Il Toro del futuro….

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Tempo fa, quando mi fu data l’opportunità di scrivere i miei pensieri sul Toro, scelsi il nome della rubrica…. Non è cambiato assolutamente nulla a riguardo, se non fosse per il semplice fatto che più passa il tempo e più questo Toro è lontano anni luce dal MIO TORO! Questo per dire che “se” e “quando” questo Toro perde, cioè troppo spesso, oppure quando gioca male, cioè troppo spesso, la cosa mi manda letteralmente ai pazzi! Mi scende la catena, mi sale la carogna, mi si gonfia il fegato, mi si sversa la bile e mi sale la pressione….Insomma fate Voi! Dite Voi come preferite ma la sostanza non cambia: quello che s’è visto per buona parte del campionato in campo ANCHE quest’anno NON E’ IL MIO TORO!

Ho letto spesso, sui vari forum ed anche nei messaggi fra fratelli granata che ci si lascia andare spesso ai confronti con il passato, troppo spesso! Il passato è passato, e non tornerà più! Certo che è bello ricordarlo per le cose belle, per quei giocatori che hanno rappresentato al meglio lo Spirito Toro, il Tremendismo Granata! Però non solo è sbagliato continuare a riviverlo sperando che torni ma così facendo non si fa altro che rassegnarsi alla mediocrità attuale, a questa situazione di squadra e soprattutto DI SOCIETÀ che NON CI RAPPRESENTA!

Però al momento la situazione è questa, la Società è questa ed i dirigenti sono questi, allenatore compreso! Quale potrebbe essere allora il Toro del futuro, stando così le cose? Proviamo a ragionare:

  • PORTIERI – Abbiamo 3 portieri: Sirigu Ichazo Milinkovic….Sirigu è attualmente il titolare, ma è anche quello che: A) percepisce l’ingaggio più alto in assoluto assieme a Belotti e B) andrà in scadenza di contratto l’anno prossimo, 2019, e quindi C) visto anche l’attuale rendimento (nonostante la caterva di gol incassati dal Toro è comunque sempre fra i migliori in campo) è uno dei nostri giocatori che ha più mercato, quindi… SIRIGU sarà venduto assieme ad Ichazo (anche Lui in scadenza nel 2019…) e quindi Milinkovic verrà promosso titolare, con il conseguente passaggio di un Primavera in Prima Squadra…
  • DIFESA – Abbiamo 2 centrali (Burdisso e Moretti) in scadenza quest’anno e N’Koulou da riscattare, cosa che praticamente è fatta, dopodichè anche Molinaro è in scadenza quest’anno, assieme ad Avelar (che è in prestito all’Amiens con diritto di riscatto) mentre Ansaldi andrà in scadenza l’anno prossimo…Quindi i giocatori in scadenza quest’anno non saranno rinnovati (anche per limiti anagrafici) mentre invece la sorpresa N’Koulou sarà probabilmente destinata ad andare al miglior offerente, visto che anche per Lui vale il discorso fatto per Sirigu….Resteremo quindi con Barreca e De Silvestri come terzini e Bonifazi e Lyanco come centrali…
  • CENTROCAMPO – Abbiamo anche qui una serie di giocatori in scadenza: Obi Acquah e Valdifiori, tutti nel 2019, 2 giocatori in prestito (Gustafson e Lukic) Rincon da riscattare….Solo Baselli è “blindato” con un contratto in scadenza nel 2022….
  • ATTACCO – Questo è il reparto dove forse siamo, sulla carta, messi meglio MA…..Ma partiamo subito dal Gallo, il “pezzo pregiato” : non è andato via l’anno scorso, andrà via quest’anno, forse non all’estero e certamente non per alla cifra della clausola ma certamente andrà dove gli saranno garanti palcoscenici migliori e soprattutto degli obbiettivi sportivi REALI e RAGGIUNGIBILI VERAMENTE e non solo a parole! Ma anche la situazione di Ljajic non è poi così scontata che resti di color granata, nonostante abbia il contratto in scadenza nel 2010 proprio come Iago Falque: al di là del rapporto “particolare” che aveva con Sinisa che pur gli è costato qualche punizione in tribuna di troppo, abbiamo visto tutti come lo vede anzi NON LO VEDE PROPRIO l’attuale allenatore Mazzarri, e di come lo abbia chiaramente mostrato a tutti col gesto di Domenica scorsa! Eppoi c’è Niang, in prestito ma come Rincon praticamente già in organico, costituisce al momento il maggio investimento fatto da quando Cairo è presidente, ben 13 MILIONI, che attualmente non sembrerebbero minimamente recuperabili! Simone Edera nel 2021 e Berenguer in scadenza nel 2022  completano il reparto, assieme a Lucas Boye che è attualmente in prestito con diritto di riscatto in Spagna al Celta Vigo….

Insomma, non so Voi ma io ho TANTO il timore che anche quest’anno assisteremo ad un bagno di sangue, in termini calcistici, relativamente alla rosa che comporrà il Toro del prossimo anno! Una sorta di Tela di Penelope, dove i più maliziosi e/o lungimiranti vedranno l’ennesima intenzione della società nel tenere fermamente la posizione di centroclassifica, altro che la dichiarazione di fine anno 2017:

Mi batterò per portare il Toro dove merita di stare…(Cit. del 24 Dicembre 2017)

A meno che non intendesse PROPRIO il centroclassifica…….

FVG!! SEMPRE E SOLO…

17 Commenti

  1. Bertu purtroppo o per fortuna nn ci resta altro ma ti assicuro che qualche giorno fa con Dalla davanti a una birra a Milano,ricordando la squadrta di vasquez e lentini ci siamo emozionati non poco. Questo ci resta, il toro attuale è cairese il toro del futuro è senza cairo ( speriamo), ci restano i ricordi anche di squadre con giocatori forse inferiori ma più uomini con le pallle, capaci di ribaltare risultati dei derby da 0-3 o 0-2 e farli kakare letteralmente sotto. le squadre degli ultimi 2 anni non hanno nulla da spartire col vero Toro, forse con ciro e glik, con darmian e cerci se avessimo aggiunto il belotti e il falque e un regista decente potevamo dire la nostra, ma abbiamo capito che gli obiettivi della me.rdac.ccia non è il nostro, non lo è mai stato ed è avvilente vedere ancora fratelli che giocano a fare la formazione o in.ca.zzzzarsi con gli allenatori di turno o svariando sui moduli e sugli errori di sostituzione a partita in corso. Tutto è inversamente proporzionale, senza cuore e senza amore per la squadra da parte di questo pa-lankaio, come la giri la giri siamo sempre un numero e basta nel campionato come lo sono genoa e udinese per esempio, prima non era così e mi piace ricordare eccome! Così come mi piace sperare che venga di nuovo fuori il nostro Spirito, quello irriducibile che abbiamo sempre avuto anche con mediocri come Fossati e Cereser , come Asta e Giacomo Ferri e che chi c’è c’è tira fuori rabbia agonistica da vendere e mordere palla e campo come facevamo prima, la Maratona era la piu bella d’europa come coreografie e convinzione di spingere in rete la palla, adesso solo una banda di masnà illusi e presi per il cu.letto da questa dirigenza. Il tempo è passato inesorabile e tutti siamo stati per anni so.do.mizzati sotto anestesia senza accorgerci che dietro c’era un piano diabolico e subdolo da parte del Pa.lan.caio a far soldi ma nn solo, far della sua immagine un personaggio che prima non esisteva e nessuno sapeva chi ca-kk-io fosse se non un semplice gio-rn.alaio che metteva sulle sue riviste solo pa-lle e truffe per fare gossip.

  2. Ma direi che eccedete in pessimismo cosmico, se non sbaglio tra gennaio e stagione estiva sono partiti solo Benassi e Zappacosta che non sono campioni. Vedo a Firenze utili da 40 ml in bilancio approvati ieri e la certezza che parte Chiesa ma tutti zitti e mentre loro hanno Saponara noi abbiamo Ljiaic ieri titolare e decisivo con la Serbia, loro Sportello e noi Sirigu.
    Pare che abbiamo un gruppo di asini sotto contratto quando invece sono tutti famosi i nostri giocatori e ben pagati.
    Io vedo un unico freno a mano tirato Bertu e si chiama Mazzarri che perdendo a Cagliari vede la panchina ballare in discoteca.

  3. l’isola dei famosi appunto, tra falliti, scarti e scassati. Sembra una comunità di recupero. Stuppo abbi la decenza di sparire che non sei neanche un tifoso del toro, i tuoi giudizi sono a coprire le me-rdate del palancaio che in pochi anni ha venduto tutto il vendibile, campioni da quando c’è lui non ne abbiamo mai avuti, di cosa parli? Ha cacciato sinisa che era a 2 punti dall’el a me puzza assai. Ha distrutto una delle migliori difese del campionato ai tempi di darmian e ha assemblato una squadra di rotti scommesse pensionati e scarti altrui. Ma statte zitt.

  4. ma non c’è ramos, quindi piantala con le fantasie assurde che spari, la r45ealtà è questa. L’unica cosa giusta che hai detto (l’unica!) tempo fa è che il Toro è morto! Spero che ve ne andiate presto, perlomeno poer vedere se riusciamo a riformare e riunire il nostro tifo sparso per l’italia e la maratona e provare a infondere quello che voi avete fatto sfumare con gli anni, le palle! Uomini con le palle integri giovani e motivati.

  5. Come disse già qualcun altro prima di me e di ben diversa “caratura”, mio caro @stuppiello, la questione non è CHI PARTE ma CHI ARRIVA! La questione poi relativa a Benassi e Zappacosta è stata emblematica: Via Benassi, arrivato? NESSUNO. Via Zappacosta, arrivato? NESSUNO. A centrocampo è stato “promosso” Ansaldi (vedi Te…) mentre come terzino destro tale De Silvestri, uno che manco come riserva era da far giocare! Nel Toro, ben inteso! Ma visto che del Toro parliamo, e non della Pro Vercelli o del Frosinone, allora ribadisco che NON BASTA né il nome/blasone né tantomeno il fatto che “forse” saranno anche degli ottimi calciatori, un domani, SE e appunto FORSE!  Forse un domani Bonifazi “potrebbe” anche essere forte, chi lo sa? MAI VISTO GIOCARE! Forse anche Lyanco domani potrebbe essere forte, chi lo sa? Anche Lui visto praticamente MAI, dato che ha giocato 3 partite e mezzo IN TUTTO! La questione NON E’, caro @stuppiello, che ci si lamenta comunque, anche se arrivassero dei campioni, come lasci intendere Tu….la questione è che i campioni NON SONO MAI ARRIVATI, e né arriveranno MAI visto l’abitudine che ha il presidente di disfare la tela ogni stagione!

  6. Bertu ma nn gli dare retta a sto fantoccio, parlare di tecnica con “questo” non ha senso, preghiamo solo che se ne vadano presto e che ci ridiano la maratona! Anche in B, perchè saliremo non è il nostro posto, ma senza questa sanguisuga alla dirigenza!

  7. Atto primo dell’Avaro di Moliere:Elisa e Cleante sono figli di Arpagone( Urbano Cairo), uomo avarissimo costantemente occupato a far credere a chi gli sta intorno, persino alla sua stessa prole, di non avere le somme che effettivamente possiede, senza rendersi conto di essere così oggetto di scherno e sberleffi.

    morisse male una volta per tutte

     

     

  8. Non auguro la morte fratello, solo che sparisca dai nostri uffici lui e il suo fido collaboratore. Mai nella nostra storia abbiamo avuto un falso del genere.

  9. Dal 1994 a oggi il Torino ha assorbito tutti i  mali dell’Italia: corruzione, avidità, scarso attaccamento all’essere professionisti, il vizio di parlare tanto nelle interviste (poco o nulla in campo), procuratori che straparlano sui loro assistiti chiedendo soldi (e dopo smettere di rendere), potere….   Non importa se pochi capiranno il messaggio (la superficialità è diffusa) ma nel momento che il sistema calcio avrà scelto tutte le persone  atte  a far finire il commissariamento (per ora scelto il presidente e mancano ad, 4 consiglieri+1 indipendente+2 in quota figc oltre alla figc stessa) con ripartenza del Calcio in una versione più equilibrata (metà passione e metà business) con la figc che scade il 30/7 prossimo, parlare di qualunque cosa di campo è inutile come farlo di mercato, NON sarebbe cambiato niente lo stesso; Il Torino più di altre società rappresenta il calcio genuino allontanato dagli avidi del calcio contaminato da altri interessi… da li è cominciata la discesa verso l’inferno.

    Manca poco al cambiare verso.

    Buona serata

  10. ben 24 anni sono passati ma scommetto che appena il Calcio va in mano  a persone serie  per fare tutte le riforme per cambiarlo il Torino tornerà tra le prime 6.

    Non conta parlare di presidenti, ds, allenatori  e giocatori; a cambiare sarà lo spirito con cui si affrontano le partite.

    Buona serata a tutti…

  11. Basta che torni l’orgoglio di indossare la maglia granata ed il gioco è fatto. E non sarà facile in questo calcio mercenario dove gli schemi rigidi altro non fanno che ingabbiare la creatività dei calciatori che non sono più padroni di muoversi secondo l’istinto ma secondo quanto deciso a tavolino. Le partite sono dominate dalla tattica e la cosa, credetemi, mi annoia a morte, così come mi annoia a morte il trapattoniamo calcio delle orche (sono anch’esse bianconere no?), un golletto e poi 10-1 come schema. Sarò un illuso ma spero che il calcio cambi e che i calciatori non siano più prigionieri dello schema che odio. Oggi per riformare il Toro ci vogliono soldi, buona volontà e competenza in dose massiccia e sono tre cose che al Toro mancano ma deve assolutamente  trovare. Col senno di poi è facile ragionare vendere il gallo lo scorso anno sarebbe stato un affare enorme, ma avremmo investito in modo intelligente l’incasso? Ho parecchi dubbi in merito, così come quest’anno è stato mandato in campo troppo presto dopo il primo infortunio solo per la speranza di quella maledetta nazionale che oggi come oggi è altro non è che una squallida dimostrazione di che cosa è il calcio in Italia: davvero poca roba-

     

  12. sig stuppiello,lei defini’ zappacosta “il famoso campionissimo”.lei e’ veramente un pagliaccio di categoria.

    Poi,e’ cosi sicuro che Chiesa vada via?non ci giurerei,sa?

    Lei parli della cairese e si limiti a quello,non nomini il Toro,paria

  13. Chiesa parte, e forse va al Napoli, non c’è Cairo a Firenze che trattiene il capocannoniere centravanti della nazionale in quel tempo.
    Zappacosta non è un campione e ribadisco, è un terzino come tanti strapagato come noi abbiamo strapagato un modesto come Niang e qui come società abbiamo sbagliato. Del resto chi nulla fa non sbaglia mai.

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