SerieATutta: 1 giornata

0
11

Sharing is caring!

Bentornata Serie A, bentornato al campionato più bello del mondo. Esordio calcistico funestato dalla tragedia del Ponte Morandi di Genova dove perdono la vita 43 persone. Rinviate Genoa-Fiorentina e Milan-Sampdoria. CR7 chiama, Lorenzo Insigne risponde. Si potrebbe riassumere così il primo “sabato di pallone”. Nell’anticipo delle 18.00 infatti, pur non brillando, la Juventus, dopo essere stata agguantata e sorpassata (3’ Khedira[J], 38’ Stepinski [C], 56’ Giaccherini [C] ) ha espugnato il Bentegodi di Verona grazie a un goal in extremis dell’ex viola Federico Bernardeschi, abile a sfruttare un assist di Alex Sandro e trafiggere l’incolpevole Seculin, quest’ultimo entrato al posto dell’eterno Sorrentino colpito da una ginocchiata di Cristiano Ronaldo. Rimane a terra perdendo conoscenza ma se la cava con una frattura al naso e un trauma cranico. Sempre in rimonta è stata la risposta del primo Napoli di Ancelotti, che non sbaglia all’esordio e grazie alla prodezza di Insigne batte la Lazio all’Olimpico. Sempre in trasferta, ma tra le polemiche, l’altra romana sconfigge il nuovo Toro di Walter Mazzarri grazie ad un eurogoal del cigno di Sarajevo, Edin Dzeko, quando ormai la gara era incanalata sullo 0-0. VAR che si accanisce contro Iago Falque al quale prima annulla un goal e successivamente nega un rigore per una presunta spinta di Fazio ai danni dell’attaccante spagnolo. Chi, come il VAR, stecca la prima è l’Inter di Luciano Spalletti che si arrende al Mapei Stadium di Reggio Emilia dove un rigore messo a segno dall’eterna promessa Domenico Berardi lancia la squadra di mister De Zerbi.  Senza idee i neroazzurri, ben organizzato il Sassuolo. Krunic prima e Ciccio Caputo dopo lanciano l’Empoli contro il Cagliari di Rolando Maran e rendono positivo il ritorno di mister Andreazzoli nella massima serie. Alla prima giornata è subito derby emiliano, al Dall’Ara è Bologna-Spal. Vincono gli estensi grazie al goal di Jasmin Kurtic che al minuto 71 si mette in proprio e non lascia scampo a Skorupski. Sempre alle 20,30, al Tardini il Parma celebra il ritorno nel calcio dei grandi e lo fa contro l’Udinese; allenatori che sembrano copiarsi, 4-3-3 infatti per entrambi i tecnici. È il Parma a trovare due volte la via del goal andando in vantaggio grazie a Roberto Inglese prima e Barillà dopo. Da questo momento in poi è tutto di marca friuliana: l’Udinese inizia la rimonta con De Paul che non fallisce dal dischetto e la completa con Fofana. Esordio amaro per Moreno Longo in Serie A, il suo Frosinone esce con le ossa rotte dalla trasferta di Bergamo dove una doppietta del Papu Gomez, Pasalic e Hateboer lanciano l’Atalanta verso il sogno (eguagliato solo da Mondonico) di conquistare per la terza volta consecutiva la qualificazione in Europa League. E se il buongiorno si vede dal mattino… Perdono quasi tutti i nuovi tecnici, fallisce la VAR, esordisce CR7, goal fantastici: ecco alcuni elementi della giornata. Come cantavano Elio e le Storie Tese viene quindi da dire: Ti amo campionato.

Davide De Masi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui