Toro 2018/19: quale è quello vero?

Sul fatto che anche ieri sera, a San Siro contro il Milan, si sia disputata un’ottima partita (alcuni, ho letto, dicono addirittura che sia stata la migliore fin’ora..) siamo tutti d’accordo, giusto? Così come lo eravamo anche dopo quella a Marassi contro la Samp (lì andò anche meglio visto che portammo a casa i 3 punti segnando 4gol uno più bello dell’altro…)…. Però il punto è che non ci sono state SOLO ottime partite in trasferta, anche se siamo ancora imbattuti (ed in effetti non è una cosa che capiti tutti i giorni, soprattutto a noi…) anzi non ci sono state solo ottime neppure in casa: quella di 1 mese fa, Torino-Parma, è ancora lì, davanti ai nostri occhi come il peggiore degli incubi! Però il Toro, quello sì, è sempre lui: sono sempre gli stessi, i giocatori che indossano maglia e scarpini e scendono in campo….sono sempre gli stessi che ruotano fra titolari e riserve, fra gli 11 che iniziano e gli altri 3 che subentrano…. sono sempre gli stessi quelli seduti in panchina o che dirigono gli allenamenti (Mazzarri Frustalupi e lo staff)…. Quindi? Qual è il VERO Toro? Quello OTTIMO di Marassi e San Siro oppure l’altro, quello visto contro Parma, Napoli, Frosinone e Chievo e Spal?

Ho letto in questo periodo di Mental Coach che facevano un’analisi psicologica del Toro (come se fosse un individuo (???) UNICO e non un insieme di persone/giocatori…) così come ho letto un sacco di pareri su Mazzarri (definito con nomignoli più o meno ripetibili..) la maggior parte provenienti da tifosi (quindi attendibili quanto un oroscopo letto dalle foglie del Te…) e francamente sono a posto così, 🙂 , non ne voglio altre né serve che aggiunga anche le mie, però una considerazione va fatta: dato che TUTTI i protagonisti sono gli stessi e l’unica cosa che è cambiata, oltre agli avversari ovviamente, è stato IL TEMPO (quello trascorso, passato, quello che scorre attraverso le lancette della vita, non quello meteo..) allora non è che per caso sia servito del tempo per arrivare a determinati risultati? Considerando che i giocatori sono sempre quelli, che Falque non è passato da mancino a destrorso, che Sirigu non si è scambiato di ruolo con Belotti, ecc…ecc….., considerando che Mazzarri ha continuato per la Sua strada in fatto di impostazione di gioco e schemi, allora forse quello che mancava era del tempo, era il tempo di avere il giusto mix fra preparazione atletica/muscolare (pressing e corsa) e moduli di gioco (gran lavoro sia degli esterni che del centrocampo, dall’interdizione alle ripartenze)? Se così fosse allora già fra 5gg avremo un ottimo test, anzi avremo IL TEST per eccellenza: incontreremo la prima della classe, in quella che è LA PARTITA per definizione, il Derby….Fra 5gg vedremo se riusciremo a trasformare tutto questo pacchetto (performance, autostima, consapevolezza e complimenti) in un TREND, a dargli una continuità!

Avremo modo di parlare della prossima partita che ci aspetta, adesso però voglio chiudere con un paio di considerazioni che hanno lo stesso titolo: IL MERCATO:

  • MERCATO FATTO: di quello che è successo a Giugno scorso abbiamo scritto e letto ampiamente, però adesso, a quasi girone d’andata concluso, non solo è più logico trarre giudizi ma è doveroso! E’ evidente oramai che Soriano, arrivato (per fortuna nostra) con la formula del prestito con diritto di riscatto, non sia così determinante nell’attuale organico: le volte che è stato impiegato dall’inizio non ha inciso, le volte che è entrato a partita in corso non ha inciso, le volte che è risultato determinante non si contano (nel senso che non ce ne sono), sembra la copia Italiana dell’Iturbe di 2 anni fa, da rendere al mittente….Discorso simile ma ahimè diverso per l’altro arrivo Last Minute del mercato di Giugno, Zaza: prestito (oneroso, 2Milioni/€) con obbligo di riscatto (altri 12Milioni/€) lo pongono allo stesso livello di Niang, sia di costo che (purtroppo) di rendimento. Come Soriano anche Simone Zaza fin’ora non è stato tanto determinante né incisivo quanto legittimamente ci si poteva (e doveva) aspettare: forse perché è un doppione di Belotti, un Suo “clone” e pertanto non possono giocare assieme? Forse perché è il modo di giocare di Mazzarri (modulo/schemi) a penalizzarlo? Sia come sia, Mazzarri c’era prima di Lui e si sapeva (o si sarebbe dovuto sapere, che è peggio!!) il tipo di gioco che avrebbe fatto, quindi? Errore in fase d’acquisto da parte del DS? Petrachi però (perché il DS in questione è Lui, quanto meno sulla carta…) ha fatto diverse cose buone, anzi ottime: Meité, Djidji, lo stesso Ola Aina, Bremer……Certo, pesa E NON POCO la cessione (in prestito, ma pare che si concretizzerà in cessione definitiva..) di Ljajic in Turchia (non proprio un campionato TOP, ma si sa, pecunia non olet…)…Al di là dei perché e dei percome (si sia arrivati alla cessione…) la domanda (legittima) che tutti più o meno ci siamo posti è stata se davvero sia stato fatto tutto per tenere Adem oppure se sia stato lasciato solo (col Suo procuratore..) a decidere….Certo, a vedere entrare Zaza e giocare così (come detto prima..) più di una volta (spesso) e pensare a come avrebbe potuto far svoltare alcune gare Ljajic se fosse stato ancora a nostra disposizione fa sia pensare che arrabbiare, però tanto ora è inutile visto che realisticamente Ljajic non ce lo abbiamo eppoi dai, non è neppure certo che avrebbe veramente dato un contributo positivo, tante volte lo abbiamo visto avulso dal gioco, siamo onesti! In definitiva, mercato fatto direi discreto, non buono ma nemmeno cattivo, certo i 2 colpi Last ora come ora si può dire deludenti….
  • MERCATO DI GENNAIO: Ebbene sì! Chi si ferma è perduto (Totò e i fratelli De Filippo, 1960..). E’ già tempo di calciomarket, come lo chiamo io! Almeno, io ci penso: soprattutto in considerazione di quanto detto finora! Se solo avessimo uno Zapata, un Inglese, un Lapadula, un Gervinho da far entrare quando il Gallo deve rifiatare oppure da buttare subito nella mischia per stancare i difensori avversari eppoi buttare dentro il Gallo! Credo fermamente che qualcosa lì davanti, in attacco DEBBA essere fatto: d’accordo che Mazzarri disse “in attacco siamo troppi” la scorsa estate, però non credo che Lui per primo si aspettasse un’anemia così marcata di gol! Qualcuno che la butti dentro CI VUOLE! Va bene aspettare il Belotti di prima, però…..Però se neppure Zaza la mette dentro allora SI DEVE trovare/provare qualcun altro! In difesa dire bene così, dovremmo essere più che coperti sia come “titolari” che come “riserve” considerando ancora Bremer e Lyanco visti 90′ in Coppa Italia, e il Moro E’ UNA GARANZIA! Professionista ESEMPLARE, altroché!! Il centrocampo invece si potrebbe ancora migliorare un pelo, posto che l’ultimo Rincon visto è DA URLO la domanda è sempre quella: tolto Lui, CHI al Suo posto? Ed anche Meité direi che al momento non abbia grosse “alternative”, avere solo Lukic oltre che il “Baso” francamente mi pare troppo poco su cui puntare per fare tutto un girone di ritorno, soprattutto in considerazione di quanto detto di Soriano prima e del fatto che ce la si dovrà giocare fino all’ultimo per i posti “Europa”…

Quindi oltre a darsi una risposta in merito al titolo dell’articolo quello che si dovrà fare è MIGLIORARE! Migliorare dal punto di vista della costanza, della continuità di risultati ma sopratutto di prestazioni, eppoi migliorare ancora di un pochino la Rosa, tutto qui…E’ tanto? E’ troppo? SIAMO IL TORO! NON E’ Né TANTO Né TROPPO, E’ IL MINIMO!!

FV❤G!!! SEMPRE!!! 

ABOUT THE AUTHOR: BERTU62

Autore della rubrica "Se non lo ami quando perde..."
  • Leloup1 11 Dicembre 2018 at 19:27

    Bell”articolo… analitico… equilibrato… onesto… Bravo Bertu
    Un abbraccio granata
    Ps
    A me però la cessione di Ljaic proprio non va giù… È un giocatore simile che ci manca veramente… per ruolo… collocazione… e soprattutto… classe
    Ciao
    Se vinciamo il derby… non bevo… non fumo più e non commetto più peccati

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