ottava giornata

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Trova un modo per ricominciare. Ecco come Alessandra Amoroso avrebbe commentato la giornata calcistica conclusa. Deve ricominciare l’Atalanta di mister Gasperini che cade in casa con la Sampdoria faticando ancora a concretizzare la tanta mole di gioco prodotta da Gomez & co. Gli orobici rimangono ancora fermi alla prima di campionato dove uscirono vittoriosi contro il Frosinone di Moreno Longo. Quest’ultimi che in questa ottava giornata di Seria A Tim escono sconfitti 3-2 dallo Stadio Olimpico Grande Torino. Da sottolineare la caparbietà dei ragazzi ciociari che riprendono il Torino dallo 0-2 fino al 2-2  arrendendosi solo alla magia dell’ala granata Alex Berenguer che con un destro imparabile toglie le ragnatele alla sinistra di Sportiello. Confermato Moreno Longo che deve però ricominciare dallo spirito mostrato con il Toro. Dovrà ricominciare anche il Genoa che, dopo il ko interno con il Parma (3-1 con rete del solito Piatek), cambia allenatore e ritorna a Ivan Juric. Incomprensibile e, se mi permettete, inadeguata la scelta di Enrico Preziosi che rischia di diventare controproducente. Inadeguata, forse, la Serie A per il livello della Juventus che continua a vincere (e sono 8 di fila in campionato) e in 4 minuti, con Betancur e Ronaldo, demolisce l’Udinese. Mai in partita i ragazzi di Velasquez che non trovano la guida nel loro gioiello De Paul. Se, forse, il campionato non è ancora del tutto finito è per merito dell’eccezionale Napoli “ancelottiano”. Dopo l’impresa con il Liverpool infatti, i partenopei, pur con un ampio turnover (fuori dall’inizio Lorenzo Insigne),  hanno la meglio sulla sorpresa Sassuolo grazie alle reti di Ounas e dello “scugnizzu” Lorenzo Insigne. Deve ricominciare la Spal che, dopo un inizio di stagione fantastico sembra essersi smarrita, non tanto per la prestazione bensì per i risultati. Il Paolo Mazza di Ferrara diventa infatti terreno di conquista per l’infrenabile Inter che grazie a una doppietta di Mauro Icardi si candida ad essere la terza forza del torneo. Ha già ricominciato la Roma che espugna il Castellani di Empoli 2-0 dimostrando netti segnali di crescita; rimane invece ferma al palo e al rigore sbagliato da Caputo la band di mister Andreazzoli incapace quindi di trasformare le ottime idee di gioco in risultati. Ricomincia da Ventura (toh, chi si rivede) il Chievo di presidente Campedelli. Fatale per mister D’Anna i soli due punti conquistati e l’ennesima sconfitta stavolta per mano del Milan. Scatenato Suso che sforna due assist perfetti per Gonzalo Higuain che non esita a trafiggere l’incolpevole Sorrentino; di Bonaventura il definitivo 3-1. Il Cagliari è Joao Pedro – dipendente. Anche in questa giornata fondamentale l’apporto del fantasista brasiliano che conduce i sardi alla vittoria per due reti a zero contro il Bologna. Ciro Immobile salva la Lazio di Simone Inzaghi che ottiene una vittoria fondamentale contro la Viola di Pioli (1-0 il risultato dello Stadio Olimpico). Ah, dimenticavo quasi, disastro – ennesimo – del VAR che in Toro vs Frosinone convalida il goal di Goldaniga nonostante una evidente carica nei confronti di Sirigu. Ah povera VAR…

 

TABELLINO E MARCATORI

Spal – Inter 1-2 (14’ Icardi [I; 72’ Paloschi [S]; 78’ Icardi [I]) migliore in campo: Icardi [I]

Atalanta – Sampdoria 0-1 (76’ Tonelli) migliore in campo: Praet [S]

Genoa – Parma 1-3 (6’ Piatek [G]; 16’ Rigoni, 26’ Siligardi, 30’ Ceravolo [P]) migliore in campo: Ceravolo [P]

Udinese – Juventus 0-2 (33’ Betancur, 37’ Ronaldo [J]) migliore in campo: Ronaldo [J]

Cagliari – Bologna 2-0 (22’ Joao Pedro, 68’ Pavoletti [C]) migliore in campo: Cragno [C]

Milan – Chievo 3-1 (27’, 34’ Higuain, 58’ Bonaventura [M]; 63’ Pellissier [C]) migliore in campo: Suso [M]

Torino – Frosinone 3-2 (20’ Rincon, 46’ Baselli [T]; 58’ Goldaniga, 64’ Ciano [F])                                          migliore in campo: Rincon [T]

Lazio – Fiorentina 1-0 (37’ Immobile [L]) migliore in campo: Immobile [L]

Empoli – Roma 0-2 (36’ Nzonzi, 85’ Dzeko [R]) migliore in campo: Pellegrini [R]

Napoli – Sassuolo 2-0 (3’ Ounas, 72’ Insigne [N]) migliore in campo: Insigne [N]

1 commento

  1. Prendo spunto da quest’articolo di Davide, il consueto appuntamento settimale con le sintesi delle partite di campionato di Serie A, per parlare un attimo della situazione degli attaccanti nostra e della Nazionale… E’ andata in scena ieri sera l’ennesima Tragedia All’Italiana: presi in giro dalla Nazionale di Shevchenko, che tutto potrà essere meno che una BIG! Certo che la figura rimediata da Ventura è stata brutta, parecchio parecchio brutta, ma era evidente ai più che non fosse tutta farina del Suo sacco, e questo ai più  è apparso ancor più evidente ieri sera….Mancini o non Mancini, Ventura o non Ventura, i mali della Nazionale vengono da lontano! Certo, ieri sera si può e si deve applaudire a Biraghi Barella Piccini, esordienti che non hanno assolutamente sfigurato, ma tolto questo IL NULLA! Solite giocate, solito possesso palla e solite finalizzazioni, anzi soliti tentativi sterili di finalizzazione: un po per la bravura del Loro portiere (che poi però è stato molto “goffo” in occasione della rete di Bernardeschi…) ed un po per la nostra incapacità congenita realizzativa: non ci riuscimmo contro al Svezia con 3 attaccanti di ruolo schierati, come avremmo potuto riuscirci ieri sera visto al decisione di Mancini di non schierarne manco uno! Belotti non convocato “perché fuori forma” (queste le parole di Mancini in proposito..) e stessa cosa per Balotelli, mentre per Zaza si è trattato di un problema muscolare nell’allenamento precedente la partita di ieri sera, ma ciò non toglie che ci sarebbe stato tutto il tempo per il CT della Nazionale per convocare qualcun altro oltre all’Immobile di turno (di nome e di fatto, peraltro..)…Ed il problema sta proprio qui: CHI?? Chi prendere come riferimento in attacco DI NAZIONALE ITALIANO? A vedere l’attuale classifica cannonieri c’è da mettersi a piangere, oppure le mani nei capelli: ai primi 10 posti ci sono SOLO 3 Italiani e comunque 2 su questi 3 erano presenti anche ieri sera, mancava solo Caputo, decimo con 3 gol all’attivo….Però sappiamo bene quanto contino i compagni di squadra in un club, giusto? Perché spesso diamo la colpa proprio ai compagni che non assistono al meglio il nostro Belotti per giustificare la Sua anemia da Gol! Ed allora ecco perché invece avere dei compagni come Callejion & C. ha permesso ad Insigne di segnare BEN 6 reti e Immobile per contro dovrà ringraziare Parolo & C. per le Sue 5 reti….E allora se l’Italia Nazionale Calcistica non riesce a segnare né con Insigne né con Immobile né con Belotti né con Balotelli sarà mica per un motivo di “qualità” di organico? Sarà mica perché oltre ai centravanti c’è bisogno di gente con i piedi buoni, che sappia fare in proprio per tutta la durata della partita, nei ruoli che gli competono e che soprattutto “tratti il pallone” allo stesso modo dei proprio compagni?

    Abbiamo imbottito il campionato di calciatori stranieri, alcuni dei quali effettivamente fenomeni ma per la maggior parte di Loro si tratta solo di onesti lavoratori e nient’altro, proprio come ce ne sarebbero tanti nelle nostre giovanili, ma che per esigenze di soldi si mandano via per rimpiazzarli con degli equivalenti stranieri…..Ma più che questo discorso (che potrebbe suonare “campanilista” se non peggio a molti) bisognerebbe riflettere sul fatto che SOLO la nostra Nazionale mostra i limiti di questa “globalizzazione” calcistica: anche le altre Nazionali infatti “prestano” i Loro talenti all’estero, in tanti club Europei, però quando si ritrovano tutti insieme in Nazionale ecco che si compie “il miracolo” e giocano “da squadra”, giocano insieme fra Loro come se giocassero insieme fra Loro da anni….  PERCHE’?? Perché a quasi tutte le Nazionali di calcio accade questo mentre alla nostra NO??? E’ questa la vera domanda, domanda alla quale NESSUNO in Federazione ha mai risposto ed alla quale si è preferito dare la colpa via via al CT di turno!

    Questa ennesima “trovata” della UEFA della UEFA Nation League (che altro non è se non fare soldi con delle partite amichevoli che le varie Nazionali avrebbero comunque effettuato, quindi tanto valeva renderle “ufficiali” e raccimolare così un po’ di quattrini ((chiedere poi ai vari Blatter e Platini COSA e COME vengono poi utilizzati tutti questi soldi..)) ci porterà solo ulteriore desolazione e sconforto se non troviamo un rimedio, rimedio che deve partire dalle basi e dai vertici, contemporaneamente: non è possibile né credibile che accadano cose come queste ultime in Italia nel XXI secolo: caos ovunque, dalla compilazione dei calendari alle ammissioni farlocche di club nei diversi campionati, da penalizzazioni inique per lo stesso “reato” a inspiegabili assoluzioni, passando per una riforma del calcio e degli stadi che ancora latita! Dire che hanno rotto un bel giocattolo non è vero, semplicemente hanno trasformato un gioco in un affare di soldi, dove non importa se il tifoso non è più un tifoso ma un cliente, ma lo cosa più triste è che qui, nel nostro calcio, non esiste manco più il rispetto per il cliente, anzi: qui il cliente DEVE essere spremuto il più possibile, con partite che vengono giocate tutti i giorni fra anticipi posticipi e coppe varie, su “piattaforme” diverse e con operatori diversi e poco o nulla importa se non si vede o si vede male o si vede e non si vede, non importa se tutti i campionati sono “viziati” da errori tali che andrebbero completamente rifatti, ciò che importa è il denaro: vendere le dirette delle partite, vendere gli spot pubblicitari, vendere i gadget… I tifosi? Se ci sono e se vanno allo stadio, bene, altrimenti non importa, tanto qualcuno che guarderà la partita in Tv o in streaming lo beccano di sicuro!

  2. Bella analisi Bertu , ma in sostanza comunque il Nostro amatissimmmoooo presidente e un fautore e alimentatore di questa politica …………

  3. io comunque ho l’impressione che a parte ancelotti e prima sarri, non ci siano allenatori ad altezza europea. Allegri non lo considero, troppo facile nei gobbi.

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