Prestazione da dimenticare

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Nella quinta giornata di campionato il Toro affronta il Napoli alle 12,30 all’Olimpico Grande Torino, orario sinora che non ha portato molta fortuna ai granata. Ed infatti dopo quattro minuti i partenopei vanno già in rete, dopo una carambola Moretti – Nkoulou che favorisce Insigne, lesto ad insaccare nella porta dell’incolpevole Sirigu.

Trascorrono altri sedici minuti e il Napoli raddoppia con Verdi, che ha la possibilità di fare “uno-due” con un compagno e tirare di controbalzo a rete grazie alle maglie eccessivamente larghe della difesa granata, oggi incredibilmente vulnerabile. Il Napoli si era già reso pericoloso con Koulibaly e lo stesso Verdi, mentre il Toro non riusciva ad imbastire un’azione degna di questo nome. Belotti e Zaza apparivano spaesati, anche perché non ricevevano palloni a causa di un centrocampo granata surclassato dall’omologo partenopeo.

Dopo il riposo il Toro rientrava in campo con un altro piglio, ed infatti al minuto 50 riusciva ad accorciare le distanze con un rigore realizzato da Belotti e concesso dall’arbitro Irrati per atterramento di Berenguer: il Gallo ha così raggiunto le cinquanta reti in maglia granata.

Si sperava che i granata pervenissero al pareggio, ma Insigne chiudeva la partita realizzando la sua personale doppietta. Le attese della vigilia erano ben altre, poiché si ipotizzava un Toro arrembante e arrabbiato dopo le clamorose ingiustizie arbitrali subìte una settimana prima. Invece si è visto in campo un Toro dimesso, deconcentrato, quasi pauroso, un Toro insomma che non aveva nulle delle sue celebrate caratteristiche. Mazzarri a fine partita ha chiesto scusa ai tifosi dicendo che, se avesse potuto, avrebbe cambiato otto giocatori granata. In effetti l’assenza di Iago Falque, De Silvestri, Ansaldi, e Soriano non giustifica una prestazione molto al di sotto delle attese perché nella squadra tutti gli elementi della rosa devono essere intercambiabili, e quindi i giocatori che scendono in campo devono dare tutto, mentre oggi questo non è avvenuto.

Cinque punti in cinque partite non costituiscono un bottino apprezzabile, pur considerando che il Toro ha già incontrato tre cosiddette big, quali Roma, Inter e Napoli. Tuttavia va evidenziato che oggi il Bologna ha battuto la Roma con il classico punteggio di 2 – 0, anche se i giallorossi possono addurre come scusante il contraccolpo psicologico causato dalla brutta sconfitta in Champions ad opera del Real Madrid.

In definitiva il Toro contro squadre sulla carta più deboli, subisce torti arbitrali che gli fanno perdere punti preziosi, mentre contro le big o presunte tali perde quasi sistematicamente, così il suo bilancio risulta in perdita. Il Toro deve dimenticare in fretta questa prestazione molto deludente, e cercare di ripartire subito alla grande dal prossimo impegno che lo vedrà affrontare l’ostica Atalanta sul suo campo. I bergamaschi oggi hanno impattato 2- 2 a San Siro contro il Milan, e hanno gli stessi punti in classifica del Toro, che sarà chiamato a fornire una performance di livello per risalire in fretta da questa infelice posizione di classifica che non gli si addice.

Franco Venchi

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