Toro Bipolare???

Domanda che mi è sorta spontanea diciamo, e Vi dico perché…..

Innanzi tutto, partiamo dalla fine: Toro 1 Parma 2. Ineccepibile. Nessuna scusa. Nessun furto, anzi  il Parma avrebbe anche segnarne 4, esattamente com’è successo a noi Domenica scorsa! Solo la traversa ed un Super-Sirigu (ma non è una novità, almeno per noi…) glie lo hanno impedito. Come (quasi) sempre, il risultato è figlio del modo in cui si è giocato, ed oggi, francamente, abbiamo giocato proprio male! Non male come contro il Napoli (ma lì Mazzarri ha dichiarato che sà perché ma non lo può dire, prendiamo per buono..) però ugualmente male! Non tanto per il fatto che siamo partiti con l’ennesimo regalo agli avversari (quella prima, in casa, con la Viola, è stato Lollo a travestirsi da Babbo Natale in anticipo, e Benassi ringraziò, oggi invece la premiata ditta N’Koulou-Izzo, così che Inglese e Gervinho, ex pensionato in Cina, arrivato a Luglio così come Soriano e Zaza, ne hanno beneficiato) quanto perché non siamo stati in grado di imporre il nostro gioco, anzi UN GIOCO che non fosse uno sterile possesso palla, 66% contro il 34% dei Parmensi!

Quindi cerchiamo di analizzare, senza isterismi e/o catastrofismi tafazziani la sconfitta-nata-dalla-partita di oggi… Possesso palla dicevamo, che ha portato però solo a 12 tiri totali di cui solo 4 in porta, contro i 7 del Parma (quasi il doppio), senza contare la traversa a Sirigu battuto di Inglese (sempre Lui) ed il doppio salvataggio di Sirigu (sempre Lui) su Gagliolo…Questo ci dice che il Loro reparto d’attacco è stato più pericolo del nostro, dobbiamo capire se per demerito nostro (della nostra difesa) e se il nostro reparto offensivo è stato chiuso per l’ottima prova della Loro difesa…. Del regalo della nostra difesa ho già detto, però va anche detto che Mazzarri ha “inspiegabilmente” invertito le posizioni dei due centrali difensivi laterali, Djidji ed Izzo, lasciando solo N’Koulou nella sua posizione abituale: perché? Ha voluto fare delle verifiche? Ha voluto provare quello su cui hanno lavorato a porte chiuse al Filadelfia in settimana? Beh, se così è stato, direi che il risultato è PESSIMO! Squadra che vince non si tocca, mi pare che l’abbia detto anche Mazzarri stesso, però evidentemente ha predicato bene e razzolato male! Però è stato poi tutto l’insieme della squadra che è “girato male”: Soriano (a differenza appunto di Gervinho…) ha avuto tempo a sufficenza sia per recuperare la forma che per entrare nei meccanismi tattici di Mazzarri ma, evidentemente, non è proprio più cosa per Lui il campionato Italiano! E francamente direi che il prestito si potrebbe anche chiudere qui, così, meglio forse se avesse messo in campo Lukic, almeno Lui è di proprietà e va valorizzato, ma forse è servito proprio a qualcuno (Petrachi e Cairo) per capire che non conviene investire su di Lui riscattandolo! Stesso discorso per Zaza: prestito oneroso, 2Milioni/€ al Valencia + il Suo ingaggio+ 12Milioni/€ per il riscatto. SE il riscatto non fosse obbligatorio ma legato ad una serie di fattori (come le presenze) sarebbe il caso di considerare anche qui QUANTO convenga spendere questi soldi considerando che finora il Suo apporto è stato deludente, per essere buoni, NULLO se vogliamo essere precisi!

La domanda iniziale quindi è legittima, visto che abbiamo avuto un Toro formato Marassi e, a distanza SOLO di 6gg, questo visto oggi al Grande Torino che francamente poco ha a che vedere col precedente! Arriveranno poi sicuramente le dichiarazioni di rito di Mazzarri e di qualche giocatore, che ci diranno che hanno sbagliato l’approccio, che non erano concentrati, che sono scesi in campo “molli”, ecc…ecc…. Magari ci sarà anche chi farà domande/battute sul fatto che Frustalupi è più vincente di Mazzarri in panchina, ma resta il fatto che oggi il Parma è stato il Toro visto Domenica scorsa a Marassi ed il Toro di oggi è stato, purtroppo, il solito visto troppe volte quest’anno, soprattutto in casa: pasticcione, confusionario e poco determinato, inoltre giocatori fuori ruolo, avulsi dal gioco e fatti entrare troppo tardi! Oggi ce n’è per tutti, e poco importa se un paio di decisioni arbitrali potevano (e forse dovevano) essere più favorevoli, poco importa se Iago una volta tanto non è stato il solito che toglie le castagne dal fuoco o De Silvestri ha sbagliato un gol che francamente era più difficile NON FARE che fare! Oggi è mancata LA SQUADRA, al completo, allenatore compreso! Inutile chiedere ai tifosi di credere nel gruppo se dopo UNA partita giocata BENE subito dopo si fanno partite come questa, OGNI VOLTA, ogni volta, neanche fosse matematico! Cambiano gli allenatori, cambiano anche i giocatori, ma quello che non cambia è la musica: si fa veramente fatica a trovare dei motivi “logici”, dei motivi “pratici”, concreti, che non si spingano nella metafisica o nell’inconscio, quasi come se ci fosse una sorta di “braccino del tennista”, una “paura di vincere” che ti sale nel cervello e ti smonta l’autostima, che ti porta a dirti e a farti credere che “sei una pippa”! Sì perché oggi, quello che s’è visto è che c’erano MOLTE “pippe” con la maglia Granata indosso, però qualcuno ha anche creduto di riconoscere gli stessi della settimana scorsa! E allora? Bipolari tutti??

Però ANIMO! S’è persa una battaglia, anzi non s’è combattuta proprio! Magari il Gallo era deluso per la mancata convocazione in Nazionale, magari Djidji s’è chiesto per tutto il tempo che è stato in campo “perché mi fa giocare da questa parte?” e magari Iago s’è stufato di dover tirare sempre la carretta al posto di Belotti e Zaza e magari…..E magari non so cos’altro, però so che adesso c’è la sosta e dopo si va a Cagliari senza Rincon (s’è preso il 5° giallo credo, quindi scatterà la squalifica com’è stato per Meité..) e dopo il Cagliari incontreremo il Genoa, IN CASA: cerchiamo di sistemare sta testa, che c’è ancora tempo e ci sono ancora tanti punti da prendere, vincendo!!

FV♥G!!! SEMPRE!!! 

ABOUT THE AUTHOR: BERTU62

Autore della rubrica "Se non lo ami quando perde..."
  • BERTU62 10 Novembre 2018 at 22:11

    P.S. Ho dimenticato di riportare le parole di Belotti del dopo-partita di Marassi, ma lo faccio ora:

    «In settimana ci siamo chiusi nello spogliatoio e ci siamo guardati negli occhi. Ci siamo detti che si doveva svoltare a tutti i costi e in quel preciso momento è scattata la molla. Sì, ora sono sicuro. Il Toro ha cambiato marcia.”

    Strano come “suonino” adesso quelle parole se confrontate con quelle di oggi:

    “Prima di tutto oggi è mancata l’aggressività, perché quella che avevamo mostrato in campo contro la Sampdoria oggi è venuta a mancare. Il Parma ripartiva e noi sia come atteggiamento che come cattiveria abbiamo fatto un passo indietro. Tante giocate provate in allenamento non sono riuscite per demerito nostro, c’è poco da dire, il Parma ha meritato di vincere”

    Consiglierei a tutti i componenti della Società, TUTTI, dal presidente al ds passando per calciatori magazzinieri preparatori atletici allenatore e vice, di approfittare della pausa per gli impegni (??) della Nazionale ed andare, in successione: A Lourdes, in analisi (ma da uno bravo..) ed una settimana in ritiro CON qualcuno che di Toro e di calcio ne sa parecchio, come ad esempio Paolino Pulici, Pasquale Bruno, Roberto “Rambo” Policano, ed andare insieme a Comi da un dietologo/nutrizionista! Chissà che cambiamenti poi!!!

  • Leloup1 11 Novembre 2018 at 8:28

    @Bertu
    Condivido l’articolo
    Non riesco a condividere l’ottimismo che ne traspare nella parte finale… nemmeno affidandomi alla saggezza popolare del tipo… sperare non costa nulla… peggio di così non può più andare… non può piovere per sempre…
    Quello su cui insisto e che non è spiegabile in nessun modo con nessuna interpretazione razionale che non faccia rifermento ad una specie di VOLONTÀ COLLETTIVA trasversale, inconsapevole, indotta… ma perfettamente “lucida” nella sua operatività… di “mancare l’obiettivo” Quello che resta di ieri è l’ennesimo fallimento dell’ennesima gara della conferma/svolta nello stesso identico periodo cruciale del campionato.
    È totalmente impossibile spiegarne la ricorrenza puntuale chiamando in causa il caso e/o la cooperativita’ di variabili esogene, incontrollabili, imponderabili, imprevedibili… ma allo stesso tempo… costantemente tutte compresenti sempre nello stesso momento cardine
    Semplicemente… non si può.
    Sia chiaro… si può fallire una gara cruciale/spartiacque (quella di ieri tale era) per cause “oggettive ” come la manifesta superiorità dell’avversario, gli eventi avversi (sviste arbitrali, infortuni in corso di gara…) errori tecnici… pali… traverse…
    Non si può fallire SEMPRE per cause “soggettive” quali l’approccio mentale sbagliato, la mancanza di concentrazione, l’assenza di determinazione, la confusione tattica, la condizione atletica…
    A meno che… non lo si voglia… perlomeno a livello inconscio collettivo.
    Prova a lanciare un dado 10/20 volte di seguito… Se nella totalità dei risultati tu ottieni SEMPRE la stessa successione di numeri (prima 6… poi 1)… la casualità non c’entra nulla.

  • PupiGol57#CairoVattene 11 Novembre 2018 at 12:21

    La sconfitta con il Parma ha sancito che il Torino è una squadra incapace di svoltare. Cambiano gli allenatori e i giocatori, ma tutte le volte arriva puntuale la battuta d’arresto dopo un filotto di risultati positivi culminati con una prestazione decisamente sopra le righe che induce tutti a pensare che la squadra abbia raggiunto un livello tale di maturità da superare la fase tra alti e bassi e sia in grado di essere continua nel gioco redditizio e nei risultati che la porterebbero a stabilizzarsi oltre il centro classifica.
    Ieri pomeriggio davanti al proprio pubblico, senza problemi dovuti a infortuni e con un solo giocatore indisponibile per squalifica, il centrocampista Meïté, e al cospetto di un avversario che nella stagione scorsa militava in serie B il Torino ha sbagliato l’approccio alla partita, ha subito due gol nei primi venticinque minuti a causa di errori difensivi, ha continuato a giocare facendo circolare la palla in modo lento e prevedibile, non è stato in grado di vincere quasi mai i duelli uno contro uno, in zona gol – a parte la rete di Baselli che sul finire del primo tempo ha di fatto riaperto la partita – non ha mai prodotto un serio pericolo al portiere del Parma e se non fosse stato per Sirigu che in più di un’occasione ha salvato la sua porta la sconfitta sarebbe stata più pesante dell’uno a due finale.
    In casa granata tutti sono colpevoli a parte il portiere Sirigu e conta poco che l’arbitro Massa e i suoi collaboratori, varisti compresi, abbiano anche loro commesso errori ai danni del Torino, il più clamoroso il fallo di Gagliolo ai danni di De Silvestri quasi al limite dell’area non sanzionato. Il Torino, infatti, ha perso la partita per sue mancanze e colpe. L’immaturità di non riuscire a dare continuità alle prestazioni va di pari passo con la presunzione che basta qualche prestazione più decente e qualche risultato positivo per sentirsi forti e anziché essere stimolati a fare ancora meglio subentra il menefreghismo di chi si sente già arrivato, arrivato poi dove sarebbe bello saperlo, che porta al calo di concentrazione e alla conseguente batosta.
    A partire dalla società tutti devono farsi un bell’esame di coscienza. In estate erano stati presi Zaza e Soriano per far fare il salto di qualità alla squadra, ma finora sono stati inutili. Già prendere due giocatori “chiave” l’ultimo giorno di mercato è poco concepibile se poi sono ai margini di società come Valencia e Villarreal, arrivate quarta e quinta nella scorsa Liga, qualche cosa vorrà pure dire. Mazzarri voleva una squadra impostata sul 3-5-2, ma in rosa ci sono giocatori soprattutto offensivi che hanno caratteristiche più adatte a moduli differenti. L’allenatore vuole una squadra capace di essere camaleontica e di cambiare anche a partita in corso, però, basta che si scambino di posizione due difensori Izzo e Djjdji con l’intento di contrastare meglio uno come Gervinho che l’intero reparto va in tilt come accaduto ieri in occasione sia del gol di Gervinho sia di quello di Inglese. Oppure manca un centrocampista muscolare e con una discreta visione del gioco come Meïté e la mediana va in confusione. Entra un terzo attaccante e a creare azioni pericolose sono gli avversari. I giocatori non sono comunque da meno, anzi. Magari si sbattono come fa Belotti, ma perdono lucidità sotto porta. Chi dovrebbe rilanciarsi come Zaza e Soriano è di fatto impalpabile e risulta inguardabile. Se poi sono in giornata no anche giocatori che rappresentano delle certezze come N’Koulou e Falque il patatrac è servito.
    Il fatto che si siano disputate dodici giornate permette di lavorare per risolvere i problemi a patto che tutti facciano tesoro degli errori commessi. Oggi, però, il Torino appare distante dall’essere una squadra che può veramente competere per l’Europa League, anche se la classifica vede in corsa i granata per questo obiettivo. Sicuramente per responsabilizzare tutti servirebbe porre pubblicamente degli obiettivi e non continuare a dire che si guarderà solo alla fine dove si sarà arrivati. Serve anche e tanto avere una mentalità vincente e finora nessuno in casa Torino ha dimostrato di averla.
     

    Elena Rossin

     

  • BERTU62 11 Novembre 2018 at 12:41

    @pupi, per un attimo mi sono “gasato” pensando che fossi TU a scrivere tutte quelle righe, poi, dopo le prime 10/12 parole senza un riferimento a cairo alla società e senza che ci fosse un insulto, mi sono insospettito e sono andato a vedere alla fine se per caso c’era la firma di qualcun altro…..e c’era! Ennesima occasione sprecata, peccato!

  • PupiGol57#CairoVattene 11 Novembre 2018 at 12:58

    cairo vattene!

  • PupiGol57#CairoVattene 11 Novembre 2018 at 13:00

    bertu capisco che i fumi dell’alcol del sabato sera ti annebbiano la mente, non mi approprio dei post altrui firmandomi in calce di sicuro, ma il fatto che l’ho incollato qui non ti fa pensare che forse condivido sull’articolo della sorella?

  • Toro71(#PRIMAVERARESISTI) 11 Novembre 2018 at 13:00

    Leloup, bravo. Pupi, la Rossin come al solito è inappuntabile in quel che scrive. Aggiungo, riscrivendo quel che ieri sera mi ha detto vis à vis un signore di nome Paolo Pulici: siamo una squadra composta da giocatori e uomini senza le palle!!!

  • PupiGol57#CairoVattene 11 Novembre 2018 at 13:05

    @Robby, io lo dico da una vita che sono senza palle ma ricevo solo insulti, qualcosa non quadra:

  • BERTU62 11 Novembre 2018 at 13:21

    @Leloup1 (mi spiace ma non ricordo il tuo nome..)…… Anch’io come Te e credo di poter dire COME TUTTI sono rimasto scioccato dalla partita di ieri non tanto perché si è perso (vincere, pareggiare o perdere sono le 3 possibilità che si hanno nel calcio, e non solo nel calcio..) quanto PER COME si è perso! Nuovamente errori difensivi individuali (pasticcio fra N’K e Izzo in entrambi i casi) ma ANCHE responsabilità di Mazzarri, per aver “invertito” le posizioni di Izzo e Djidji (temeva forse la velocità di Gervinho, ma così francamente E’ STATO PEGGIO!!)… Oltre a questi errori CHE COMINCIANO AD ESSERE PREOCCUPANTI,  visto che puoi sbagliare 1 volta, 2 volte, già 3 volte è grave ma OGNI VOLTA è roba da psicologo quello che è stato peggio è che non c’è stata reazione! Non c’è stata la stessa determinazione, grinta, volontà e grinta SOLO di una settimana fa (mica un mese fa!!), insomma non c’è più stata la stessa squadra di Marassi! Dov’è andata? Lascia fare poi che Soriano,evidentemente, non è più quello che abbiamo visto ed apprezzato quand’era alla Samp, lascia fare che Zaza si sta rivelando un SADIQ solo con meno capelli, ENORMEMENTE più costoso, solo più “famoso” ma altrettanto “fumoso”, lascia fare che DOPO siamo tutti bravi a dire che Tizio doveva entrare prima e che Caio doveva dall’inizio al posto di Sempronio! Quello che dico è che Belotti è lo stesso di Marassi, che Rincon anche, che Iago pure, Baselli anche, gli stessi N’Koulou ed Izzo e Djidji e Aina anche!! Insomma, alla fin fine erano GLI STESSI di una settimana fa, gli stessi della partita contro la Viola, gli stessi di Bologna, di Milano, ecc…ecc…! Ed è proprio partendo da questa semplice constatazione che allora penso e sono convinto che c’è davvero qualcosa a livello “mentale” che scatta, nell’inconscio collettivo DI TUTTI quelli che scendono in campo, che li fa arrivare DOPO sulle palle, che gli fa sbagliare i passaggi, i cross, che li rende pavidi nei contrasti e nell’affrontare gli avversari! Insomma una sorta di Dr. Jekyll e Mr. Hyde del calcio! Ed arriviamo alla chiusa del mio pezzo: alla fine abbiamo perso una partita! Alla fine siamo poi sempre lì (e sottolineo SEMPRE), a 17 punti in messo ad un mucchio di squadre a soli un paio di punti sopra, un GAP che nel giro di qualche vittoria si colmerebbe all’istante! Vittorie che sarebbero anche alla nostra portata, come ci hanno brillantemente dimostrato i nostri baldi giovani una settimana fa, ma che fanno di tutto per evitare come invece ci hanno dimostrato ieri! Perdere non è un dramma SE però si capisce il perché e se si interviene per porre rimedio: sono certo che a nessuno sia piaciuto cos’è accaduto ieri, dal risultato ai fischi all’involuzione alle critiche agli insulti sui Social, che hanno preso dentro tutti, società allenatore e calciatori, ed anche gli arbitri, perché al di là di quello che ci mettiamo noi di nostro nel non giocare le partite TU come arbitro DEVI garantire equità nei giudizi ed equità nelle sanzioni disciplinari, mentre ANCHE IERI abbiamo subito l’ennesima discriminazione arbitrale! Certo che le critiche alla squadra non sarebbero cambiate, ma forse il risultato invece sì! Comunque ripeto, non siamo neppure ad un terzo del campionato, 12° giornata su 38, il tempo e lo spazio per recuperare c’è, a patto però che si risolvano alcune questioni, prima fra tutte il MISTERO PSICOLOGICO! Poi vanno capiti fino in fondo i “nuovi acquisti”, quelli dell’ultimo minuto, Soriano e Zaza, tenendo presente che OLTRE a Loro, se verranno confermati, avremo anche NIANG di ritorno dalla Francia dove sembra che non si sia “trovato-ritrovato” manco lì! Bella storia…..

  • topotoschi45 12 Novembre 2018 at 9:34

    inutile sc rivere fiumi d’inchiostro,l’fc non è lA.C. Torino,è una griogia fotocopia,con a capo un avido imprenditore che usa la visibilita’ calcistica x le sue attivita’ imprenditoriali,posto dove eccelle,senza il minimo dubbio.

    non esiste progetto,non esiston obbiettivi,se non il mero traccheggiare,il resto è fuffa da bar,da “petnoira”

  • Toro71(#PRIMAVERARESISTI) 12 Novembre 2018 at 10:35

    Da petnoira, Muhahahahah, grande Topo, mi hai strappato un sorriso, anche se qui c’è da piangere, come sempre…

  • PupiGol57#CairoVattene 12 Novembre 2018 at 16:18

    daccordo con Topo

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