Bormio si avvicina, l’unica certezza è che non ci sarà Barreca.

3
117

Sharing is caring!

Bormio si avvicina, l’unica certezza è che non ci sarà Barreca.

 

 

Come passa il tempo, è passato un mese abbandonate dalla fine del campionato, un campionato che aimè ha lasciato altrettanto tempo per poter meditare, vista la mancanza di obiettivi. Eppure niente si è mosso. Siamo riusciti giusto a far rinnovare Moretti e probabilmente Sirigu. Il rinnovo di Edera in prospettiva potrebbe essere quello più fruttuoso. Ora da Monaco rimbalza la voce di Barreca ceduto per 12 milioni. Ha detto Cairo all’inizio di giugno, quest’anno aspettatevi pochi innesti ma di qualità. Questa del resto sembra essere anche la volontà di Mazzarri. Non c’è bisogno che ricordi al presidente che siamo andati avanti per tutto il girone di ritorno a dire che questa non era la squadra per Mazzarri, perché costruita da Miha. Ora che facciamo ripartiamo dagli stessi? Vero che fino adesso tutti hanno fatto poco, a parte Roma e Inter, intorpiditi dal Mondiale, che tra l’altro mai come quest’anno ha messo in mostra poche novità. Però davvero Cairo stavolta cincischia più del solito. La proposta per Verissimo è stata ormai limata tante di quelle volte che stiamo per raggiungere la cifra proposta dal Lione, ma un euro al giorno. La telenovela Peres, poi lasciamo perdere. A parte il dubbio sul giocatore, che infondo deve tutto a un coast to coast contro la Juve, ma ora la manfrina in famiglia in Brasile sa di ridicolo. E noi lì ad aspettare. Poi Barak, che mi piacerebbe eccome ma costa troppo, Zaza arriva solo a condizione che Belotti se ne vada, e Meité del Monaco è bravo o è solo una contropartita per Barreca? A proposito di Antonio, mi hanno detto per un anno intero che la pubalgia lo devastava, ora scopriamo che Mazzarri non lo vuole. Meglio dire che 12 milioni mettono tutti d’accordo. E se ci si aspettava buone notizie dal Mondiale, vedi rivalutazione di Liajic e Niang, la competizione in Russia non ha agevolato il lavoro. Niang meglio che da noi, almeno volenteroso, ma al solito arruffone. Insomma una situazione di stallo in cui pure la Gazzetta dello sport, che da quando Cairo ha acquistato Rcs dedica una pagina al Toro, ha finito per arenarsi: adesso nemmeno i nomi spara più. Mi si dirà che Petrachi agisce sotto traccia. Alberto Castino di Radiogranata sostiene che è una questione di bilancio e da luglio partiranno le operazioni vere. E allora aspettiamo. Io riterrei un buon mercato quello che vedesse arrivare Verissimo, Biraghi, Barak e uno tra Zaza e La Gumina. Chiedo tanto, ma al netto delle cessioni di Barreca, Niang, Valdifiori, Parigini, Avelar e se arrivasse Zaza anche quella di Adem, credo che Urbano anche quest’anno potrebbe uscire senza rovinarsi dal mercato e provare per un anno a non vivacchiare a metà classifica. Sogni di mezza estate.

 

3 Commenti

  1. I Gobbi dentro come Zaza devono giocare nella loro fogna di stadio e non vestire il granata ………e una bestemmia solo pensarlo !!!

  2. Pelodiculo, ciao, detto ciò, ma tu ce l’hai con Petrachi ( detto da me Cric), giustamente, ma con Cairo ( detto da me Croc) non ho ancora ben capito, come ti poni?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui