Il Toro si butta via

0
107

Sharing is caring!

Diciottesima giornata di campionato, penultima del girone d’andata, il Toro gioca a Ferrara contro la Spal, compagine storica che ebbe il suo apogeo negli anni ’50 e ’60 quando alla Presidenza c’era il famoso Paolo Mazza, e tra le sue fila militavano giocatori diventati poi protagonisti negli anni successivi in grandi club.
Pronti via, una pennellata di Molinaro per Iago Falque che di destro al volo bucava il portiere Gomis. Erano trascorsi 20 secondi dall’inizio della partita e il Toro era già in vantaggio. Dopo dieci minuti arrivava il raddoppio sempre ad opera di Iago, che metteva in rete una respinta del portiere spallino su tiro di Baselli. Sembrava fatta, ma la sensazione era un’altra perché la Spal non si demoralizzava e il Toro imbastiva un gioco confuso e lento, che non faceva presagire nulla di buono. Si verificava un piccolo screzio tra De Silvestri e Baselli, a causa di un fallo commesso da quest’ultimo ai limiti dell’area; la punizione non sortiva effetto, ma al 42° di gioco una situazione analoga consentiva alla Spal di riaprire la partita perché nulla poteva fare il pur bravo Sirigu sul tiro calciato da Viviani, il migliore della sua squadra. I granata non erano riusciti a mettere in pratica la disposizione del loro tecnico, e cioè di non commettere falli al limite dell’area, sapendo che Viviani è uno specialista nel calciarli, come in effetti s’è visto.
Se Iago Falque è risultato il migliore del Toro e in campo, Niang ha sprecato l’ennesima occasione per giustificare il suo acquisto. Il senegalese è irritante, sarebbe ora che il suo mentore si decidesse a lasciarlo ai margini, dando spazio ad altri: l’ingresso in campo di Berenguer, al posto dell’ex milanista, ha dato più verve al gioco del Toro, peraltro diventato brutto, per non dire assente, nella ripresa.
La Spal è pervenuta al pareggio al minuto 24 del secondo tempo, su calcio di rigore calciato dall’ex Antenucci, per un dubbio intervento di De Silvestri su Grassi. In un primo tempo l’insufficiente arbitro Valeri non ha giudicato da rigore il contatto del granata, poi ha cambiato idea su input del Var Gavillucci. Comportamento assai strano. Il Toro continua ad essere diretto da arbitri modesti, come il “famoso” Calvarese della vittoriosa partita di Coppa Italia contro la Roma che si è inventato un rigore, quello stesso della partita Padova – Torino del campionato di Serie B 2011 – 2012, che interruppe la partita al 37° del secondo tempo a causa del mancato funzionamento dell’impianto di illuminazione del campo patavino, partita che però non si risolse con la vittoria a tavolino del Toro. Arbitri a parte, occorre dire che un giocatore dell’esperienza di De Silvestri non dovrebbe cadere in simili ingenuità, sapendo, tanto più, che i direttori di gara sono quasi sempre contro il Toro, chissà perché.
L’erba del vicino è sempre più verde, detto che calza a pennello quando si considera che l’Udinese, che occupava una posizione di bassa classifica con la gestione Delneri, ora, diretta da Massimo Oddo, è appaiata al Toro a 24 punti, a seguito di quattro vittorie consecutive. La Lazio, dopo un periodo d’appannamento, ha rifilato 4 gol al Crotone, il Bologna ha battuto il Chievo fuori casa, e la sorprendente Atalanta ha regolato anche il Milan, squadra che sembra veramente allo sbando.
Partite come quelle giocate contro la Spal sono da vincere, se veramente si vuole conquistare un posto per l’Europa; e sì che sarebbe dovuto iniziare il ciclo virtuoso, con gare abbordabili, almeno sulla carta, invece, l’intento è stato un’altra volta disatteso.
Anche il Gallo Belotti è fuori forma; peccato che al 94° la sua deviazione in rete non si sia trasformata in gol per pochi centimetri. In questo momento il nostro goleador è Iago Falque con sette reti, ma il Toro senza i gol del suo centravanti non potrà fare molta strada, tanto più che il gioco espresso dalla squadra è veramente poca cosa.

Franco Venchi

1 commento

  1. I giocatori ci sono, ma rendono poco, non posso avere Belotti a 4 gol alla diciottesima giornata, Niang a 1 gol e zero assist. Ragazzi questi sono numeri che uccidono un Toro e infatti lo hanno fatto!!! La fredda realtà numerica supera ogni dubbio, e fornisce la strada, l’indizio per risolverli i problemi se davvero si vuole farlo. Le buone intenzioni societarie sono state affogate col tempo, da aspettative legittime disattese gravemente, vedi Belotti e Niang, insisto con loro e non vado oltre, su altri meno importanti. Ma perchè è successo? Io non trovo risposte, dire di Sinisa è sbagliato, ha fatto segnare 26 gol ad Andrea, forse il preparatore atletico? Non saprei, sta di fatto che la società ha perso la sfida e si ritrova danneggiata per ora.

  2. Ciao tu che abiti a Milano chiedi ai milanisti che ne pensavano di niang.tutti sapevano che era un pacco che creava problemi.
    Allora se lo sanno tutti,dovrebbe saperlo anche il miglior ds d italia.
    Se sai che il milan lo svuole sbolognare e credi che il tuo mr lo rigeneri, lo compri, ma almeno a meta prezzo e le dai un ingaggio che sia sotto il milione.
    Sei daccordo o no prof?

  3. Il Toro non ha i soldi per scommesse da 17 ml, questa è una vergogna, younes costava 12 ml e vale tre Niang. Io a Petrachi lo manderei via, subito, una follia l’ingaggio di questo cosetto da 17 ml con ingaggio faraonico.

  4. Fabio Stuppiello 22 dicembre 2017 at 19:41Rispondi
    IL TUO TORO È MORTO, IL TORO DI CAIRO È L’UNICO VERO MAI ESISTITO DOPO IL GRANDE TORINO, INARRIVABILE, MA CI PROVEREMO.
    REDAZIONE SE QUESTO NON E’ PEGGIO DI QUALSIASI INSULTO, ALLORA NON HO PIU’ PAROLE IN PROPOSITO. VORRA’ DIRE CHE SI RISPONDERA’ A TONO OGNI VOLTA CHE QUESTO PAZZO E’ IN USCITA LIBERA.

  5. Auguroni Piero e Toro71, io sono Pupi57, quello bannato perchè non sono in accordo con quello che scrive in maiusolo, continuerò a scrivere e pensare di testa mia finchè viDio mi darà la grazia di vivere. Contro ogni dittatura, contro ogni crettino pagato per fare epurazioni varie, Sono del Toro, in modo molto semplice: è la mia squadra fin da piccolo, mi piacciono i colori granata e la sua storia, mi piace Valentino mazzola, Claudio Sala, Pulici, Asta e Ferrante, anche Rosina e Brevi a volte anche Cioffi, non mi piace Cairo nè Petrachi, questo sono io, se qualcuno vuole mi metta in croce, ma mi affronti fisicamente, le chiacchiere lasciano il tempo che trovao, la meeerda dei pc è una vigliaccheria, gli insulti e il nazismo da tastiera mi fa schifo. Viva il calcio, w il Toro, W i suoi tifosi, schifo ai venduti ai neo prezzolati, a chi vuole eliminare i tifosi del Toro e vuole creare nuovi tifosi e nuovi colori che nn siano i nostri, nuovi sistemi e new age generale mediatica via internet. Viva Pulici e Graziani, W Borsano, W Martin Vasquez e Scifo, Viva Rizzitelli e W Rolando Bianchi, W Giacomo Ferri, W Vatta W Cravero e Zaccarelli, abbasso questa nuova dirigenza di palancai. BUON NATALE AI FRATELLI VERI DEL TORO, NN HO BISOGNO DI FAR NOMI, LORO LO SANNO, A TUTTE LE FAMIGLIE DI STAMPO GRANATA, BAFFANCULO A TUTTO CIò CHE è CONTRO LA TRADIZIONE GRANATA! BYON NATALE!

  6. Rolly,se uno e’senza dignita’,compatiscilo,lascialo perdere.Se la redazione permette che vengan derisi e insultati blasone e storia,fregatene,problema loro,tanto sappiamo,e cio’ ci basta

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui