Un mito, una leggenda: la Curva Maratona – 2° Puntata…

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Come Vi dicevo nel precedente articolo, girando fra i vari blog e/o siti Granata e parlando con amici ho recuperato un paio di racconti in prima persona che meglio di tutto aiutano a rendere l’idea di cosa fosse il tifo in quegli anni e di come veniva vissuto dai tifosi sugli spalti e nella curva…….Questo ad esempio è un racconto relativo ad un personaggio “Storico” della Curva Maratona, Cucciolo…..

..”..Succede che, credo un secolo fa, prima di un derby, a curve già abbastanza riempite, due ragazzi strisciati improvvisino una specie di corrida, in pieno terreno di gioco, dove quello che tiene una testa di toro soccombe sempre ai colpi inferti dall’altro: improbabile matador armato di una spada di plastica, di quelle da bambini, o di qualcosa di simile, tra gli “Olé” dei Fighters e compagnia brutta. I gobbi saranno già sette o ottomila. Beh, Cucciolo è sulla pista di atletica, sotto la Maratona. Spesso era lì, per dare il via alla sarabanda della Curva, all’ingresso delle squadre in campo. Il suo segnale, il suo “Via!” era quasi un gesto ieratico. Bene. L’improvvisata corrida sembra non piacergli. Cucciolo, in generale, aveva un’andatura molto lenta, camminava con qualche difficoltà, ma il suo incedere era inesorabile. Anche questa volta. Con calma da pistolero si dirige verso i due citrulli che continuano la loro gag, all’inizio tranquilli, poi girandosi e controllando ripetutamente il piazzato Granata in avvicinamento, spinto dall’incitamento di tutta la Maratona già presente. Forza Cucciolo. Quando i due capiscono che Cucciolo potrebbe arrecare loro seri danni fisici, sospendono. Forse sanno chi è. La Filadelfia è stupita. Uno dei due strisciati scappa subito, scavalcando e rifugiandosi in curva con un’agilità sorprendente. L’altro temporeggia, per un secondo pensa di fare l’eroe, forse. Per un secondo. Poi ragiona e si dilegua (come dargli torto?). Cucciolo è esattamente sotto la Curva Filadelfia, già pienotta, dicevo. E’ completamente solo. Un paio di Fighters scavalcano e mettono piede sulla pista. Sembrano più credibili e aggressivi dei due fan della corrida. Cucciolo avanza ancora, ma dove vuole andare? Prima o poi lo centreranno con qualche oggetto! E’ proprio attaccato alla Curva Filadelfia! La Maratona assiste impotente a 150 (o quanti cavolo sono) metri di distanza. Le due curve urlano. I due Fighters sono vicini vicini. Altri Fighters sembrano pronti a scavalcare. Il nostro eroe avanza ancora. Ci ripensano. Nessuno osa affrontare fisicamente Cucciolo che, soddisfatto e senza avversari, torna indietro, recupera la testa di toro e, sempre camminando piano piano, nel tripudio della Maratona, la porta alla sua gente, come trofeo. Memorabile….”

https://www.google.it/search?biw=1366&bih=676&tbm=isch&sa=1&q=maratona+toro+ultras+cucciolo&oq=maratona+toro+ultras+cucciolo&gs_l=psy-ab.3…90255.102246.0.102985.25.24.0.0.0.0.1590.3376.6-2j0j1.3.0….0…1.1.64.psy-ab..22.0.0.l03-RgiBJx0#imgrc=M_18S96J9FRkaM:

Altro che perdere 4 a zero e vedere sorrisi e strette di mano e scambi di maglia in campo! E ce lo insegna quel fratello che ha condiviso i Suoi ricordi di quel derby del 18 Febbraio 1986….

“…A Torino tanta neve come in quell’inverno forse non era mai caduta. Parlo perlomeno per quanto possiamo ricordarci noi, che negli anni ’80 eravamo ragazzi e che, tutto sommato, alla neve eravamo abituati. Iniziava a dicembre, per finire a gennaio, due mesi di neve spessa, 50-60 centimetri che di notte gelavano. Ma a febbraio la temperatura si alzava e se proprio doveva nevicare era roba che durava poco. Quell’anno fu diverso, con neve a ripetizione per almeno un metro e mezzo di altezza, non tutto insieme, ma senza fine…Neppure a Febbraio, col derby di mezzo. Si giocava il sedici, iniziò a nevicare il 14, al mattino presto. Era neve asciutta, di quella che si attacca in ogni dove. Noi avevamo preparato la coreografia e tutto il resto, ma sta’ cosa ci metteva con le spalle al muro. Ma ecco che le squadre stanno per entrare in campo e allora partono le coreografie. La curva Filadelfia colora la parte centrale di palloncini, bianchi sul settore degli Indians, neri in quello della Fossa dei Campioni, e la Maratona risponde: l’idea è stata del Pittore ed all’inizio prevedeva 15 mila pennacchi dei colori delle tradizionali avversarie dei gobbi, soprattutto in Europa, dove erano soliti rimediare figure di cacca…. Poi si è deciso per colori vari, a creare un effetto Maracanà e la cosa è venuta piuttosto bene. I Leoni si sono colorati di rosso e di blu, i Korps di verde, gli ultras di bianco e granata (con diversi due aste dello stesso colore), i ragazzi di rosa ed i viking di bianco e di viola, con 11 conigli bianconeri ed 11 tori a contrastarli, e a tutto questo si sono aggiunte centinaia di bandiere dei Fedelissimi, le stesse che vennero inaugurate l’anno dello scudetto e le lettere dei ragazzi, a comporre un “vinci per noi magico toro” di caratteri cubitali. La curva di quella domenica è la più colorata che forse ricordo, ma la coreografia  che li lasciò ammutoliti fu un bandierone a tutta curva, se non ricordo male 160 metri per 30, oggi in versione senza il toro al centro, per via dei fumogeni che avremmo poi acceso….”…

https://www.google.it/search?q=bandierone+curva+maratona&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ved=0ahUKEwiW2K72mo7WAhXCthQKHQC_CuUQsAQIJQ&biw=1366&bih=676#imgrc=uxpOnM6AkY2riM:

https://www.google.it/search?q=fumogenata++curva+maratona&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ved=0ahUKEwjijpvBm47WAhUBbRQKHZcMCe0QsAQIJQ&biw=1366&bih=676#imgrc=Ixm0uN86-1eyzM:

 

A seguire le ultime due parti: quella relativa al periodo Delle Alpi e il ritorno “a casa” con l’epilogo della Maratona… A presto fratelli e sorelle Granata!!!

FVG!! SEMPRE E SOLO !!!

JE SUIS SINISA….

6 Commenti

  1. @redazione, io capisco che voi abbiate delle regole da rispettare, perciò se preferite al termine di suddetto commento mandatemi pure aff******, ma voi non sapete il lavoro che c’é dietro questi articoli, quello che si é cercato di fare per trovare immagini e video, l’impegno che ci abbiamo messo, nel mondo é pieno di restrizioni e divieti, dallo stadio alla vita di tutti i giorni, se bisogna trovarli anche su un forum siamo proprio alla frutta, cerchiamo immagini, video ecc, poi sopra tutto questo (articolo precedente sulla curva) dobbiamo trovarci la foto della maratona di adesso che non ha nulla a che vedere con quella del passato, che se solo voi sapeste, é irrispettoso nei confronti di chi ha fatto la storia della curva e di chi si é fatto un mazzo così (con rispetto parlando) per trovare dei contenuti che per una volta possano mettere d’accordo tutto il forum e ritrovare quell’unione tra tifosi (almeno qui) che si é persa in tutti questi anni di presidenza del signor cairo. buonanotte

  2. Caro Olson, siccome abbiamo già pagato a suo tempo (come sito, non siamo un blog) 700 euro per delle foto su cui c’erano i diritti d’autore, non intendiamo ripetere l’accaduto.
    Che sia per te irrispettoso….che dire…pazienza!

    A meno che sia tu in prima persona a sobbarcarti l’esborso

  3. e l’unica foto che siete autorizzati a mettere é quella dell’attuale maratona? altre non ce ne sono, comunque non ho voglia di aprire polemiche, mi auguro solo che questi articoli non perdano di visibilità, perché l’intento era tutt’altro come vi ho già scritto prima, buona giornata.

  4. il link rimanda alla pagina originale in cui ci sono le foto. Non basta prenderle da google in quanto sono tutte protette da diritti d’autore. Potete chiederle a chi le pubblica…altro purtroppo non si può fare. Dispiace anche a noi, ma un’altra denuncia….proprio no

  5. Che bello poter leggere dei protagonisti della MARATONA, persone di cui conoscevo l’esistenza, per i loro soprannomi, solo grazie ad Internet.

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