Derby amarissimo

16^ Giornata di Campionato: Torino – Juventus 0 – 1          15 Dicembre 2018
È sempre la solita storia. Il Toro ha perso il Derby che non meritava di perdere, a causa di una grave disattenzione che è costata davvero tanto. C’è però un aspetto positivo di non poco conto, e cioè che dopo questa partita il Toro deve essere ancora più consapevole della sua forza. Va evidenziato, inoltre, che sul punteggio di 0 – 0 ci sono stati due episodi molto dubbi in area juventina, che avrebbero potuto cambiare l’andamento della partita: la trattenuta di Alex Sandro su Zaza e lo spintone di Matuidi a Belotti, mentre il Gallo, in acrobazia, si apprestava a colpire di testa verso la porta di Perin. Ma l’arbitro Guida non si è degnato di consultare il Var, e l’addetto al Var Mazzoleni ha pensato, male, di non richiamare l’attenzione del suo collega direttore di gara. Ma il designatore Rizzoli non aveva dato assicurazioni in proposito a Mazzarri, nel corso di un incontro tra Aia  e allenatori svoltosi recentemente a Coverciano? E il grande capo Nicchi, perché è così silente? Due pesi e due misure, a rimarcare il profondo gap che sussiste tra una squadra e l’altra di Torino, unico Derby italiano “profondamente sbilanciato”, rispetto agli altri Derby di Milano, Roma e Genova. Degli ultimi Derby giocato, quello di sabato 15 Dicembre è stato di gran lunga il migliore disputato dai granata per intensità, voglia e determinazione. Peccato per l’errore di Zaza e per l’infortunio occorso al nostro portierone che, nonostante l’handicap, è riuscito ad intercettare un tiro velenoso di CR7, autore del gol realizzato su penalty, che ha consentito ai bianconeri di vincere il Derby. Ronaldo, tuttavia, non si è dimostrato un vero sportivo quando ha sbeffeggiato Ichazo dopo il gol, subendo una giusta ammonizione da parte dell’arbitro Guida.
Ichazo, al suo esordio in campionato ha avuto un ottimo impatto sulla gara, e ha sfiorato il pallone calciato da CR7. Sarebbe stato clamoroso se Ichazo fosse riuscito a parare il tiro del portoghese.
Soriano si è reso protagonista in negativo, pur sedendo in panchina, a causa del suo strsno comportamento sui social. Infatti non si è capito il “like” che ha riservato a CR7 e a Dybala. In questo modo il suo inserimento nella compagine granata diventa ancora più difficile, considerando anche le sue non brillanti performance sin qui evidenziate. Il Toro, oggi, è una Società che merita rispetto per definizione. Il Toro non deve più stendere il red carpet per invogliare calciatori a vestire la maglia granata; oggi il Toro è in grado di scegliere i giocatori da portate in granata. Il Toro dovrà, a partire dalla prossima partita, confermare quanto di bello mostrato nei due ultimi incontri contro Milan e Juve, per occupare quella posizione in classifica che gli consenta di frequentare costantemente l’Europa, senza porsi, quindi, nessun limite.
Franco Venchi

ABOUT THE AUTHOR: La Redazione

La Redazione di CuoreToro.it
  • mauro.re 18 Dicembre 2018 at 0:42

    Una Società che esige Rispetto , non fa entrare i Gobbi nel nostro stadio e dopo Report…….al quale non sono MAI arrivate scuse ufficiali ma solo vomitevole scusanti ……Una società che esige Rispetto, critica apertamente il lasciapassare per un Corteo dei Gobbi davanti al Fila ……..
    Una società che esige Rispetto non parla del Var ma degli arbitri che la gestiscono apertamente ( il recidivo Mazzoleni)
    Sarà pure poco sportivo ma non me ne frega nulla …….con Pasquale o animale , CR7 sarebbe uscito con il naso rotto per la mia grande soddisfazione sportiva …e chi lo nega e un ipocrita , il POLITICAMENTE corretto del ” ha fatto un gesto poco sportivo” lo lascio ai perbenisti assuefatti alla mediocrità e alla distruzione della NOSTRA DIGNITA E RISPETTO

  • mauro.re 18 Dicembre 2018 at 0:43

    Ciao Franco

  • Toro71(#PRIMAVERARESISTI) 18 Dicembre 2018 at 0:59

    Bravo Mauro!

  • PupiGol57#CairoVattene 18 Dicembre 2018 at 20:26

    grande Mauro, come sempre! Eraldone mi pare abbia detto che r7 avrebbe mangiato con la cannuccia! muahahahahah!!!

  • claudio sala 66 19 Dicembre 2018 at 8:47

    Concordo Mauro, ma bastava anche solo che Ichazo (o chi per lui), dopo il colpo subito da Zaza nell’altro derby, reagisse, battesse un colpo, invece il nulla più assoluto.

  • emmedi (cairovattene) 19 Dicembre 2018 at 9:01

    cerchiamo di capire che lo stadio non è un club privato dove uno può essere respinto. Se il signor pecoraio non ha un provvedimento di daspo, entra dove gli pare. Se non lo fai entrare, chiama i carabinieri.  E badate che lo stesso discorso vale a parti inverse: lui nel suo stadio espone quello che gli pare, ma non può impedire a nessuno di entrarci.

Lascia un commento