Toro senza carattere

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Nelle undici trasferte di campionato sin qui disputate, il Toro ha racimolato la pochezza di nove punti, frutto di due vittorie e tre pareggi. Si pensava che i granata uscissero dal Dall’Ara di Bologna con una vittoria, per proseguire sulla scia dei successi ottenuti contro i felsinei, ed anche per alimentare le speranze di salire sul treno per l’Europa. Invece, il Toro torna a casa da Bologna sconfitto per 2 – 0, al termine di una partita incolore, che fa male e fa infuriare. I giocatori granata che meritano d’essere citati per essersi distinti dal naufragio generale si possono contare sulle dita di una mano: Joe Hart, che ha dimostrato ancora oggi d’essere un professionista serio, prima ancora che un ottimo portiere; il Capitano Emiliano Moretti, che alla faccia della sua non più giovanissima età, ha offerto una buona prestazione, tanto da chiederci perché sia stato acquistato Carlao; Valdifiori, e Baselli, che hanno sviluppato una grande mole di lavoro, sia nella fase difensiva, sia nella distribuzione di palloni (quest’ultima funzione svolta maggiormente da Valdifiori).

Annoveriamo anche Mister Mihajlovic tra gli insufficienti per le seguenti principali ragioni: a) non si è compresa la mancata convocazione di Maxi Lopez, a meno che si tratti di strategie societarie che non conosciamo, con la conseguenza di mandare in campo Martinez, che viene dato per partente sicuro; b) l’inserimento di tante punte per cercare di raggiungere il pareggio, con il risultato di scoprire troppo la squadra, che infatti ha subìto il secondo gol, che ha chiuso la partita. Alcuni commentatori si dilettano ad apostrofare Mister Ventura con il termine “vate genovese”, ironizzando su una persona che tanto ha dato al Toro, ottenendo risultati impensabili alla vigilia, e riportando i granata in Europa. Riteniamo ingiuste e senza senso le critiche di questi soloni, che dovrebbero, invece, riconoscere oggettivamente i meriti di Mister Ventura.

Mancava il migliore, l’uomo simbolo di questo Toro, cioè il “Gallo” Belotti, e la sua assenza si è dimostrata una vera jattura, considerato che il suo sostituto, l’argentino Boyè, ha disputato una partita molto al di sotto delle aspettative; nel secondo tempo ha perso una mole di palloni, anche a causa di stop elementari mancati. Ljajić  ha deluso per l’ennesima volta, Iago Falque non è stato all’altezza di altre circostanze, e Iturbe non ha evidenziato progressi rispetto alla partita precedente.

Il Toro attuale è l’immagine molto sbiadita del Toro d’inizio campionato, che aveva illuso i tifosi granata, i quali, giustamente, vorrebbero fare affidamento su una squadra più competitiva. Ma il mercato del Toro è fermo, i rumors che pressoché quotidianamente si rincorrono, non trovano conferme. Lucas Castro sta diventando una chimera, anche perché riteniamo che il Presidente Cairo non abbia intenzione di pagare una cifra elevata per il giocatore del Chievo, e le alternative non convincono.

Non vorremmo che questa metamorfosi del Toro fosse una conseguenza di qualche malumore che cova in seno allo spogliatoio. Una cosa però è certa, e cioè i tifosi granata sono stanchi d’assistere a prove incolori come quella offerta contro il Bologna, una squadra tutt’altro che irresistibile. E’ tempo che il Toro ridiventi vero Toro, e che regali soddisfazioni alla numerosissima platea granata. A questo punto un deciso intervento sul mercato non è più rinviabile.

1 commento

  1. Con la crisi di gioco emersa nella sfida contro il Bologna temo che il mercato possa aiutare ben poco. Dal mio punto di vista la sconfitta di ieri nasce principalmente dall’incapacità di adeguare la fase offensiva alle diverse caratteristiche di Boye rispetto a Belotti. Avevamo una settimana di tempo per studiare le alternative necessarie a sopperire all’assenza del Gallo. Cosa abbiamo fatto? Abbiamo riproposto il solito tridente d’attacco confidando nel fatto che il Toro (Boye) si sarebbe, come per magia, trasformato in Gallo. Purtroppo, com’era prevedibile, non ha funzionato. Inutile poi dire che siamo prevedibili (vero) quando è evidente che non è stato fatto nulla per individuare soluzioni più efficaci della non soluzione messa in campo.

  2. a me sinisa piace…ma di nuovo punte dentro a caso???????risultato..preso il secondo…

    e chi dice che non c’era nessun centrocampista fresco da fare entrare dico che sono cazzate…lukic ha sempre fatto bene…gustafsson???ma solo all’atalanta riescono a buttare dentro dei ’99???!!!

    i nostri sono tutti scarsi…mettere dentro gustafsson e lukic prima di mettere la quarta e quinta punta mi sembra solo sensato..

  3. Presiniente senza ambizioni (non glie ne frega un cazzo di andare in Coppa Uefa) allenatore fenomeno nei proclami ma nulla di piu’ e ds incapace..cornice perfetta di un Toro senza carattere..

  4. Pupi..se ti capita sali a Torino e guardati una partita in Maratona al secondo anello..poi domandati per quale motivo da 5 anni c’è stata una sola contestazione contro Cairo durata 1 ora e basta..

  5. quindi come i nazisti, quello nn ha niente da vedere col Toro, potrebbe prendere un altra squadra sarebbe lo stesso, per lui nn cambia. Pezzo di merda.

  6. Non manca solo carattere, manca qualità e tecnica e Sinisa è un buon allenatore ma non certo uno stratega e lo dimostrato più volte. Mi stupisce un po’ che non abbia quasi mai messo becco in occasione di mancati acquisti e/o acquisti sbagliati: che stia meditando i saluti a fine stagione?

  7. Granatoroale..giusto ieri ha detto ”se arrivera’ qualcuno dal mercato bene altrimenti va bene comunque” o una roba del genere..non mi sembra tanto propenso a mollare tutto..pensiero mio eh

  8. Pupi..tu sappi che il nostro beneamato da un po’ di anni gestisce la pubblicita’ allo Stadium e a mio modesto parere la scalata a Rcs è stata facilitata..poi gli incontri con la famiglia dicono tutto..Ciao

  9. Cosa vuol dire:

    Lucas Castro sta diventando una chimera, anche perché riteniamo che il Presidente Cairo non abbia intenzione di pagare una cifra elevata per il giocatore del Chievo, e le alternative non convincono.

    che le alternative non convincano, d’accordo, ma non giustifichiamo chi ha venduto Maksimovic per 25 mln, valore 12, e poi non vuole spendere 8-9 mln, per un elemento che sulla carta ne vale 7, è normale che il venditore si tuteli, piuttosto si accordi per acquisirlo con saldo a giugno, ma la cifra non è elevata, semplicemente Cairo è un taccagno, inoltre non si fa cenno sui due forti difensori centrali che mancano, ogni volta che manca Leandro subiamo, almeno prendere Simunovic, offrire 5 mln al Celtic sarebbe sufficiente.

  10. Giulio 56 la tua costanza è encomiabile…ma oramai sembra che cairo sia stato chiaro dopo il milan “presi due giocatori x reparto(carlao e iturbe) forse se cè una opportunità si fare qualcosa x il centrocampo ma la priorità è valorizzare obi,benassi e baselli “….piu chiaro di così si muore..

  11. REDAZIONE il carattere lo si costruisce nello spogliatoio ma nn quello della prima squadra…nella primavera,nei juniores ectect..e qui che il toro da Vatta in poi è mancato, nn serve a nulla vincere i campionati se poi nn fai emergere giocatori da toro da inserire in prima squadra…dopo 11 anni ce solo barreca(e sappiamo pure come è rimasto in granata) gli altri sono stati scartati prima da ventura e poi da sinisa. Evidentemente qualcosa che nn va cè. Il sig Mondonico qualche settimana fa disse che sono anni che nn vede un giovane fare un dribbling,una azione individuale,niente di niente..oggi solo schemi e tattica e ricordava quando si andava da Vatta e si chiedeva chi era pronto x esordire e il maestro faceva la lista..adesso?? se una squadra come il toro che ha fatto del carattere il suo stemma nn porta nessuno o quasi in prima squadra vuol dire che il toro è fallito(DENTRO).

  12. Come al solito non leggete, ho scritto questo:

    che le alternative non convincano, d’accordo, ma non giustifichiamo chi ha venduto Maksimovic per 25 mln, valore 12, e poi non vuole spendere 8-9 mln, per un elemento che sulla carta ne vale 7, è normale che il venditore si tuteli, piuttosto si accordi per acquisirlo con saldo a giugno, ma la cifra non è elevata, semplicemente Cairo è un taccagno, inoltre non si fa cenno sui due forti difensori centrali che mancano, ogni volta che manca Leandro subiamo, almeno prendere Simunovic, offrire 5 mln al Celtic sarebbe sufficiente.

    in linea con pupi57.

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