Torino – Genoa , Mihajlovic sulla graticola dopo lo scialbo 0 a 0

La 14^ di Serie A si apre oggi alle 18.00 con Fiorentina  – Juventus, la partita di cartello è RomaInter di domani sera ore 20.30.

Il Toro del rientrante  Mazzarri, ko del mister dovuto  a un malore durante gli allenamenti prima del monday night della scorsa settimana  tra Torino e Cagliari, riceve il Genoa di Juric.

Tornando alla partita di Cagliari il Toro ai punti avrebbe meritato, lo 0 a 0 è stato determinato dal portiere rossoblu Cragno che in un paio di occasioni ha fermato l’attacco granata.

Di contro i rossoblu di Genova, hanno impattato per 1 a 1 nella stracittadina contro la Samp del nostro ex Quagliarella.

Lo scorso campionato , Torino e Genoa chiusero l’anno con uno scialbo 0 a 0, al fischio finale, si sentiva già traballare la panchina di Sinisa Mihajlovic, panchina che gli saltò il 3 gennaio 2018 dopo aver perso il derby di coppa per 2 a 0.

Statistiche  in  Serie  A , in casa del Toro:
Giocate: 46
Vittorie Torino: 26
Pareggi: 14
Vittorie Genoa: 6
Gol Torino: 97
Gol Genoa: 51

Le ultime cinque in casa del Toro
2017-2018: Torino – Genoa 0-0
2016-2017: Torino – Genoa 1-0 49’ Belotti (T)
2015-2016: Torino – Genoa 3-3 26’ Laxalt (G), 28’ López (T), 35’ Zappacosta (T), 67’ Pavoletti (G), 89’ aut. Tachtsidīs (T), 90’+4 Laxalt (G)
2014-2015: Torino – Genoa 2-1 42’ Falque (G), 52’ e 63’ Glik (T)
2013-2014: Torino – Genoa 2-1 85’ Gilardino (G), 90’+2 Immobile (T), 90’+3 Cerci (T)

Il Rewind positivo del Toro: correva l’anno 2014, domenica 13 aprile l’immaginario si realizzò tra il 90′ e il 94′, i granata rimontarono  un match da urlo.

Al 90′ realizza Gilardino il punto dell’1 a 0, ma tra il  92′ – 93′ arriva l’apoteosi firmata dalla coppia d’oro Immobile – Cerci, Genoa e Gasperini allibiti da tutto ciò. Il vate Ventura reagì con un bastardi a qualcuno della curva ( Granata).

Il Rewind negativo del Toro: era il 24 maggio 2009, il Genoa ospite di un Toro in bilico tra la A e la B, vince la partita condannando i granata ad una misera retrocessione, la prima dell’era Cairo.

I rossoblu si giocavano la chance qualificazione preliminari Champions, il primo tempo si chiuse in parità 1 a 1, a Milito rispose Franceschini.

A inizio ripresa il Genoa si porta in vantaggio con Oliveira, ma dopo 1′ Rolando Bianchi acciuffa il pari, al 44′ arriva la mazzata finale di Milito, l’argentino realizza la doppietta personale e al fischio finale,  va in scena una  caccia all’uomo mai vista tra granata e rossoblu.

Anche sugli spalti iniziò una guerriglia vocale tra granata e rossoblu,  e da quel giorno si spezzò per la stramaggioranza delle due tifoserie un gemellaggio durato parecchi anni.

  • PupiGol57#CairoVattene 2 Dicembre 2018 at 13:31

    ma il palancaio sulla graticola mai? Perchè?

  • Maurizio Scarampi 2 Dicembre 2018 at 13:42

    per me dal 24-05-2009 il gemellaggio è morto.

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