Toro un pareggio che sa di vittoria

Nella Scala del calcio, di fronte a 60.000 spettatori, il Toro esce dal campo con un ottimo punto. Con una grande e soprattutto inaspettata rimonta. Un primo tempo giocato molto male, con l’Inter che riesce a portarsi avanti con goal di Perisic e con il raddoppio siglato da De Vrji. Rispetto al primo tempo nella partita Toro-Roma, si è visto un Toro più timido, impaurito, con poche idee e a tratti messo male in campo. Nel secondo tempo invece si è visto un grande Toro, il Toro che si vorrebbe vedere ogni domenica. I granata sono rientrati in campo con tanta grinta e hanno giocato con il cuore, riuscendo ad aggiustare la partita con il goal del Gallo e di Meite, migliore in campo per i granata. E per poco la squadra di Mazzarri non riusciva nel colpaccio e a portare a casa i 3 punti. Insomma nel primo tempo il Toro che non vorremmo mai vedere. Mazzarri ha raccontato ai microfoni dei giornalisti che, durante l’intervallo, nello spogliatoio si sono guardati tutti in faccia e si sono detti che non si deve mai più fare una prestazione così. Speriamo che la squadra abbia recepito il messaggio, io penso e spero di sì.
Un settore ospiti che ha supportato senza sosta la squadra, insieme alla quale ci ha creduto fino all’ultimo. Alla fine tutti contenti quindi, un punto importantissimo e un pareggio che sa di vittoria per come arrivato. Adesso ci sono due impegni: prima Spal e poi Udinese, che non si possono sbagliare per la corsa verso l’Europa.
Vorrei vedere presto in campo Zaza. Anche ieri ho sperato che entrasse, invece il mister nel terzo e ultimo cambio ha preferito inserire Lukic e questo cambio si è rivelato utile e azzeccato. A fine partita Cairo ha ribadito l’intenzione di tenere Iago Falque: molto bene. Ma anche Adem non si deve toccare! Infine una brutta notizia: Ansaldi ha lasciato San Siro con le stampelle. Speriamo non sia niente di grave e di rivedere presto Cristian a disposizione.
Giovanni Goria

  • Djordy64#Iago Falque non si tocca ...e neanche Adem Liaijc# 27 Agosto 2018 at 13:14

    Conordo in toto con quanto affermi. Per quanto riguarda Zazà penso ci vorrà un briciolo di pazienza. Mazzarri è un marpione, allenatore ormai di lungo corso. Ha capito lo stato mentale di Iago e lo ha coccolato e respnsabilizzato onde evitare che si impuntasse per andare via. Ha ottneuto il suo scopo, ha fatto capire a Iago che è importante e che Zazà avrà il suo turno.

    Ora ha fatto una cosa simile con Adem. Lo ha schierato al momento giusto e gli ha fatto cambiare la partita. Non l’ha cambiata solo Adem è ovvio ma è lo stesso Adem che si è sentito importante e decisivo , avendo disputato una mezz’ora alla grande ed essendo stato protagonista nell’azione del pareggio

    Mazzarri pensavo e temevo che volesse cedere Adem. Forse mi sbagliavo , forse ha solo voluto dargli una scossa un messaggio: Adem se ti impegni per te ci sara sempre spazio .

    Certo che un bel 3412 oppure 343 avendo in squadra Ola Aina, Meitè, Soriano, Rincon , De silvestri e Baselli ovvero gente che ha grinta, gamba e duttilità, deve poter essere usato di più. Risolverebbe tutto la davanti dando spazio a tutti i nostri tenori, forse persino a Edera . Il 343 potrebbe vedere dall’inizio Zaza Belotti e Iago oppure Liaic Belotti e Iago . Con Zaza pronto a subentare o anche Edera. E puo facilmente diventare 3412. La mia considerazione nasce dal fatto che come mediani veri e propri abbiamo la rosa un po ristrertta per un 352 puro , 5 uomini per 3 posti si rischia a volte di non avere alternative , mentre abbiamo molti attaccanti anche esterni per fare un bel 343 e con gente tipo Meitè , Ola Aina, Rincon o Soriano e De silvestri  il centrocampo a 4 non è utopia senza scordare il giovane ma promettenete Lukic

    Mazzarri dia retta : Liaijc va tenuto perchè offre soluzioni che altri non hanno.

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