Le pagelle di Spal – Torino 2-2

TORINO (4-3-3): 

SIRIGU 7: Il portiere granata è bravo nel primo tempo ed anche nella ripresa a neutralizzare i tentativi della Spal. Incolpevole sulla punizione-goal di Viviani, sul rigore battezza un lato e si fa battere dal tiro non irresistibile di Antenucci.

DE SILVESTRI 5,5: Altra prestazione di livello dell’esterno, dopo il goal in Coppa Italia di mercoledì. La sua spinta sulla destra non manca mai, ma rovina tutto con l’entrata su Grassi che procura il rigore del 2-2 (il quarto che procura contro il Toro da quando veste la maglia granata).

N’KOULOU 6,5: Il centrale ex Marsiglia è il solito riferimento dietro. Stavolta però deve fare i conti anche con le maniere rudi dei giocatori spallini: il camerunense riceve due brutti colpi nel giro di 4 minuti, ma si rialza, stringe i denti ed alla fine rimane in campo tutti i 90′: una roccia.

LYANCO 5,5; Nel corso del primo tempo si deve beccare gli urlacci di Sirigu per una sua disattenzione che poteva costare cara. Nel complesso, nel primo tempo non impressiona per sicurezza. In apertura di ripresa poi si fa male e deve lasciare il posto a Burdisso.

2′ st BURDISSO 6: Entra a freddo, con la giusta determinazione che serve in una gara intensa come questa. Non sfigura.

MOLINARO 6,5: Il terzino ingaggia un bel duello in tutti i 90′ con Lazzari sulla fascia sinistra del Torino, ed è poco aiutato da Niang, sia in fase difensiva, che in fase di costruzione. Nonostante questo, trova l’assist per il gol velocissimo di Falque.

RINCON 6: Il venezuelano rimane un pò imbrigliato in mezzo al campo, ma dà comunque il suo contributo in termini di corsa e muscoli.

VALDIFIORI 6,5: L’ex empolese è l’unico giocatore di centrocampo con tempi di gioco e geometrie, ma capace di dare anche un contributo importante in fase di copertura. Quando lo fa, il Toro ha equilibrio e non soffre. Quando cala leggermente di intensità, come nella fase centrale della gara, il Toro soffre e concede campo. Si riprende nel finale, ma i compagni non sanno approfittarne.

BASELLI 6: Ci si aspetta di più dal giovane e talentuoso centrocampista: lui invece si limita al compitino, e appare ancora “timido” nei momenti chiave dell’incontro. Ha dalla sua il merito di entrare nell’azione che porta al goal dello 0-2.

40′ st OBI: s.v.

FALQUE 7,5: Lo spagnolo spacca letteralmente in due il match con la sua doppietta nei primi 10 minuti: prima, dopo soli 17”, mette a segno il goal più veloce della serie A con un bel tiro al volo, poi si fa trovare pronto sulla respinta di Vicari che porta allo 0-2. Con Belotti giù di corda e Niang in cerca di se stesso, in tutta la gara è l’unica vera spina nel fianco della difesa ferrarese.

BELOTTI 5: Ok, non ha avuto tutti questi palloni giocabili sui suoi piedi, tuttavia la sua caratteristica principale era proprio quella di procurarsi anche da solo le palle goal, grazie alla sua rapacità ed alla sua velocità. la sensazione, oltre a quella di un giocatore non al meglio fisicamente, è anche quella di un giocatore un po’ sfiduciato, che si aspettava una stagione diversa, per lui e per il Toro. Il lampo all’ultimo secondo di gara, con quel palo e la palla sulla linea di porta, sono lo specchio della sua stagione fino a questo momento.

NIANG 4,5: E’ il grande mistero, l’uomo incompiuto di questo Torino: il ragazzo ha talento, ma si guarda troppo e gioca solo per se stesso. Non è questo il giocatore di cui ha bisogno Mihajlovic, anche perchè, per far giocare lui, Sinisa tiene fuori giocatori promettenti come Berenguer ed Edera. Inguardabile.

31′ st BERENGUER: s.v.

ALL. MIHAJLOVIC 5: Quando sei in vantaggio di due gol dopo 10 minuti con una neo-promossa, la partita va portata a casa. Invece, come il miglior Babbo Natale, questo Toro riesce a concedere l’impossibile agli avversari, si perde in giocate senza senso e movimenti errati, denotando fragilità mentale. E ancora una volta, concede troppo spazio ad un inguardabile Niang.

 

SPAL (3-5-2):

Gomis 6 – Salamon 4,5 – Vicari 6 – Cremonesi 4,5 – Lazzari 6 – Schiattarella 7 (dal 36′ s.t. Mora s.v.) – Viviani 6,5 – Grassi 5,5 – Mattiello 5 – Floccari 7 (dal 21′ s.t. Paloschi 6) – Antenucci (dal 41′ st Borriello s.v.) – ALL. Semplici 6

 

ARBITRO, sig. VALERI 6: Non è ben assistito dai guardalinee che sbagliano un paio di chiamate, ma tutto sommato non dirige male, anche se due episodi penalizzano i granata: sul finire del tempo, non concede il vantaggio ai granata che stanno ripartendo in contropiede, per ammonire Schiattarella. Sul rigore, lui “vede” l’intervento di De Silvestri ed inizialmente lo reputa “non falloso”, ma il VAR gli fa cambiare opinione. Ma regolamento alla mano, il VAR può intervenire solo quando l’arbitro “non vede”. (Esattamente come Giacomelli, con la Lazio, era convinto dell’involontarietà del mani di Falque e non andò a rivedere l’intervento alla moviola).

  • Toro71(#PRIMAVERARESISTI) 31 Dicembre 2017 at 13:53

    Ehm….dunque…cioè…veramente…MUUUUUUUHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!! 🙂

  • PupiGol57 31 Dicembre 2017 at 13:58

    azz tra giordone stuppo e corti nn saprei chi buttare dalla torre. No va bè, tra giordone e corti nn saprei chi buttare. Ma gli occhi e un neurone ancora ce l’hanno?

Lascia un commento