E il Toro va

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Dopo la 5^ giornata del campionato, il Toro occupa la 5^ posizione in classifica, frutto di tre vittorie, rispettivamente contro Sassuolo, Benevento e Udinese (le ultime due ottenute fuori casa), e due pareggi, a Bologna nella prima giornata di campionato, e in casa contro la Sampdoria. Con Napoli, Juventus, Inter e Sampdoria (quest’ultima, però, deve recuperare l’incontro interno contro la Roma, rinviata a causa del maltempo), il Toro è imbattuto ed ha un segno positivo di 5 nella differenza reti. L’attacco granata è prolifico, ma la difesa necessita ancora di qualche aggiustamento, come confermato anche mercoledì sera ad Udine, dove un vantaggio di due reti, al termine della prima frazione di gioco, non è bastato per chiudere la partita, che è stata riaperta due volte dai friulani, a causa di altrettante sbavature della difesa. Addirittura i granata hanno rischiato di subire la rete del pareggio, che sarebbe stata una beffa, al 94° se non ci fosse stato il salvataggio di Ansaldi su Jankto, al suo esordio in campionato nelle fila del Toro.

I granata, insomma, hanno sofferto troppo quando avrebbero potuto e dovuto chiudere la partita molto prima, solo se avessero avuto più sangue freddo e capacità di possesso palla, senza farsi prendere dalla frenesia.

Sono piaciuti molto Ljajic e Belotti, i migliori del Toro, il primo sia perché ha realizzato il 3° gol piazzando la palla nell’angolino basso alla destra di Scuffet, sia perché ha trovato la posizione e le giocate giuste. Il Gallo Belotti ha realizzato il 1° gol con un tap-in vincente, dopo che Scuffet non aveva trattenuto una palla velenosa calciata da una trentina di metri da Ljajic. Ma quello che più è piaciuto del Gallo sono la rapidità, la velocità, la forza e la voglia che ha evidenziato nel corso della gara, facendo rivivere il Gallo dei tempi migliori, quello della clausola dei 100 milioni di Euro, tanto per intenderci. E’ piaciuto molto il tiro al volo che ha effettuato su un cross proveniente dalla destra, su cui si è involato Scuffet; sarebbe stato un gol meraviglioso. Anche Lyanco è piaciuto per la buona personalità dimostrata, a dispetto della sua giovane età e per nulla emozionato dal suo esordio in campionato con la maglia granata. Rincon e Baselli stanno diventando delle certezze, mentre Niang ha deluso ancora.

Sabato si disputerà il Derby della Mole in casa Juventus. Il Toro dovrà scendere in campo senza alcun timore reverenziale, ma conscio della sua forza e con la convinzione che è in grado di fare risultato. La Juventus teme il Toro, specialmente in questo periodo, perché i bianconeri hanno dimostrato contro la Fiorentina di non attraversare un periodo di forma entusiasmante. Il loro gol contro la Viola è venuto da una disattenzione di Gaspar, che ha mancato la diagonale su Mandzukic. Per contro il Napoli, contro la Lazio è passato dallo 0-1 a 3-1 in sei minuti, con il belga Mertens che ha realizzato un gol da cineteca. I partenopei di Sarri giocano un calcio spettacolare, e condividono la testa della classifica con i bianconeri. Il guru Sconcerti, ci ha “sconcertati” ancora affermando che il Napoli sarebbe in testa alla classifica, se valesse la classifica inglese. Forse voleva parlare di “media inglese” che è tutt’altra cosa. Del resto, dopo l’affermazione fatta in prossimità della finale di Champions, che Cristiano Ronaldo avrebbe trovato posto in panchina, davanti a cotanta formazione bianconera, e poi si è visto come son finite le cose, c’è poco da dire.

Ma queste “penne” sono pressoché sempre orientate verso i più potenti, o influenti che dir si voglia. Purtroppo il successore del compianto Gianni Brera non è ancora apparso, anche se non si può fare di tutta l’erba un fascio, perché ci sono, eccome, dei bravissimi giornalisti.

Ecco vorremmo che sui giornali di domenica prossima campeggiassero dei bei titoloni che inneggiassero ai colori granata. Non è un sogno, ma una viva speranza perché questo Toro ha tutte le possibilità di far suo il prossimo Derby della Mole.

Franco Venchi

1 commento

  1. Stiamo sulle palle a tutti, questo è poco ma sicuro quindi stiamo sereni sul fatto che nessuno mai tesserà le nostre lodi ma siamo rinati proprio per romper le p….rofezie dei gufi. Cazpita se liquidassimo la fecciastriata sarebbe davvero un gran giorno per il popolo granata FORZA TORO!!!!!!!

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