Le pagelle di Sampdoria – Torino 1-4

TORINO (3-4-2-1):

SIRIGU 6,5: Come sempre una sicurezza. Riesce a parare anche il rigore di Quagliarella, ma sulla respinta è “bruciato” da un bel gesto tecnico dell’attaccante napoletano.

IZZO 7,5: Da ex genoano, gode particolarmente a segnare il primo gol in maglia granata contro la Sampdoria. Lo fa al termine di una prestazione maiuscola e sicura, in cui appare concentrato dal primo all’ultimo minuto.

N’KOULOU 7,5: Un muro. Praticamente invalicabile, bravo e pulito negli anticipi, dominante sul gioco aereo. Dopo il gol della Samp, guida i compagni con autorità, smorzando gli entusiasmi dei padroni di casa.

DJIDJI 7: Protagonista silente e ancora poco enfatizzato, il difensore francese si conferma un acquisto preziosissimo. Si intende alla perfezione con N’Koulou e dalla sua parte non passa praticamente nulla. Sorprende soprattutto per la tranquillità e la sicurezza con cui gioca, quasi fosse un veterano.

DE SILVESTRI 7: Nel primo tempo è quasi un’ala: in costante proiezione offensiva, mette in mezzo il cross che Belotti trasforma in gol. Nella ripresa è meno offensivo, sente la fatica e si limita a difendere, senza mai correre rischi.

BASELLI 7: Da quando Mazzarri gli ha lasciato maggiore libertà di inserimento in avanti, sembra rinato. Dopo la brillante prestazione con la Fiorentina, si conferma a Marassi dove gioca un’ora di altissima qualità. Sempre pronto nell’inserirsi in avanti, sempre puntuale nel portare il pressing, ha l’unica pecca del fallo da rigore su Praet che rischia di riaprire la partita.

RINCON 7: Anche lui sente aria di derby, e disputa una grande prestazione per rendimento e temperamento. A parte la solita ingenua ammonizione a centrocampo (la terza stagionale di questo tipo), recupera un sacco di palloni, scherma la difesa non facendo mai pesare l’inferiorità numerica a centrocampo e prova anche la conclusione dalla distanza.

84′ SORIANO: s.v.

MEITE’ 7: Quando è in giornata, come oggi, è debordante. Impressionante per forza fisica, presenza in campo, recupera una marea di palloni, li gestisce tutti con lucidità: è lui a portare il pressing, e a rubare la palla da cui nasce il primo gol di Belotti. Peccato per l’ammonizione che gli costerà la squalifica contro il Parma.

AINA 6,5: Ingaggia un duello durissimo con Bereszynski, con un primo tempo in sostanziale parità, ma che il nigeriano vince alla distanza, con una ripresa sempre più autoritaria. Sempre pericoloso in avanti, offre l’assist a Iago Falque per il terzo gol, e ne confeziona uno ancora più preciso per Belotti che al volo, sfiora il 4-1.

I. FALQUE 6,5: Gioca un primo tempo sufficiente, in cui si muove sulla fascia sinistra e prova la conclusione da fuori senza successo in un paio di occasioni. Nella ripresa “chiude” di fatto la partita con il gol del 3-0, poi gestisce bene i palloni, prima di essere sostituito.

69′ BERENGUER 6,5: Entra bene in partita, difendendo molti palloni e provando sempre a rendersi pericoloso. Gioca come seconda punta e sembra trovarsi bene in quella posizione, svariando su tutto il fronte d’attacco e battendo in maniera sempre efficace, corner e punizioni.

BELOTTI 7,5: Quando finalmente De Silvestri mette un bel cross dal fondo, il Gallo stacca perfettamente a centro area e schiaccia in rete la palla dell’1-0. E’ la fine del digiuno, ma soprattutto del Belotti “depresso” delle ultime giornate: freddo nel raddoppio su rigore, sempre pericoloso, nella ripresa sfiora la tripletta con un sinistro al volo da applausi che ha il solo difetto di essere troppo centrale. Un trascinatore, nonostante le tante botte prese.

82′ ZAZA: s.v.

ALL. FRUSTALUPI 8: Il “portafortuna” quando Mazzarri è squalificato, non si smentisce, e guida il Toro alla più bella prova stagionale. Una partita dominata fin dall’inizio, con un vantaggio meritato e gestito in maniera intelligente, non smettendo di giocare (come successo a Bologna). Una squadra corta, che pressa sempre in avanti, che recupera palla “altissima”, che denota un palleggio tutt’altro che disprezzabile. E poi piace finalmente il carattere: nonostante il rigore della Samp, la squadra non perde la testa e va a cercare il quarto gol, forte delle sue certezze e della sua compattezza.

 

 

 

SAMPDORIA (4-3-1-2):

Audero 5,5 – Bereszynski 5,5 – Andersen 5 – Tonelli 5 – Murru 5 – Barreto s.v. (14′ Linetty 5) – Ekdal 5,5 – Praet 5 – Saponara 5 (53′ Defrel 5) – Quagliarella 6 – Caprari 4,5 (81′ Kownacki s.v.) – ALL. Giampaolo 5

ARBITRO, sig. Rocchi 7,5: Direzione di gara impeccabile per l’arbitro fiorentino. Vede bene sui due rigori assegnati, che il VAR poi conferma. Gestisce bene i cartellini, è sempre vicino all’azione ed è ben coadiuvato dai guardalinee.

  • Piero 4 Novembre 2018 at 18:41

    Vero. nessuno lo dice, ma Rocchi oggi si è superato. Arbitraggio ineccepibile.

  • BERTU62 4 Novembre 2018 at 19:10

    @piero, verissimo! Non vorrei che le “lamentele” siano la causa di questo arbitraggio che in effetti è stato perfetto, perché se così fosse sarebbe davvero di una tristezza infinita, oltre che la conferma che c’è del marcio in Danimarca… 

  • Sergio plasticone 69 5 Novembre 2018 at 11:26

    Baselli 7 ????
    L’unico stonato …

  • Marco Corti 5 Novembre 2018 at 12:57

    Baselli ha commesso un’ingenuità per eccesso di agonismo sul 3 a 0 per noi, per il resto ha giocato una gran partita come tutti gli altri, per come l’ho vista io. Piuttosto mi sembrano pagelle piuttosto stitiche, soprattutto il 6, 5 a Ola Aina, che specie nella ripresa mi è sembrato devastante.

  • PupiGol57#CairoVattene 5 Novembre 2018 at 13:25

    siamo abituati a poco e questo pare platino. Normale.

  • mauro.re 5 Novembre 2018 at 13:59

    Concordo Corti su Aina …..assist per Falque perfetto e cross millimetrico per la sforbiciata di Belotti oltre che difendere con sostanza ……..poi anche il commento su Desi quando dice secondo tempo tira i remi in barca …..mah e chi ha messo sulla testa di Aina il cross per l assist a Iago …….???
    Anzi secondo me proprio dalle spinte laterali Aina e Desi perfetti ieri ………..

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