Evoluzione Toro

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E’ di questi giorni la notizia del prolungamento, con relativo adeguamento, del contratto di Iago Falque, che si aggiunge a quelli già sottoscritti per capitan Belotti, Zaza ed Edera. La società granata sta programmando bene il suo futuro, e il suo Patron ha già sfatato la nomea, che gli è stata affibbiata poco elegantemente, di “braccino”, perchè gli acquisti effettuati nell’ultimo calcio-mercato, ed i conseguenti ingaggi conclusi con diversi componenti della rosa dimostrano il contrario.

In casa Toro, nonostante il nuovo infortunio di De Silvestri, che fortunatamente, è risultato meno grave del previsto, emerge una ventata di sana positività dopo la vittoria in trasferta contro il Chievo, ed i festeggiamenti, contenuti per volere stesso dell’interessato, per il 57° compleanno di Mister Mazzarri. A far da cornice a questo clima è stata la foto di gruppo scattata al Filadelfia con la presenza del Presidente Cairo. E’ stato bello vedere Claudio Sala sorridere davanti all’obiettivo con Simone Zaza, autore del gol, che ha consentito al Toro di espugnare il campo dei Clivensi; merito va anche dato al Mister che ha azzeccato i cambi per raddrizzare una partita che stava deludendo molto noi tifosi granata. Berenguer, Zaza e Iago Falque, nell’ordine d’ingresso in campo, hanno cambiato il volto di una squadra che per tutto il primo tempo e parte del secondo, era stata inguardabile, senza gioco e idee, macchinosa nella manovra e lenta. Berenguer è subentrato all’infortunato De Silvestri al minuto 35 del primo tempo (forse sarebbe stato meglio non rischiare Lollo, già convalescente), che all’88° ha confezionato l’assist prezioso a Zaza, il quale ha rilevato un timido Edera al 13° del secondo tempo ed ha insaccato anticipando l’incolpevole Sorrentino. Zaza è stato il migliore, non solo per il gol realizzato, ma anche per la vivacità che ha creato con il suo ingresso sul terreno di gioco. Iago Falque, al 35° della ripresa, ha sostituito un Soriano ancora non del tutto convincente, e dalle sue giocate si è avuta la conferma che il Toro non può fare a meno dello spagnolo, in estate oggetto del desiderio di tante squadre.

Il Gallo Belotti ha lottato come sempre alla ricerca del gol, che però non è venuto, soprattutto per la scarsità di rifornimenti, in particolare nel primo tempo. In compenso, il Gallo ha offerto uno splendido assist a Iago Falque che purtroppo non è stato sfruttato dallo spagnolo. Sirigu è veramente una sicurezza; il Toro ha finalmente trovato un signor portiere.

Il Toro dovrà confermarsi, e avviare una striscia di risultati positivi per raggiungere quella posizione in classifica a cui tutti noi granata miriamo per tornare in Europa. Il Mister si è dimostrato abile a cambiare modulo; vedremo quale formazione manderà in campo venerdì sera, al “Grande Torino”, quando arriverà il Frosinone dell’ex Moreno Longo, squadra che ha un solo punto in classifica e che dopo sette giornate di campionato ha realizzato un solo gol, subendone ben diciotto.

Il Direttore di gara di Chievo – Torino, il signor Guida di Torre Annunziata, ha arbitrato bene una partita non difficile, mentre l’arbitro Valeri, che ha condizionò la gara del Toro ad Udine, ha toppato nuovamente in Fiorentina – Atalanta regalando un rigore al simulatore Chiesa, senza che il Var Doveri intervenisse. Perché alcuni Direttori di gara hanno autonomamente deciso di fare a meno del Var? è per disporre ancora del loro enorme potere discrezionale o per semplice incapacità? Vien da chiedersi chi ha promosso questi arbitri, addirittura abilitati a dirigere partite in campo internazionale. L’AIA cosa dice in proposito?

Franco Venchi

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