Un suicidio incredibile

0
14

Sharing is caring!

Possiamo contare almeno 6 o 7 palle gol granata, di cui una capitata sui piedi del nostro attaccante che nemmeno un ubriacone appena uscito da un’osteria avrebbe sbagliato. Poi abbiamo comunque fatto due gol, con fraseggio e palleggio abbiamo umiliato un Bologna a dire il vero scarso a parte Palacio e tanta corsa. Dopo il 2 a 0 tutto lo Stadio fischiava desolato la propria squadra, insomma situazione ideale per chi è vantaggio. Invece no. Siamo riusciti a prendere due gol inguardabili. Sul primo ha colpito di testa, su calcio d’angolo, Palacio, tra De Silvestri e Rincon belle statuine. E tutta la difesa a guardare. Sul secondo rinvio sbilenco di Sirigu, ma dormita colossale di Berenguer che si fa anticipare. Gol da polli. Ma nonostante ciò all’ultimo minuto Iago pennella un’altra grande palla sui piedi di Zaza che sbaglia solo davanti al portiere. Incredibile, indescrivibile. Non me la sento di dare colpe a Mazzarri, abbiamo giocato meglio che a Udine, a metà secondo tempo la partita era finita. Cosa si deve fare di più per vincere, non bastano 6 palle gol? E non si contano tiri del Bologna in porta. Il centrocampo ha dominato, Baselli e Meite stavolta si sono fatti sentire, il duo francese dietro ha retto, Rincon, a parte la dormita sul primo gol, ha giocato una gran partita. Iago ovviamente ha illuminato con la sua classe. Certo con un avversario molto modesto. Manca la concretezza, e i due là davanti. Belotti come detto male, grossa l’occasione fallita, ma non da quello si deduce la sua crisi, gol così ne ha sbagliati anche Inzaghi, in panchina coi felsinei. L’azione rivelatrice è avvenuta alcuni minuti prima: il Gallo lanciato a rete, un solo difensore tra lui e la porta e Belotti che passa una palla laterale a metà strada tra Iago e De Silvestri. Due anni fa avrebbe abbattuto la porta. Segno che mancano condizione e fiducia. Pure l’ingresso di Zaza non mi è piaciuto, un’occasione pure lui sulla coscienza e poco costrutto. Ci vuole di più. Il calcio non è solo fraseggio è anche cuore e spirito. Quello che ha avuto il Bologna nel secondo tempo. Quando la partita doveva essere però già 3 o 4 a zero.  

Nel tardo pomeriggio a Firenze rigore dubbio, ma questa volta l’arbitro ha consultato il VAR …

1 commento

  1. Diego, dire che il Bologna ha avuto cuore & spirito non è esatto: ha avuto 2 regali dal Toro che ha prontamente accettato, e non ha neppure ringraziato! Al di là di questo 2 cose balzano agli occhi: Belotti ha smesso di essere l’attaccante che avevamo ammirato (ed apprezzato) 2 anni fa e il “male oscuro” che affligge la squadra (incapacità di mantenere un rendimento costante per tutta la durata delle gare) continua a non avere la cura!

    Belotti oramai credo sia indifendibile da chiunque veda e capisca di calcio: non basta più dire “non gli arrivano palloni giocabili” quando sbaglia gli Stop, quando non riesce a restare in piedi durante un contrasto, quando sbaglia palloni su palloni e passaggi su passaggi: da “puledro di razza” è passato a “mulo da soma” nel giro di 2 stagioni e 3 allenatori, gli alibi sono finiti, se non ha più la serenità giusta per giocare nel Toro lo dica chiaramente e lasci spazio ad altri…

    Se non sono i primi 45′ a mancare al Toro allora sono i secondi 45′, ma se non è né il 1° tempo né il 2° tempo allora sono comunque “alcuni” minuti che però diventano determinanti per il risultato: contro l’Inter s’é giocato solo il 2° tempo e l’abbiamo pareggiata, con la Roma abbiamo giocato per 88′ e l’abbiamo persa al 89′, con Frosinone la si vinceva per 2-0 e a momenti la pareggiavamo 2-2 e l’abbiamo spuntata solo all’ultimo secondo grazie a Zaza: oggi purtroppo è mancata la Sua zampata, così grazie al SOLITO black-out sopra di 2 reti abbiamo pareggiato anche questa!

  2. Nonostante tutto la classifica è ridicolmente confortante: siamo 9° ad 1 SOLO PUNTO dalla 5° classificata (la Fiorentina) che guarda caso incontreremo la prossima di Campionato a Torino….Basterebbe così poco.. Negli anni dei 3 punti a vittoria, pareggiare partite che si stavano vincendo diventa davvero da autolesionisti….

  3. Concordo in gran parte con la disamina di Diego MA faccio notare che sono gli ennesimi gol idioti che prendiamo. Considerato che il timoroso Mazzarri cura molto la fase difensiva, sarà colpa sua se continuiamo a prendere questi gol o è sempre e solo colpa del giocatore di turno?

  4. Non riesco a capacitarmi.Quando vinci una partita ed hai in mano il gioco non puoi mollare la grinta.Berenguer e’ un grande ma ha la colpa principale sul pareggio.Non puo’ farsi anticipare, piuttosto lo prendi per la maglia e ti fai pure espellere ma DEVI fermarlo li a centrocampo…il resto dell’azione e’ tremendo con vari giocatori svagati

  5. aggiungo che Belotti gioca nel toro ma lo vedi dallo sguardo che non e’ piu’ con la testa da toro,malgrado l’impegno fisico che ci mette per guadagnarsi la pagnotta e’ nella sua testa che non c’e’ piu’ il giocatore di prima.Prima era uno scanzonato e sereno giocatore da goal adesso e’ un giocatore non sereno…e quindi con la sua tecnica non eccelsa fallisce  goal che prima faceva con naturalezza e leggerezza

  6. E invece ha ragione Diego . Spesso non condivido quello che scrive ma stavolta plaudo al suo articolo. Mazzarri non ha colpa alcuna nel pareggio di ieri. Il Toro stava vincendo senza nemmeno sudare per 2-0 una partita gestita benissimo fino al gol dell’1-2 direi quantomeno fortunoso, ma con i nostri a fare le belle statuine.

    Ricordo a tutti che il Bologna , da molti considerato squadretta, dopo difficoltà di inzio stagione ha dato di recente lezione di calcio alla Roma e battuto l’Udinese, in ogni caso in casa sua è avversario da rispettare. Non dico forte ma con giocatori esperti e di buon livello . Palacio, Santander, Poli, Skorupski, Dzemaili e gli esperti Danilo eDe Maio oltre al veloce Mbaye ….e Falcinelli in panca. Insomma di sicuro non una squadretta da Serie B

    Dominarla a casa sua è sempre una cosa positiva, finora ci è riuscita solo l’Inter che però l’ha travolta solo nelle ripresa.

    Certo fa incazzare per come si è pareggiato e a me il gol che ha fatto imbestilaire è il secondo non il primo. Una sequela di errori cosi è da psicopatologia.

    E proprio di psicopatologia parliamo e Mazzarri, come avvenuto con il Frosinone, dovrà capire cosa accade nella testa e nelle gambe dei ragazzi quando in vantaggio di due goal subiscono una rete e vanno nel pallone per 10-15 minuti. E’ un problema di testa , alla troppa rilassatezza in vantaggio di due gol subentra l’affanno se ne subiscono uno.

    Poi è vero che a Milano è accaduto il contrario, che a Udine si è reagito allo svantaggio , che col Frosinone si è reagito alla grande dopo il 2-2 ma il problema è quello. Il 2-2. Il blackout quando gli avversari danno segni di risveglio . E’ un problema di mentalità.

    Il Toro ha le qualità da grande squadra , comunque non inferiore alle concorrenti per l’europa, ma nonnon la testa della grande squadra. Perchè una grande squadra sul 2-0 annusa la preda e la uccide . Il Boogna sullo 0-2 era morto e sepolto, lo abbiamo rescuscitato noi. Di positivo c’è che questo aiuterà a trovare la conentrazione e i piedi per terra con la Fiorentina e con la Samp , partite quelle sì dove è vietato sbagliare, valgono doppio

     

     

  7. La mentalità la trasmette un mister ……….e se uno sul 2-0 arretra il baricentro di 20 metri e trasmette che vuolngestire la partita e sempre colpa del mister …….se dopo un anno che è qui ancora non ha trasmesso mentalità, fatti delle domande ……

  8. Belotti fisicamente sta bene. Sta patendo questa astinenza da goal . E sta patendo il cambio di modulo. E’ semplicemente tornato ad essere il Gallo che era al Palermo e nella sua prima stagione granata con Ventura.

    Ha fatto scintille con Sinisa , ma aveva tutta la squadra che lo supportava e lui era il fuclro avanzato. Oggi segnano un po tutti. Basti vedere i maractori granata : Meitè, Nkoulou, Baselli, Iago, Zaza, Gallo, Rincon, Berenguer e non dimentichiamo un gol annullato a Izzo e l’errore sottoporta di Lukic entrambi con il Frosinone. E manca ancora all’appello De silvestri oltre a Soriano , Parigini e Ansaldi che spero presto vedere nel tabellino. In pratica 8 marcatori diversi per 11 gol

    Insomma il Toro è una multinazionale del goal che con il suo 352 o 3511 sfrutta gli inserimenti di centrocampisti e difensori anche grazie al lavoro sporco delle punte.

    Punte che però le occasioni per segnare le hanno e devono sfruttare di più. Di sicuro nello score del Gallo pesa non poco la partenza di Liaijc , che al pari di Iago era in grado di fornire assist e fare traversoni pericolosi. Ma ormai è acqua passata . Si è scelta la strada delle due punte ora si deve proseguire sperando che l’affinità cresca velocemente. Anche infortuni e affaticamenti non aiutano e ricordo che abbiamo fatto a meno di Iago e Zaza , ovvero coloro che devono aiutare il Gallo la davanti , per diverse partite.

  9. Concordo con Mauro. E DJ, te lo dico amichevolmente: PIANTALA DI ESALTARE INSENSATAMENTE SQUADRE RIDICOLE PER ESALTARE I NOSTRI MERITI O DIMINUIRNE I DEMERITI!!!! LA ROMA LA VESIAMO TUTTO CHE SQUADRA È, CON IL BOLOGNA NON È SCESA IN CAMPO! E CMQ HA FATTO DUE GOL DOPO AVERNE FATTI 4 NELLE 8 PARTITE PRECEDENTI!!!!!SONO STATO ABBASTANZA CHIARO? Con amicizia ovvio, ma non ce la faccio più a leggere certi commenti sugli avversari. IL Bologna è una squadretta? Si, lo è!

  10. @Mauro: a parte che è con noi da meno di 10 mesi , la mentalità di WM non è iperoffensiva ai limiti del sucidio tattico. Lui vuole una squadra equilibrata ed in effetti si soffre molto meno che negli anni scorsi. Io sofferenze quest’anno le ho vissute solo con Inter e Napoli nei primi tempi e un po Atalanta nella ripresa. Stop. Con Roma, Spal, Bologna, Chievo , Udinese e Frosinone e le suddette Inter e Atalanta per metà partita non abbiamo sofferto quasi nulla , ma abbiamo pagato un prezzo altissimo a casua di VAR e amnesie . Il VAR ci ha portato via 3 punti, le amnesie e la poca lucidità ci hanno portato via altri 2 punti.

    Dove saremmo adesso ? Facile saremmo a 18 punti e parleresti in modo totalmente diverso. Lo faresti anche a 16 punti perchè senza arbitraggi criminali saremmo in zona champions.

    Non è questione di tattica o messaggi del tecnico verso la squadra , entrambi vengono dati . E’ proprio un mix tra amalgama offensivo e concentrazione che in certi momenti e in certe partite devono essere al 100% se vuoi portare a casa il risultato come ad esempio la Lazio a Parma.

     

  11. DJ ….il Gallo con Sinisa aveva 4 esterni che buttavano palloni in mezzo , adesso il compagno più vicino e Falque che staziona a metacampo , in tutto il primo tempo è arrivato un solo pallone giocabile dall’ esterno (stop sbagliato)
    Una Punta deve essere messa in condizioni di segnare e non viceversa Lei rincorrere chiunque per prendersi palloni
    Siamo l unica squadra del campionato che gioca con una punta ed una mezza punta( a metacampo poi), le squadre anche quelle da bassa classifica giocano costantemente con 3 giocatori offensivi ……..vedi Spal a Roma ………

  12. DJ io sono dell’ idea che quando uno si attacca al VAR, al campo di patate , alla pioggia, alla sfiga, al palo alla traversa …..vuol dire essere alla frutta e non capirci nulla , riferito a WM …….
    Io rimango convinto che non è questione di simpatia o antipatia …..e solo che propone un calcio antico anni 90 …..tutto qui …..l unico cosa positiva di usare questo modulo sarà evidenziato se ci porta in Europa se no sarà un ennesimo fallimento

  13. Basta andarsi a vedere le statistiche della partita per vedere che a Bologna abbiamo avuto 10 occasioni contro 3,

    12 tiri di cui 8 in porta, Sirigu non ha fatto una parata. E dall’esterno di palloni giocabili per le punte ne sono arrivati a bizzeffe, specie da parte di Berenguer. Dispiace dirlo ma Belotti e poi Zaza non ne hanno azzeccata una, vanificando quanto costruito dagli altri.

  14. D’accordo Mauro, noi non riusciamo proprio a stare in campo 90 minuti con l’atteggiamento di chi una partita vuole tenerla in pugno e giocarla non importa se in casa o fuori. Il Gallo sta come sta, e non è un bel vedere, ma è un fatto che quando lui è in campo gli altri giocatori hanno gli spazi per inserirsi, perché attira su di se’ almeno 2 giocatori. Il punto è un altro, è possibile che con 3 centrali si continuino a prendere goal su calcio da fermo e in generale, nonostante Sirigu, si siano presi 11 goal in 9 partite? Possibile che con 5/6 giocatori con attitudini difensive non si riescano a schierare in campo il Gallo, Zaza e Iago contemporaneamente? Nel 2018 è inconcepibile e noi restiamo sempre una squadra incompiuta. Ora spero che si comprenda l’importanza per noi di schierare in campo un Ljajic almeno per una spezzone di partita. Non ero certo io a doverlo convincere a restare e sono certo che non sia stata spesa con lui mezza parola, anzi la sua partenza è stata una liberazione per il mister e non solo per lui.

  15. Corti il primo tempo è finito con zero tiri nello specchio della porta ….da una parte all’ altra ……al netto del bellissimo gol di Iago …….

  16. ok corti siamo uno squadrone una macchina da gol come dice il decerebro. Anni fa ci fermò il fato, oggi sfiga,var,vento,sfiga,sole,tifosi,campo,sfiga,nebbia,arbitro,sfiga, guardalinee,quarto uomo,sfiga,grandine,sfiga,pioggia (avendo giocatori di grandissima eccelsa tecnica),concentrazione,distrazione. Arriveremo perlomeno quarti a sentire voi.

    MUAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui