Tre punti pesanti

0
535

Sharing is caring!

Era dal 1999 che il Toro non vinceva dopo una sosta del campionato, ma a Benevento ha conseguito una vittoria nei minuti di recupero, quando la partita sembrava inchiodata sullo 0-0. Tuttavia, quando in squadra ci sono giocatori di classe e tecnica sopraffina, è possibile conquistare un successo insperato. Adem Ljajić ha fornito un assist fantastico a Iago Falque, che con  un gran sinistro ha trafitto Belec. Nell’azione ha messo lo zampino anche il Gallo Belotti, che si è allargato sulla sinistra, agevolando il passaggio di Ljajić verso lo spagnolo.

Il Toro stava disputando una partita al di sotto delle aspettative, perché sin dalle prime battute era parso poco determinato, lento e persino poco concentrato; in altre parole il gioco espresso non era affatto bello. I granata, anziché fare la partita, si facevano sovrastare, per lunghi tratti, dal Benevento. Se la porta del Toro rimaneva inviolata, era per alcune strepitose parate di Salvatore Sirigu, il migliore in campo, che ha già fatto dimenticare Joe Hart. E se il portiere della squadra vincitrice risulta il migliore, vuol dire che gran parte del merito del successo ottenuto, gli spetta di diritto. Sinisa Mihajlovic ha infatti detto che partite come quella disputata al Vigorito, nello scorso campionato si sarebbero concluse con una sconfitta del Toro, invece i granata hanno portato a casa tre punti pesanti che lo collocano in zona Europa, l’obiettivo di cui ormai il Mister non fa più mistero.

Oltre ai già citati Sirigu, Ljajić e Iago Falque, sono piaciuti Moretti, N’Koulou, De Silvestri e Baselli, quest’ultimo entrato quasi per forza a causa degli infortuni patiti da Obi, e poi da Acquah, il suo sostituto. La partita del nigeriano è durata solo 10 minuti, poi l’ennesimo infortunio l’ha costretto alla resa. Stessa sorte è toccata al ghanese Acquah, che al 12° della ripresa ha dovuto abbandonare il terreno di gioco. L’ingresso di Baselli, peraltro non ancora recuperato al 100%, ha dato più spinta e vivacità alla manovra, confermando le doti tecniche ed atletiche dell’ex Atalanta. Il Gallo Belotti, vuoi per la stretta marcatura di Lucioni, il migliore dei suoi, vuoi per gli scarsi rifornimenti ricevuti, non ha disputato una partita all’altezza della sua fama; solo verso la fine dell’incontro ha espresso quell’intraprendenza ed agonismo che lo contraddistinguono.

Dei due neo acquisti Niang e Berenguer, ha convinto più il primo del secondo, ma entrambi devono ancora amalgamarsi nel gioco di squadra.

Tuttavia non sempre sarà possibile ottenere una vittoria nei minuti di recupero e giocando male. Sinisa Mihajlovic dovrà dare più anima e gioco al Toro, che ha un mix di gioventù ed esperienza, di tecnica e fisicità nelle sue fila, grazie ad una rosa di tutto rispetto. I tre prossimi appuntamenti dei granata, rispettivamente contro Sampdoria, Udinese e Juventus allo Allianz Stadium, potrebbero già essere un banco di prova sulla solidità della squadra. Il Mister dovrà sin d’ora cercare delle soluzioni valide per il centrocampo, considerato che sia Obi sia Acquah non saranno disponibili almeno per una quindicina di giorni, e Rincon ha già collezionato due cartellini gialli.

Franco Venchi

1 commento

  1. Una difesa dove la media rasenta i 32 anni di media e con nessun fuoriclasse non può fornire sufficienti garanzie di tenuta, troppo pericolosa.

  2. non so che conti hai fatto … parli solo dei centrali o di tutta la difesa compresi portieri e terzini ?

    perché nel caso parlassi di tutta la difesa allora la media è di 30 anni ma, se ti riferisci solo ai centrali la media è 28 anni … se invece parli di centrali e terzini … beh li la media è 28,3 anni

    quindi non so dove hai preso la media di 32 anni ma alla fine, secondo me abbiamo un buon equilibrio in tutto il reparto difensivo dal momento che la difesa titolare dovrebbe avere la media di 25,6 anni

    Sirigu (30), Barreca (22), Lyanco (20), N’Koulou (27), De Silvestri (29)

  3. Forse i conti sono stati fatti in base alla difesa che è scesa in campo di queste 3 partite iniziali…Vediamo:

    Conto il Bologna=Sirigu,Zappa,N’Koulou,Moretti,Molinaro=30,4 età media

    Contro il Sassuolo= Sirigu,De Silvestri, N’Koulou,Moretti,Barreca=28,8 età media

    Contro il Benevento=Sirigu,De Silvestri,N’Koulou,Moretti,Molinaro=31,2 età media

    Quindi Napo in effetti non so TU dove hai preso l’età media della difesa titolare con 25,6 anni! Ti rammento che sulla destra ATTUALMENTE non giocando più con Noi Zappacosta (età 25anni) il ruolo di terzino destro è in “ballottagio” fra De Silvestri (età 29 anni) ed Ansaldi, che è pure terzino sinistro (età 30)…Inoltre probabilmente consideri Titolari sia Lyanco (20) che Bonifazi (21): beh, è meglio fare le valutazioni REALMENTE e non sulla carta, visto che in campo scendono giocatori REALI e non figurine (di carta appunto…), quindi i conti facciamoli per davvero a bocce ferme, che dici? Facendo anche una media delle prime 3 partite viene fuori che la difesa (tutta la difesa schierata in campo come titolare) nelle prime 3 partita ha un’età media di 30,13 anni…..Non male per una squadra che investe nei giovani, vero? E lascio anche da parte le dichiarazioni di Cairo che diceva di non voler “investire” in giocatori NON GIOVANI in quanto credeva molto nel progetto: Burdisso? 36! Moretti? 36! Molinaro?34! Ansaldi? 30! De Silvestri? 29! E guarda che stiamo parlando di 5 giocatori di cui 3 sono già stati utilizzati in partite di campionato, mica sei semplici “rincalzi” pronti ad entrare SE forse, magari, proprio proprio dovesse succedere…..

    NOn dico che i giovani non ci sono, così come non dico che Sinisa non vuole farli giocare visto che ricordo che Donnarumma lo fece esordire Lui contro TUTTO e TUTTI visto che aveva solo 16anni ed il Milan aveva investito su un portiere Brasiliano di grandi speranze e pagato Molto! Quindi non proviamo neanche a tirare fuori le solite “balle” a scarica barile sulle colpe “del Serbo”….

    Qui TUTTI hanno colpe e responsabilità, tutti, a partire dal capo e per finire alla coda….E guarda che lo dico adesso, che siamo appena partiti, sulla scia di un entusiasmo relativo alla campagna acquisti che NON condivido, e su questo voglio essere chiaro una volta per tutte…..Poi che magari alla fine si arrivi all’obbiettivo (qualificazione per giocare in EL…) questo è un’altro discorso, che non va mischiato con la “programmazione” e/o “pianificazione” di un club ambizioso come DEVE e VOGLIO che sia il Toro soprattutto DI QUEST’ANNO! Per me Cairo/Petrachi hanno “toppato” alla grande, prima col discorso della clausola rescissoria del Gallo SENZA mettere una data, così che si sono ritrovati vittime del Loro stesso gioco….Poi nel non pensare/prevedere dei “piani B” alternativi a diverse situazioni (emblematiche le sceneggiate DONSAH/ACQUAH, per usare un eufemismo) per finire alle promesse fatte di fronte a tutti sul Fila ed i seggiolini ed il Robaldo e NON ANCORA mantenute passando però anche da Sinisa che prima dichiarava che mancavano ancora dei giocatori (che continuano a mancare….) salvo poi dirsi soddisfatto e ringraziare il Presidente e la Società per il lavoro svolto……

    Io purtroppo (o per fortuna….) sono in quell’età in cui non mi si può più raccontare balle! Le ho già vissute in passato situazioni simili, ed ho imparato a misurare sui fatti le parole, che altrimenti rimangono solo tali! Ed i fatti sono, al momento, quelli di cui sopra. Quando e SE si vedrà IN CAMPO la difesa con Milinkovic-Savic fra i pali (20anni), Lyanco e Bonifazi centrali (20 e 21anni), Barreca (22anni) e MISTER X terzino destro (che ancora LATITA…) allora parleremo GIOVANI! Se qualcuno pensa di andare in EL con i vecchietti di cui sopra allora può anche credere a Babbo Natale ed alla Befana!

  4. ma poi l eta’ non conta sempre, un talento a 20 va’ fatto giocare titolare, se uno e’ acerbo no, pero’ se il veterano e’ in piena decadenza meglio lo sbarbato (Molinaro / Barreca) mentre se l anziano e’ integro meglio lui (Moretti / Lianco / Bonifazi) , vorrei avere a centrocampo il 33 enne Iniesta o in difesa il 31 enne Ramos

  5. Tra qualche mese la squadra più forte degli ultimi 30/40 anni, a detta del cialtrone edicolante, si sgretolera’ come fango sotto l’ acqua. Il cedimento, per ora, è stato evitato solo per la mediocrità degli avversari. Ma la pacchia sta per finire. Altro che Europa League…..

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui