Una vittoria salutare

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Terza di campionato e il Toro incontra tra le mura dell’ “Olimpico Grande Torino” la Spal, che condivide la testa della classifica con Juve e Napoli.

Mazzarri schiera Ola Aina sulla fascia sinistra, che all’inizio soffre un po’ lo sgusciante Lazzari, Soriano al posto di Baselli, reduce da un infortunio, confermando praticamente l’ossatura della squadra, con Belotti e Iago Falque in attacco. Per Simone Zaza ci sarà l’esordio in maglia granata al minuto 26 del secondo tempo. I primi 18 minuti della partita si giocano sotto un diluvio, che costringe l’arbitro Pasqua di Tivoli a sospendere l’incontro per ben 58 minuti.  Nella prima e  breve frazione del match, il Toro è più padrone del campo rispetto alla Spal, mentre, dopo l’interruzione forzata, sono i ferraresi a giostrare meglio sul terreno di gioco.

La partita si sblocca al 7° della ripresa, grazie ad un perentorio stacco di testa di Nkoulou su angolo calciato da Soriano. Con questo gol, il camerunense porta a tre le reti sin qui realizzate con la maglia del Toro; oltre a baluardo della difesa, Nkoulou diventa anche goleador occasionale.

La Spal, tuttavia, non rimane a guardare e men che meno a fare le barricate, anzi in più di un’occasione porta pericoli alla porta del Toro, specialmente con due punizioni velenose calciate da Fares e Kurtic, ma Sirigu si conferma ancora una volta un grande portiere.

Nel complesso il risultato finale è giusto, perché il Toro è andato molto vicino al gol in diverse occasioni, con il Gallo Belotti e Zaza, che ha ammesso lui stesso d’aver sprecato una ghiotta opportunità sul finire dell’incontro. Comunque è piaciuto molto l’approccio alla gara dell’ex Valencia, che ha cercato molto l’intesa con Belotti, e i due potrebbero costituire la coppia d’attacco della Nazionale nei prossimi incontri di Nations League.

E’ stata una vittoria importante perché il Toro, dopo un inizio di campionato difficile (Roma e Inter, rispettivamente nelle prime due giornate), ha ottenuto la sua prima vittoria convincendo e confermando di possedere una potenzialità che, se ottimizzata, porterà soddisfazioni. Eppoi perché la vittoria è avvenuta in concomitanza con il 13° Anniversario della Presidenza Cairo. Il Patron è uomo abile e capace; lo dimostrano i successi ottenuti nelle varie sue iniziative imprenditoriali, ed è anche ambizioso. Step by step, Cairo sta rinforzando il Toro, un altro suo assetimportante, e come da sua stessa ammissione, lo potenzierà ulteriormente.

Dopo la 3^ giornata di campionato, la vetta della classifica si è già modificata significativamente, in conseguenza delle sconfitte di Spal e Napoli, quest’ultima clamorosa, perché la squadra partenopea è stata surclassata da una Samp in grande spolvero, il cui capitano Quagliarella ha realizzato un gol di tacco che resterà negli annali del calcio, se non a livello mondiale, sicuramente in ambito nazionale. Dobbiamo allora pensare che anche questo campionato finirà come i precedenti? Nessun avversario degno di nota per la solita capolista? Speriamo di no, per il semplice fatto di rendere più interessante il torneo in corso, e per vedere il Toro emergere da quella specie di apatia che ha caratterizzato le sue ultime stagioni. Le premesse ci sono, tocca ai giocatori granata dare una svolta rilevante alle proprie ambizioni.

Franco Venchi

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