Le pagelle di Torino – Spal 1-0

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TORINO (3-5-2):
SIRIGU 7: Prende tanta pioggia, ma nemmeno questo lo “raffredda”. Sempre attento e preciso, nel finale compie due grandi parate su Fares e Kurtic, che valgono la vittoria.
IZZO 5,5: Patisce la pioggia incessante, è meno preciso del solito. Migliora con il migliorare delle condizioni meteo. Nel primo tempo calcola male il tempo dell’intervento e per poco Petagna non lo punisce.
NKOULOU 7: Il migliore: chiude tutti i buchi, domina l’area di rigore, vince tutti i duelli con gli attaccanti avversari. E si permette anche il lusso di decidere la partita, con un perentorio stacco aereo. 
MORETTI 6,5: Attento e concentrato nelle chiusure, anche lui cresce con il passare dei minuti, e nel finale usa tutto il suo mestiere per fermare Antenucci e Petagna.
DE SILVESTRI 6: Non arriva spesso a rendersi pericoloso, ma è dalla sua parte che il Toro costruisce le maggiori azioni offensive. Corre per 90 minuti su tutta la fascia, denotando una condizione fisica ottimale.
RINCON 6,5: Il campo pesante, l’ideale per esaltare le doti di combattente del “General”. Corre, contrasta, recupera: in mezzo al campo commette anche qualche errore di misura, ma in quanto ad impegno e lucidità è encomiabile.
MEITE’ 6: Un’altra prestazione maiuscola del francese, che fa valere tutta la sua fisicità su un campo al limite. Mezzo punto in meno per quel pallone perso in area di rigore nel primo tempo, ma nel secondo tempo domina, non facendo passare nessuno e non rinunciando ad inserirsi in avanti per supportare la manovra. 
AINA 5,5: Pasticcione e confusionario, spesso impreciso. Ha l’avversario più tosto, quel Lazzari che era obiettivo di mercato granata e che ha fatto di tutto per farsi rimpiangere. La differenza tra i due si è notata tutta.

41’ st BERENGUER: s.v. 

SORIANO 5,5: Per la prima volta dall’inizio, inizia anche con una discreta mobilità, ma complice l’interruzione ed il campo pesante, sparisce ben presto dalla partita.

18’ st BASELLI 6: Dà vivacità alla manovra e riesce a portare pericoli verso la porta ferrarese. 

IAGO FALQUE 7: Nonostante il campo pesante, rimane uno dei giocatori più guizzanti e difficili da limitare per gli avversari. Sempre attento, preciso nelle scelte, quando si abbassa diventa il centrocampista dai piedi buoni che può servire gli attaccanti. L’impressione è che se Mazzarri trovasse il modo per farli giocare tutti e tre, con lo spagnolo a supporto della coppia Zaza-Belotti, il Toro farebbe un grande salto di qualità.

26’ st ZAZA 6: Gioca poco, ma corre tanto e ci mette impegno. Potrebbe anche segnare, ma la sua conclusione è fiacca.

BELOTTI 6: Ha presto l’occasione giusta ma non concretizza. Poi lotta come al solito, ma senza grandi occasioni. Meglio nel finale, quando si cerca con Zaza e i due creano le premesse per chiudere la partita. Con una punta “vera” a suo fianco, aumentano le possibilità di colpire.

ALL. MAZZARRI 6: L’interruzione di un’ora, il campo pesante, la partita che finisce alle 23,30… situazioni inusuali che non sono facili da gestire. Ancora una volta il Toro va meglio nella ripresa, e se da un lato questo è indice di una buona condizione generale, dall’altro bisogna rimarcare le difficoltà a fare la partita e ad esprimere un gioco convincente. In attacco, Belotti è sembrato troppo solo, fino a quando non è entrato Zaza. Il potenziale offensivo con i due e Falque, potrebbe essere devastante, a patto che il tecnico toscano riesca a trovare il modo per farli coesistere.

 

 

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