Il Toro di Mazzarri può e deve solo migliorare.

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Il Toro di Mazzarri può e deve migliorare.

 

 

 

Ma se giocando così male, senza Iago, senza due esterni che sappiano crossare, vedi Ansaldi fuori, siamo ad oggi comunque sesti, insieme a Genoa e Lazio, vuol dire che possiamo solo fare meglio. Ma certo c’è tanto lavoro da fare. Mancano idee, mancano meccanismi sicuri in difesa, anche oggi i gol presi bruttarelli. Poi ci sono veri cali di tensione, soprattutto momenti di rilassatezza, direi spensieratezza, che ci porta a fare cazzate memorabili. La bambola presa all’inizio del secondo tempo dagli uomini di Longo non ha ragione di essere. In vantaggio 2 a 0. Berenguer si issa a migliore in campo per il gol della vittoria e per una chiusura determinante nel secondo tempo. Ma il primo tempo è troppo timido l’ispanico. Male Aina, male Meite, che non è comunque uomo da impostazione ma da corsa e diga. Rincon bene nel primo tempo, malino nel secondo. Baselli almeno mostra un po’ di rabbia, almeno quello, ma oltre il gol solo quella. Zaza si batte e si sbatte, sbagliando qualcosa di troppo sotto rete. Belotti non è ancora Gallo, ma almeno nel secondo tempo reagisce. Soriano, Iago e Ansaldi ci mancano tanto i loro piedi. Ha ragione Mazzarri, non può schierare uomini fuori condizione. Soriano si dia una mossa. Ora però l’allenatore di San Vincenzo pensi giorno e notte come metterli tutti in campo. Oggi ha retto Moretti, N’Koulou si è concesso una traversa e qualche svarione. A Frosinone potrebbe rischiare Longo, in una squadra in cui il migliore in campo è Molinaro. Potrebbe essere sostituito da Ventura, strani intrecci granata. Mi sembra però che Longo abbia davvero poche colpe. A tal proposito, oggi tra i peggiori dei ciociari tal Halffredson, ex Udine e Verona. Cairo anni fa lo voleva, a Petrachi piaceva, il Verona sparò alto, Urbano si tirò indietro. Non è questione di spesa ma di qualità di mercato. In quella occasione ci siamo salvati, in altre siamo caduti come dei polli. Se segui tutta l’estate Lazzari e poi prendi alla rinfusa Ola Aina in Inghilterra, chi lo sa se sa fare un cross decente? Comunque questi siamo, 6 punti contro Chievo e Frosinone, il minimo indispensabile. Bisogna lavorare e approfittare della pausa, tutti dietro il Gallo che deve spaccare l’erba del Fila a forza di calcarla. A novembre si può tornare in azzurro, tutto dipende da lui. Qui sono d’accordo con Petrachi, deve fare di più. Bologna e Fiorentina per riprendere, ci vuole più qualità. Il primo gol del Frosinone era da annullare per fallo su Sirigu, Var ancora ostile, ma non è una notizia.

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