Passione Granata: “Io sto con Cairo”

0
126

Sharing is caring!

Capita abbastanza regolarmente di leggere e sentire critiche rivolte al Presidente Cairo, colpevole di non investire molto nel Torino. A costo d’apparire inviso affermo con convinzione che Cairo è un Presidente che sa il fatto suo, che ha fatto tanto per il Toro, e che si ingegnerà per rinforzare la squadra come ha recentemente dichiarato.

Intanto è Presidente del Toro da oltre dieci anni; il popolo granata l’ha osannato quando ha fatto rinascere quella parvenza di squadra che si allenava con scarsi mezzi a disposizione, dopo aver perso gli elementi migliori che erano migrati altrove e che era stata oggetto d’attenzione da parte di personaggi che non c’entravano nulla con il calcio e tanto meno con il Torino. Al 1° anno della sua Presidenza ha riportato il Toro in Serie A, e dopo la squadra ha avuto alti e bassi a causa della poca esperienza del Presidente, cosa che lui stesso ha ammesso. Erano gli anni dell’acquisto di giocatori famosi ma bolliti, che cercavano in maglia granata ancora scampoli di gloria ma che erano alla fine della loro esperienza calcistica.

Dopo sono venuti la conquista del posto in Europa League con quel maestro di calcio che è Mister Ventura, l’impresa al San Mames, la ricostruzione del mitico Filadelfia, la cui inaugurazione è prevista tra pochi mesi, l’acquisto e successiva valorizzazione di calciatori che hanno esordito sia nella Nazionale Maggiore, sia in quella Under 21. Tanto per citarne alcuni: Darmian, Zappacosta, quel fenomeno di Belotti, che è cercato da big nostrane e straniere, Benassi, Barreca, per limitarci agli italiani. E poi ancora: Bruno Peres, Maksimovic, Lukic. Il vivaio è rinato con la vittoria dello Scudetto da parte della Primavera, allenata dal bravo Moreno Longo, peccato per la sconfitta dopo i calci di rigori nella semifinale al torneo di Viareggio, ma il nuovo Mister Coppitelli ha già dimostrato d’essere un tecnico di valore.

Sono numerosi i giovani granata in prestito in Serie B e in Lega Pro. Bonifazi, di cui si dice un gran bene, che gioca nella Spal e che molto probabilmente tornerà alla base per disputare il prossimo campionato in granata; Aramu alla Pro Vercelli, Parigini al Bari, tanto per citarne alcuni. La nuova strategia del Presidente Cairo è di puntare sui giovani; da qui il recente acquisto a titolo definitivo di Lyanco dal San Paolo per una cifra prossima ai 9 milioni di Euro, di cui il grande Leo Junior dice un gran bene e di Milinkovic-Savic.

In passato il Torino era snobbato da diversi calciatori, che preferivano accasarsi presso altre squadra, mentre oggi non è più così.

I detrattori del Presidente Cairo forse hanno la memoria corta, non si ricordano cioè che uno dei migliori Presidenti del Torino, il compianto Sergio Rossi, se ne andò perché stanco d’essere contestato da una parte della tifoseria. Dopo di lui le vicende del Toro sono state più brutte che belle; alla guida della società si sono succeduti personaggi che certamente non avevano a cuore le sorti della gloriosa società granata.

Il Torino con la Presidenza Cairo ha riacquistato il suo orgoglio, ha guadagnato in termini di immagine (di recente è il lancio di Torino Channel su Sky), e occupa costantemente la parte sinistra della classifica. Il Toro deve incrementare i ricavi, fattore molto importante per sostenere gl’investimenti che obiettivamente non possono essere d’entità analoga a quella di altre squadre, il cui fatturato è di 5 volte superiore a quello realizzato dal Torino.

I veri tifosi non dovrebbero perdersi in critiche gratuite a Cairo, che, oltretutto, ha dimostrato d’essere un manager di grandi capacità, ma sostenere la squadra e avere ben presente cosa ha fatto il Presidente, dal 2005 ad oggi per questa squadra gloriosa che si chiama Torino.

Franco Venchi

1 commento

  1. Che belle parole. Su Cairo, però i fatti racoontano altro, ma per non scrivere pagine, pagine e pagine di parole, basterebbe fare un giochino semplice. Su un foglio si  fa una croce. Nella parte destra della linea orizzontale si scrive dare, nell’altra parte, invece, si scrive avere. L’una rappresenta cosa ha fatto Cairo per il Toro, l’altra cosa ha ricevuto Cairo dal Toro. La DIFFERENZA rappresenta la sostanza della presidenza cairota.

    E poi, ci sarebbero due o tre cosucce che abbisognano di molta verità, come per esempio la ridicola storia di Ciuccariello, perchè, nonostante tutto, quell’imbarazzante, vergognosa e umiliante pagina di gossip a tinte granataa, a noi tifosi appare ancora molto (molto) strana. Ecco ci piacerebbe sapere per conto di chi e per cosa quella macchietta è stata accostata al glorioso Toro….

    Cairo vatteneeeeeee

    SSFT

     

     

  2. E FORZA CAIRO PER FARE E PER CRESCERE…….stessa enfasi…….ma poi che cazzo centra lui con il Filadelfia????? per quelle bricciole della Fondazione?????

    In passato il Torino era snobbato da diversi calciatori, che preferivano accasarsi presso altre squadra, mentre oggi non è più così.???????????????????????? veramente arrivano solo panchinari cronici, rotti o sbarbati da svezzare… Giaccherini l unico svezzato integro ci ha snobbato e chissa’ quanti altri che non conosciamo

    I detrattori del Presidente Cairo forse hanno la memoria corta??????? direzione ma i tre anni consecutivi in serie b + 2 campionati da salvezza pilotata,,,,, in 12 anni miglior piazzamento 7 posto…… l anno scorso 12 dopo L Empoli, quest anno 10 dopo quel grande di Ferrero……….

    E FORZA CAIRO PER FARE E PER CRESCERE

  3. Cairo da Ventura in poi sta´gestendo bene il Toro. Per bene intendo all´altezza del fatturato della societa´. A livello economico veniamo dopo le 7 sorelle e alla pari delle genovesi. Non a caso il nostro miglior piazzamento e´ settimo posto. Gia´di per se´difficile da ripetere. Abbiamo alcuni giovani interessanti, ma dopo 10 anni di lavoro. Giusto puntare su giovani anche da fuori. Riguardo il Fila ha di recente di fatto detto che lo ha ricostruito. Niente di piu´falso. Il Fila si deve al lavoro della Fondazione e del comune. Cairo ha messo un milione di euro attraverso una fondazione intitolata a sua madre. Neanche i tre promessi. Per il resto paghera´un affitto come alla Sisport. Ma in una struttura che dovrebbe essere migliore. Cairo ha avuto il merito di mettere 60 milioni in 10 anni dopo aver preso la societa´a costo zero. Poteva andare peggio. Ora una parte di soldi se la sta´riprendendo attraverso lo stipendio che da´a se stesso e alle sue societa´. Decisione sua. Comunque abbiamo un futuro relativamente sicuro per i prossimi anni. Valutando nel complesso i 10 anni di Cairo per me sono da sufficienza. Rimane un presidente nel mezzo del guado, il nostro Urbanetto Cairo. Non avendo alternative voglio sperare che i prossimi 10 anni saranno i migliori. Non credo, ma spero. Il tifoso del Toro vive di passato e di speranza. E allora…speruma bin a tutti! FVCG.

  4. Redazione , non avevamo dubbi che voi eravate pro-cairo………….mi sembra evidente in tutto questo periodo…….non c’era bisogno di una LECCATA di Culo cosi espansiva..!!!!!!!!! Che gestisca bene è fuori di dubbio, che sia un ottimo imprenditore fuori di dubbio fa grandi redditi , ma il fatto sostanziale che fa grandi redditi anche con il TORO………. guadagnare 10 per reinvestirne 5…(se va bene)…….Capisco siete della serie……..ma vivacchiamo in serie A senza rischiare la serie B ………..!!!!!!!

    MA SIAMO sul un sito del TORO…………o siamo nel sito del CHIEVO O dell’EMPOLI……????????????????????????????

  5. Con tutto il rispetto mi sono un pò stancato di leggere sempre le stesse cose su quanto è bravo cairo, su quanto sia stato osannato per averci salvato dopo il fallimento, sul fatto che ci riportato in serie A, su quanto è stato bravo a prendere ventura (!!!!) su quanto è stato bravo a riportarci in europa (grazie al Parma), sulla grande partita di Bilbao e blablablabla……..tutte cose trite e ritrite che ci siamo già sorbiti in tutte le salse dai solerti difensori del governo cairo presenti in questo forum

    Ci siamo dati tutti un appuntamento a fine campionato per vedere cosa farà cairo, sospendiamo i peana e le agiografie fino ad allora per cortesia!

    GRAZIE

  6. Seguo anch’io la linea appena tracciata: prima dell’inizio del prossimo campionato avremo tutti i crismi per giudicare l’operato di cairo che non potrà fare a meno di scoprire tutte le sue carte e soprattutto le sue ambizioni che sino ad ora, ovviamente non collimano con quelle dei tifosi. Con ciò non mi auguro una suo addio nel caso non ci fossero investimenti sulla potenzialità del toro ma gradirei allora un discorso chiaro ed onesto sulla sua gestione che sinora, almeno negli ultimi anni ci salva dalla B ma non ci permette di salire nell’Olimpo che sognamo da troppi anni. Il calcio sarà cambiato ma per fortuna i tifosi del Toro sono sempre gli stessi, affamati di bel calcio, di primeggiare e di dare un enorme fastidio ad una vecchia signora, signora perchè sposata con corruzione e favoritismo.

  7. @Dalla mutta Puppone Mauro Ferrini e compagnia : Partendo dal presupposto che Cairo cazzate ne ha fatte come ne fanno tutti , mi riferisco ai troppi cambi allenstore nei primi anni ai troppi giocatori di nome ma bolliti tipo Barone Fiore Recoba fino alla vessione last minute di Cerci x il bollito Amauri . Ultime cazate il mancato rinforzo in difesa a gennaio . Cairo quindi sbaglia . Ma se penso a Lotito prima odiato e da un anno stimato dsi lazisli o sopportato da alcuni . Zampatini dsll Europa alla salvezza e contestato solo doommolti anni Dellavalle che nonostante abbi piu soldi di Cairo non ha fatto vincere un cazzo ai viola poi DeLaurentiis che ha portsto olNapoli in champions ma ha ceduto Lavezzi Cavani Aporna possibile e Higuain ai gobbi e Berlusconi che si fa prendere x il culo dai cinesi …ha vinto tutto ma i tifosi hanno memoria nulla non corta … Insomma in certi ruoli si puo sbagliare. Ma non ammettere la crescita generale delToro non solo vuol dire salame sugli occhi ma anche pensare ai cazzi propri e non a quelli del Toro che e cio checonta. A me fa incazzare spesso Cairo. Ma oggi e il meglio possibile x una piazza come il Toro che deve convivere con le merde e il calcio business di oggi. Gli anni 70 son finito da un pezzo. Capirlo e umn passo avanti . Cercate di rispettare le opinioni altrui per favore . Io risoetto chi non la pensa come me . Conta la maglia non le seghe mentali

  8. E infine i presidenti passano il Toro e noi restiamo . Per me Anti Cairo o Pro Cairo sono la stessa cosa se si e granata. Preferisco 10000 volte un Cairo che un Monociglio gobbo colluso con la mafia che nonnrispetta Superga . Della champions non mi frega un cazzo se vincrrla viol dire sfruttare o passar sopra a 39 morti all Heysel o x vincere scudetti devo comprare arbitri e istituzioni o x rabbonirmi i tifosi accetto anche schifezze come gli insulti alle vittime di Superga. Con Cairo o senza Forza Toro e Juve merda. Queste le univhe verita

  9.  Il Toro deve incrementare i ricavi, fattore molto importante per sostenere gli investimenti che obiettivamente non possono essere d’entità analoga a quella di altre squadre, il cui fatturato è di 5 volte superiore a quello realizzato dal Torino.

    Questo è il punto sommato alle strutture Olimpico Grande Torino, Filadelfia, Robaldo (di proprietà) e “senza ipoteche”…. possiamo ritornare dal prossimo anno al livello tra le prime  cinque.

    Il problema a Torino è l’ambiente criminale comunista anti-impresa.

    E il diffuso senso di teorie del complotto…

     

  10. @Puppone : beh finora le plusvalenze sono state sfruttate quasi tutte bene . Ogbonna ci ha portato seben ricordo ai riscatti di Darmian Glik e Cerci . Cerci ha portato seppure un anno dopo a Maksimovic Peres oltre a Martinez. Darmian ha portato Belotti Baselli Zappacosta. Glik ha portato Ljiaic e Lukic . Peres ha portato Falque e Milinkovic . La prima tranche di Maksimovic ha portato Gustaffson Valdifiori e Rossettini. L entrata enorme prevista x 2 rata Maksimovic oltre a quelle di Jannsson e Martinez hanno portato finora Lyanco che credo sia un propspetto di grande valore e il resto verra col mercato estivo . Piu o meno 24-25 milioni restano da spendere. I riscatti eventuali di Iturbe e Castan portano a spenderne oltre meta. Altre entrate possono venire da cessioni eventuali di Silva Tachsidis Avelar Obi Ajeti Carlao. Questi 6 insieme ceduti in B o bassa serie A o all estero possono portare nelle casse ancora 6 – 7 milioncini . Specie Tachsidis e Silva possono avere mercato. Quindi con 30milioni la squadra la rinforzi eccome anche se non sono tutte plusvalenze ( Avelar e Obi saranno Minusvalenze )

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui