Le pagelle di Torino – Fiorentina 1-2

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TORINO:
 
SIRIGU 6,5: Il migliore del Toro, a partire dal balzo da pantera che gli permette al di sventare il rigore di Veretout. Nella ripresa salva il risultato almeno un paio di volte e non ha colpe sui gol subiti.
DE SILVESTRI 4,5: Causa un rigore, commette errori in serie, non spinge. Una prova negativa che si conclude dopo un ‘ora, per un risentimento muscolare.
9′ st BARRECA 6: Spinge poco e difende in modo approssimativo. Ma almeno non commette danni e ci mette un minimo di impegno.
N’KOULOU 6,5: L’ultimo ad arrendersi. Impeccabile come al solito in difesa, dove è attento e concentrato per tutta la gara e preciso nelle chiusure. Ci prova anche in avanti, con un colpo di testa sul finire del primo tempo, che è il primo tiro in porta granata.
MORETTI 6: Dopo pochi minuti sembra causare un rigore per l’intervento in area su Simeone. Il VAR però gli dà ragione: non c’è stato alcun contatto. Preciso e attento, limita Simeone e riesce a mantenere sempre calma e lucidità, dentro un contesto davvero sconfortante.
ANSALDI 4: Non attacca, seppur dalla sua parte la Fiorentina “adatti” un centrale come Milenkovic. Difende male, soffrendo le accelerazioni di Chiesa per tutta la gara. Lento, senza molte idee, ha il merito di guadagnarsi la punizione da cui nasce il pari di Belotti. Nel finale però, sancisce la sconfitta del Toro, con l’intervento di mano che costa il rigore.
RINCON 4,5: Lento, impacciato e senza la solita carica. Sparacchia palloni ovunque, gioca sotto ritmo, non contrasta. La peggior gara della stagione.
29′ st LJAJIC 6: Entra tra gli applausi dei tifosi e serve l’assist su punizione a Belotti. L’unico vero pallone giocabile che arriva al Gallo: come si fa a rinunciare per 75 minuti, ad uno con questa qualità ?
VALDIFIORI 5: Gioca la prima gara da tiotolare nel 2018, ma appare lento ed impacciato, sempre sotto ritmo: un’occasione sfruttata male.
ACQUAH 4: Non costruisce, e si sa. Quello che non ci si attendeva è una prova senza mordente, molle, senza la solita vigoria fisica, e quel pallone sciagurato regalato a Veretout sul primo gol viola.
FALQUE 5: Non è in giornata, e quando non gira lui, tutto il Toro fa fatica. Prova giocate impossibili, si muove male, e quando ha l’occasione, calcia malamente sulla barriera, una punizione dal limite.
BELOTTI 6: Encomiabile per l’impegno, rincorre tutti i giocatori viola fin nell’area granata. Purtroppo in attacco è impalpabile, perchè nessuno dei compagni è in grado di servirgli un pallone decente. Almeno fino all’85’, quando Ljajic finalmente gli fa pervenire un assist perfetto e realizza un gol identico a quello fatto col Palermo, nella stessa porta, lo scorso anno.
BERENGUER 5: Qualcosa la azzecca, soprattutto su calcio piazzato, ma è ancora troppo acerbo per questo genere di partite.
13′ st NIANG 4: Irritante, indisponente, fermo. Quando piove un pallone in area viola, non scatta verso il pallone, ma cerca di raggiungerlo correndo al piccolo trotto. Ammonito, salterà la trasferta di Cagliari: vista la prestazione, non sembra uno svantaggio.
ALL. MAZZARRI 4,5: Squadra vuota, abulica, inconsistente, senza idee. I traguardi europei sono svaniti, ma questo non giustifica una prestazione che per intensità, ricorda le sfide in spiaggia tra padri e figli. Una squadra con pochissima qualità, in cui Ljajic dovrebbe essere titolare per “manifestra superiorità”, ed invece deve aspettare 75 minuti prima di entrare in campo. Ma soprattutto la sensazione, assai brutta, di una squadra che non lo segue, e non reagisce alle sue indicazioni.
FIORENTINA: 
Sportiello 6 – Milenkovic 6,5 – Pezzella 6,5 – Vitor Hugo 6,5 – Biraghi 6 – Benassi 6 – Badelj 7 – Veretout 6,5 – Saponara 6 (32′ st Thereau 6) – Chiesa 6 – Simeone 5,5 (21′ st Falcinelli 6) – ALL. Pioli 7
ARBITRO, sig. GAVILLUCCI 6: Dopo pochi minuti sanziona l’intervento di Moretti su Simeone con il rigore, ma il VAR lo smentisce. Aiuto tecnologico prezioso, perchè a velocità normale, il rigore sembrava evidente. Dopo pochi minuti, non vede la mano di De Silvestri sul tiro di Biraghi, e anche in questo caso il VAR gli fa cambiare decisione (anche se a dire il vero, le immagini non sembrano dare la “certezza assoluta” di un tocco volontario e il rigore pare eccessivo). Giusto infine il rigore assegnato ai viola nel recupero, per mani di Ansaldi.

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