Le pagelle di Torino – Genoa 2-1

TORINO (3-4-3):
SIRIGU 6: Gli avversari tirano due volte in porta, colpendo un palo e segnando un gol: in realtà non ha alcuna colpa e si disimpegna nella normale amministrazione.
IZZO 6: Prova attenta e di grande concentrazione: dalla sua parte non si gioca molto, ma quando il Genoa prova ad attaccare, l’ex di turno non si fa mai cogliere di sorpresa.
NKOULOU 6,5: Il migliore della difesa granata e l’unico vero giocatore in grado di limitare fisicamente Kouamè. Sempre preciso nelle chiusure, lucido, mai precipitoso, soprattutto bravo nel guidare la difesa nel secondo tempo.
DJIDJI 6: Nel primo tempo è il difensore più propositivo del Toro: non si limita a difendere, ma prova anche ad accompagnare la manovra, andando anche alla conclusione da fuori area. In difesa invece soffre il passo rapido di Kouamè che lo mette in difficoltà più di una volta.
DE SILVESTRI 6: Si vede poco, anche perchè il Torino gioca quasi sempre a sinistra. Zaza non lo aiuta, non gli crea spazi per gli inserimenti, per cui resta piuttosto bloccato in difesa, e non riesce ad offendere. Un’ora senza grandi acuti, ma senza pericoli.
14’ s.t. AINA 6: Gode di maggiori spazi rispetto al compagno e nel finale le sue progressioni sulla fascia sinistra permettono al Toro di tenere la palla lontana dalla propria area e creare i presupposti per il terzo gol. Si perde un po’ al momento della giocata decisiva, ma il suo ingresso rivitalizza una partita soporifera.
MEITE’ 5,5: Non convince nel centrocampo a 4: probabilmente deve ancora crescere tatticamente, ma è spesso fuori posizione o in ritardo, soprattutto nella prima mezz’ora, quando il Genoa pressa molto e riparte negli spazi che si aprono tra lui e Rincon. Meglio quando il Genoa resta in dieci, ma da uno con le sue doti, è lecito pretendere di più, soprattutto a livello di personalità in mezzo al campo.
28’s.t. BASELLI 6,5: Dà energia nel finale, sfiora due volte il gol che potrebbe chiudere la partita.
RINCON 6,5: Bravo nel pressare alto, recupera tanti palloni, tiene corta la squadra, si sacrifica tanto in copertura: non sono certo il carattere e l’abnegazione a mancargli, ma quando si devono attaccare squadre chiuse e ben disposte in campo (specialmente in casa), sarebbe utile anche avere verticalizzazioni rapide e tempi di gioco.
ANSALDI 7: Il miglior esterno a disposizione di Mazzarri, finalmente ritrova una buona condizione e si vede. In coppia con Falque, semina il panico sulla sinistra e per un’ora è una spina nella difesa genoana. Peccato però che al momento della giocata decisiva si perda un po’, e che i compagni non siano sempre pronti a sfruttare i suoi cross. Ha il merito di rimettere in partita il Toro con un gran gol sul finire del primo tempo; nella ripresa prova anche la conclusione da fuori, e nonostante il calo, è uno dei più lucidi nel finale.
ZAZA 4,5: Non ne azzecca una: molle, inconcludente, perde tutti i palloni, commette una marea di falli, non aiuta la squadra. Un mistero come riesca a restare in campo per 95 minuti.
BELOTTI 6,5: Parte male, tenendo in gioco Kouamè sul gol genoano. Poi si riscatta col rigore che permette al Toro di chiudere il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa si muove e si sacrifica molto, ed ha un paio di grosse occasioni per chiudere la partita.
I. FALQUE 6: Nel primo tempo si danna l’anima in coppia con Ansaldi, e dalla sua parte nascono praticamente
tutte le azioni granata. Nella ripresa è meno al centro del gioco, fatica soprattutto a collegare il centrocampo con l’attacco e cala vistosamente alla distanza.
39’ s.t. PARIGINI: s.v.
ALL. MAZZARRI 6: Prova finalmente il tridente dall’inizio, ma il risultato sul piano gioco è davvero deludente. Una buona partenza, senza grandi palle gol, poi con la superiorità numerica addirittura lo svantaggio e lo smarrimento. L’ultimo minuto del primo tempo, gli permette di ribaltare il risultato, ma nella ripresa la gestione della gara è indecifrabile: invece di alzare i ritmi per chiudere la gara con autorità, la squadra rallenta, creando azioni solo nel finale, quando gli avversari sono sbilanciati in avanti.
GENOA (3-5-2): 
Radu 6 – Biraschi 6,5 – Romero 6 – Criscito 6,5 – Romulo 4,5 – Hiljemark 6,5 (dal 37’ s.t. Lapadula s.v.) – Sandro 5,5 (dal 29’ s.t. Pandev s.v.) – Bessa 6 – Lazovic 5,5 – Piatek 6 (dal 30’ Gunter 6) – Kouamé 7,5 – ALL. Murgita 6 (Juric squalificato)

 

ARBITRO, sig. MARIANI 7: Vede perfettamente gli episodi chiari del match: nettissima l’espulsione di Romulo e giusto il rigore concesso per il fallo su Iago Falque. Ben assistito dai guardalinee, ha un solo piccolo neo: non ammonisce Sandro che nella prima mezz’ora compie fallo sistematico su ogni granata gli capiti a tiro.

  • BERTU62 2 Dicembre 2018 at 21:25

    E adesso vai, sotto con i soliti “belati” da gregge: se si vince è perché l’avversario è scarso, se si pareggia è perché siamo scarsi e se si perde è perché siamo TROPPO scarsi! Ahahahahahah!!! L’importante è che si sia SEMPRE mai-cuntent!!! E figuriamoci un po’ se si fosse perso oggi!!! APRITI CIELO!! Altro che De Profundis!!! Ahahahahah…. Se almeno qualcuno si fosse degnato a dire “Beh, in effetti avevi ragione, Zaza e Belotti assieme NON POSSONO giocare..”… Macché! Certo che possono! Sono 2 grandissimi campioni, Zaza soprattutto! Infatti anche in Nazionale l’ha dimostrato, e proprio in Nazionale infatti Mancini lo affianca con UN SACCO di centravanti! E’ solo Mazzarri che non capisce nulla!

    Su Mazzarri poi, ne abbiamo lette di ogni, soprattutto che è un difensivista, PURE OGGI! Oggi che ha messo 3 attaccanti di ruolo là davanti! Se non giochiamo con il tridente in casa contro il Genoa, allora quando? SOLONI!!! Ahahahahah!!! Infatti abbiamo visto come ha giocato il tridente!

    Zaza è il sostituto COSTOSISSIMO di Belotti! Preso senza che Mazzarri lo volesse, forse perché Belotti andrà via a Giugno o forse (anche) per mettere UN NOME sulla campagna acquisti estiva che sino ad allora aveva lasciato con l’amaro in bocca parecchie persone, sta di fatto che sia Lui che Soriano (altro NOME NOBILE) finora sono serviti come il 2 di picche!

    Acquisti azzeccati sono stati sicuramente Djidji Meité e Izzo, altrettanto Bremer e Aina, aver poi trattenuto Iago Belotti N’Koulou e Baselli è stata una dimostrazione da grande  squadra, aver poi rinnovato alcuni di Loro un valore aggiunto….Solamente i rancorosi a prescindere ancora non lo capiscono e spargono concime organico ovunque, dando per scontato quello che scontato non è e, peggio ancora, facendo finta di non capire che è esattamente l’opposto!

    FV❤G !! SEMPRE !!!

  • Toro71(#PRIMAVERARESISTI) 2 Dicembre 2018 at 21:53

    Non concordo sull’insufficenza a Meitè, a me è piaciuto proprio nei primi 30 minutivesul giudizio di Falque, l’azione con cui si è procurato il rigore è stata determinante ma prima non ne aveva azzeccata mezza. Ansaldi secondo me merita mezzo voto in più.

  • PupiGol57#CairoVattene 2 Dicembre 2018 at 22:35

    in effetti ansaldi e bertu hanno stupito.

  • BERTU62 2 Dicembre 2018 at 23:07

    Della Tua bila invece non ci si stupisce mai! Sei scontato come i ghiaccioli al Polo Sud!!! Ahahahahahahahhahaah!!!!

  • mauro.re 2 Dicembre 2018 at 23:15

    Ma Stuppiello ha rubato il Nik a Bertu ???

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