Le pagelle di Torino – Fiorentina 1-1

TORINO (3-4-2-1): 
SIRIGU 7: Prende gol dopo un minuto senza avere colpe, poi passa il primo tempo a prendere la pioggia. Nella ripresa però è protagonista, riuscendo a bloccare conclusioni pericolose, e compiendo un doppio prodigioso intervento su Chiesa e Mirallas nel finale.
IZZO 6,5: Partita praticamente perfetta, sia in marcatura, che in appoggio alla manovra. Sempre attento e concentrato, compie un solo (grave) errore di posizione su un lancio in profondità per Simeone a metà ripresa. Per fortuna il Toro si salva in angolo, ma certi palloni non vanno fatti passare.
NKOULOU 6,5: La solita sicurezza in difesa: fisicamente dominante, sempre attento e puntuale nelle chiusure.
DJIDJI 6,5: Conferma la buona sensazione di Bologna: rapido, attento, concentrato, nella marcatura è praticamente insuperabile, ne fa le spese anche Chiesa che prova a puntarlo un paio di volte, senza mai saltarlo.
DE SILVESTRI 5,5: Inizia nel modo peggiore, fornendo a Benassi un assist che l’ex granata non può sprecare. Finisce con un altro rinvio di testa che serve gli attaccanti viola. Nel mezzo una prova volenterosa, in cui è spesso alto, spinge molto e sfiora anche il gol del 2-1.
37’ s.t. PARIGINI: s.v.
MEITE’ 7: Tanta qualità e tantissima sostanza, per un giocatore che si conferma come uno dei migliori centrocampisti del campionato, e che sembra crescere anche in personalità e leadership in campo. Bravissimo in entrambe le fasi di gioco, sradica palloni dai piedi avversari, tampona, imposta, pressa da solo e va anche alla conclusione. Peccato solo per quel tiro nella ripresa, da ottima posizione, che finisce alto sopra la traversa.
RINCON 6: E’ l’anima del Toro, corre, recupera palloni, tenta anche di andare alla conclusione da fuori. Oltre alla grinta però, andrebbe usata anche la testa. L’ammonizione dopo 20 minuti, per un fallo a centrocampo è un errore grave, che potrebbe limitarlo contro avversari ben più consistenti.
AINA 7: Non sempre precisissimo nei movimenti in fase difensiva, ma è la sua serata: straripante sulla fascia, corre per 90 minuti senza mai fermarsi, offrendo sempre un appoggio ai compagni. Dimostra anche di avere un buon piede ed è lui, con la complicità della schiena di Lafont, a riportare il risultato in parità.
IAGO FALQUE 6,5: Primo tempo di grande livello: è lui che ispira tutte le azioni granata, che prova a creare superiorità numerica, che va a cercarsi gli spazi. Ed è sempre lui che serve ad Aina il pallone da cui nasce il pareggio granata. Nella ripresa tenta la conclusione  un paio di volte in apertura, poi cala, anche per il campo pesante che lo penalizza.
40’ s.t. SORIANO: s.v.
BASELLI 6,5: Per un’ora, è il giocatore che i tifosi sognano di vedere ogni domenica: determinato, voglioso, recupera il pallone, è sempre il primo ad inserirsi in area di rigore avversaria. Un giocatore finalmente “cattivo”, concreto: si va a prendere il pallone, dà qualità alla manovra. Esce tra gli applausi (meritati) di tutto lo stadio.
20’ s.t. ZAZA 6: Buon impatto sulla gara, si rende pericoloso in area avversaria, ma non riesce a trovare la conclusione.
BELOTTI 5: E’ evidente che il gioco di Mazzarri non esalta le sue doti da uomo d’area. Non è un Cavani, non gli si può buttare la palla lunga chiedendogli di andarsela a prendere: ogni tanto servirebbe anche che qualcuno mettesse dei cross dal fondo. Detto questo, incappa in una serata a dir poco complicata: non difende un pallone, li perde quasi tutti, non arriva mai a tirare in porta. Ci mette come sempre tanto impegno, ma il suo sguardo denota poca convinzione.
ALL. MAZZARRI 6: Riesce a farsi buttare fuori dall’arbitro dopo neanche mezz’ora per una mancata ammonizione di Hugo, per fallo su Iago Falque. Proteste giuste, ma eccessive. Schiera lo stesso Toro di Bologna, con la sola eccezione di Aina, che ripaga la fiducia con il gol del pareggio. Non è un Toro molto diverso a livello di gioco, ma è un Toro che ci mette una determinazione e un’intensità che finora non si erano mai viste. Il tecnico toscano trasmette alla squadra il suo carattere, ma per il gioco, occorre attendere ancora.
FIORENTINA (4-4-2): 
Lafont 5,5 – Milenkovic 6 – Pezzella 6,5 – Vitor Hugo 6 – Biraghi 6 – Chiesa 6 – Benassi 6,5 (dal 38’ s.t. Dabo s.v.) – Veretout 6 – Edimilson 5 (dal 1’s.t. Gerson 6) – Mirallas 5 – Eysseric 5 (dal 1’ s.t. Simeone 5.5) – ALL. Pioli 5,5
ARBITRO, sig. FABBRI 5,5: Diciamo subito che il Toro non ha pareggiato per “colpa” dell’arbitro romagnolo. Non sempre preciso negli interventi, nel primo tempo lascia correre un po’ troppo, cosa da evitare su un campo zuppo di pioggia, facendo arrabbiare Mazzarri che viene (giustamente) espulso. Nella ripresa controlla bene la gara, usa di più il cartellino e non è chiamato a decisioni importanti.
  • PupiGol57#CairoVattene 28 Ottobre 2018 at 14:09

    con dei giudizi del genere dovremmo essere allo stesso punteggio dei gobbbi o giù di lì, com’è che non è così?

  • Toro71(#PRIMAVERARESISTI) 28 Ottobre 2018 at 14:36

    Bella domanda Pupi…

  • PupiGol57#CairoVattene 28 Ottobre 2018 at 14:57

    BELOTTI 5: E’ evidente che il gioco di Mazzarri non esalta le sue doti da uomo d’area…

    O si cambia modulo per non fargli fare 120 km a partita o questo non si riprende mai più….troppi chilometri in mezzo al campo, tante botte …e cmq prima di togliere dal campo uno che ti tiene sempre sul chi va là due difensori…..ricordate che l’anno dei 28 gol aveva due laterali come Adem e Iago e lui in mezzo all’area che OGNI TANTO tornava. Più due terzini Barreca e Zappacosta che crossavano e sempre.E finitela di rompere i coglioni al Gallo….Allenatore vergognoso, scarso e pure deficiente…..

    della campagna acquisti stendo il velo pietoso.

Lascia un commento