Me lo ha detto mio nonno

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Sarà colpa della cena, oppure colpa del clima, un po’ fa caldo, un po’ fa freddo, sta di fatto che questa notte non ho chiuso occhio chissà perché…

E così quando erano circa le due di notte ora terrestre ho riacceso il cellulare per chiamare mio nonno che sta in Paradiso beato lui. Dava occupato. Poco dopo ecco il messaggio dalla compagnia telefonica TIM-ALDILÀ – sono di nuovo raggiungibile ChiamaOra! – ciao Nonno, scusa l’ora, ti disturbo? – Carletto figurati qui non abbiamo orari lo sai – aspetta solo che saluto Mazzola e tutta la banda, poi sono tutto per te. Dava occupato nonno. Si, mi ha chiamato il famoso giornalista “Angelo del Signore” del Corriere del Cielo per intervistarmi dopo il derby di campionato dell’ALDILÁ “Paradiso – inferno” finito da poco. Nonno tu alleni il Paradiso…come è finita? Abbiamo vinto, come da quasi venti anni a questa parte e per 4-0! Gol di Valentino, poi Ossola, quindi Giorgio Ferrini su rigore e Meroni ha messo giù il Poker! Grandi! – A proposito Carletto perché mi hai chiamato? Nonno, non riuscivo a dormire… “dai che lo so” guarda che l’ho vista sai?” – Nonno, hai visto il derby terreno? – Ma certo qui abbiamo il satellite di SKY proprio sulle nostre teste, il segnale è ottimo, siamo tutti abbonati Angeli e demoni. Solo che i demoni possono vedere le partite di una sola squadra… Ma nonno, anche lì? Oh, qui è peggio, cioè meglio perché loro stanno sempre all’inferno. Ah be, adesso capisco perché sei sempre così di buon umore. “Nonno cosa ne pensi?” – ne parlavo poco fa con i ragazzi, e mi ha fatto riflettere quando Baciga volante ha esclamato: ” sarà colpa del Fila ” – In che senso nonno? – da qui facciamo fatica a capire, il mondo è cambiato, ma su una cosa siamo tutti d’accordo: non ci sono più i valori di una volta. Sacrificio, sudore, spirito di abnegazione, dignità, spirito di appartenenza – ” Si, ma il Fila nonno cosa ne può? – “Ventitré anni fa buttarono giu i muri che erano pregni di fatica, di sudore, di vittorie. Quelle mura parlavano, assorbivano le parole dei ragazzi e te le rigettavano dentro il tuo spirito” – non è più così e chissà, magari ci vorrà del tempo, tanto tempo.” – Nonno, verrà mai quel tempo? – Dovete continuare a crederci come tutti continuando a soffiare nel Fila il vostro amore affinché torni pian piano a respirare di suo – “Ricorda Carletto che la parte buona sta sempre in Paradiso dove per vincere non servono né arbitri né potere né artifizi di alcun genere. È sufficiente sapere che siete speciali, belli da vedere, da ascoltare, da leggere” -Nonno ti voglio bene e grazie a Dio non sono Ju … – CARLETTO! No! ” questo in Paradiso non si può dire… TU – TU – TU – TU…. Chi mi legge sa, che la nostra non è retorica, questa è la Forza che ci ha tenuto in vita.

P.s. “Grazie a mio Nonno Carlo”

Carlo Testa

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