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