Vinta l’ultima partita in casa

Ieri è finito il nostro campionato in casa e la squadra ha salutato il proprio pubblico con una vittoria.
Il primo tempo è stato deludente: il Toro è andato in svantaggio e non è mai riuscito a costruire azioni che potessero far male alla Spal. Una squadra che, a differenza del Torino, aveva un obiettivo non ancora raggiunto: la permanenza in serie A. Questa differenza di motivazioni si è vista in campo.
È emerso comunque che il Toro ha voluto regalare una gioia ai propri tifosi e anche a Genova farà di tutto per vincere.
Nel secondo tempo è venuto fuori lo spirito dei granata che è riuscito a ribaltare il risultato, nonostante un buon Gomis. Importante il goal del gallo, con il quale ha scacciato le critiche che gli erano state ingiustamente rivolte e ha chiuso un’altra stagione (terza consecutiva ) in doppia cifra, cosa non di poco conto. Mentre
il 2 a 1 l’ha segnato De Silvestri che abbiamo riscoperto bomber. Per la prossima stagione bisogna ripartire da prestazioni come quella di ieri e di Napoli, sperando che sabato sera si saluti il campionato con una vittoria che sarebbe una conferma decisiva per gettare le basi della prossima stagione. La mia speranza riguardo a sabato prossimo è di vedere, al di là del risultato, un settore ospiti tutto esaurito e colorato di granata, “una festa del calcio”, nella quale le tifoserie diano un’ altra bella dimostrazione di essere legate da uno speciale gemellaggio perché Torino è stata e resterà granata e Genova è solo Rossoblu.
Giovanni Goria

  • dalla mutta 14 Maggio 2018 at 8:41

    il gemellaggio col Genova e’ da smantellare come la legge Fornero….. nei momenti decisivi noi ci scanziamo loro ci affondano….

  • mauro.re 14 Maggio 2018 at 9:52

    Infatti Dalla………… l unico gemellaggio con questi sta nella mediocrità sportiva e nell’ avere entrambe come presidente un ” delinquente ” ( nel vero senso tecnico del termine)

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