Machin nel mirino del Toro

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Per il mercato di gennaio l’intenzione della società è quella di fare pochi interventi ma mirati. La rosa verrà ulteriormente sfoltita, chi ha trovato poco (pochissimo) spazio andrà a giocare altrove. Mentre in entrata si sta valutando se rinforzare il centrocampo, un po’ carente, soprattutto in termini numerici. Oltre ai tre titolari (Meité, Rincon e Baselli) l’unica vera alternativa è Lukic, che nelle gerarchie mazzarriane ha scavalcato Soriano, vera delusione di questo inizio stagione. Per questo motivo, sta prendendo corpo l’idea di aggiungere un nuovo tassello al reparto, possibilmente giovane e di prospettiva, ma già pronto in caso di bisogno. Uno dei giocatori seguiti con maggiore interesse è José Machin, classe 1996, in forza al Pescara. Il guineano (ma con passaporto spagnolo), ex Primavera della Roma, sta disputando un ottimo campionato di Serie B, ed è seguito da tempo dalla dirigenza granata. Piace per la sua duttilità e ha le caratteristiche giuste per il gioco di Mazzarri (può giocare da mezzala o da centrale e sarebbe una valida alternativa, soprattutto per Baselli). Il club abruzzese vorrebbe tenerlo fino al termine della stagione, ma a fronte di una buona offerta (5-6 milioni), il discorso potrebbe cambiare. L’intenzione del Toro è quella di intavolare una trattativa già per gennaio, anche per anticipare la concorrenza dei vari club di Serie A interessati (Milan, Sassuolo, SPAL).

3 Commenti

  1. Le voci che si rincorrono in questi giorni sono molteplici, e vanno da quelle meno probabili ad altre più probabili….Fra le prime ci sono tutte quelle che prevedono “acquisti”, fossero anche dei giovani di prospettiva, visto e considerato che al momento in Società ci sono troppi milioni fermi, da Niang a Lyanco a Bremer, per non parlare di Soriano e Zaza…Più percorribile (credo…) la strada di “prestiti” magari con opzioni di riscatto (credo che l’obbligo non sarà più accettato visti appunto i recentissimi avvenimenti…) però c’è ancora da considerare un’alternativa che sta diventando di ora in ora sempre più concreta: il ritorno di Ljajic…. Il Besiktas, club Turco che ha offerto (e convinto) al giocatore un ingaggio doppio (3Milioni/Anno) rispetto a quanto prendeva al Toro attualmente ha ENORMI difficoltà economiche, Pepe (ex Real Madrid) ha rescisso dal club ottenendo anche che il Suo ultimo stipendio venisse dato ai dipendenti che non avevano ancora ricevuto nulla, e questo la dice lunga sia sull’uomo (prima che giocatore) che sulla Società…Ljajic quindi è più che probabile che rientri ed a quel punto saranno 2 le strade che si potranno percorrere: permanenza oppure nuova sistemazione…. La permanenza è subordinata sia al benestare di Mazzarri che all’accettazione di Adem del ruolo di “giocatore-non-titolare-fisso”, cioè al superamento di quei 2 “piccoli scoglietti” che hanno determinato la Sua cessione l’ultimo giorno d’estate! Certo che SE si riuscissero a “limare” questi spigoli avremmo di nuovo a disposizione un giocatore che SE determinato a giocare come sa allora potrebbe davvero dare quelle svolte alle gare che tante volte abbiamo aspettato (e sperato) dessero i vari Zaza & Soriano!

    E proprio sul fronte USCITA ci sono invece diversi nomi, primi fra tutti Edera e Parigini, che hanno visto il campo troppe poche volte finora e che rischierebbero (dovesse continuare il Trend..) di perdere SIA autostima e consapevolezza in se stessi SIA di valore intrinseco, però anche Lyanco (che pare abbia recuperato bene dall’infortunio, ma che ha bisogno di giocare con continuità dopo un intero anno trascorso lontano dal campo per ritrovare ritmi e condizione costante..) e Bremer sono in predicato di andare in prestito, un po’ come ha fatto Bonifazi che sembrerebbe essersi ritrovato alla Spal! Inoltre c’è la questione Soriano, che SE dovesse veramente concretizzarsi il rientro di Adem allora DI SICURO non vedrebbe più il campo, pertanto un rientro al Villareal oppure un “ri-giro” in prestito magari al cagliari oppure al Bologna sembrerebbe sempre più probabile….Su Zaza invece la questione è un po’ più complessa: viste le condizioni (prestito con obbligo) c’è da dire che oramai è di fatto un nostro giocatore, quindi se da una parte è più che logico e lecito aspettarsi che venga gestito al meglio dall’altro bisogna considerare però che va salvaguardata anche la squadra nel suo insieme, nel suo complesso, e troppe volte lo abbiamo visto giocare all’ombra di Belotti, come Belotti, esattamente come un clone di Belotti, e questo non è accettabile: se devono giocare assieme allora è meglio che si dia una mossa proprio così com’è avvenuto nel corso dell’ultima partita, contro il Sassuolo, e diventi un partner del Gallo e NON il suo clone vivente!

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