Una vittoria netta

18^ GIORNATA DI CAMPIONATO 26 DICEMBRE 2018

TORINO – EMPOLI:  3 – 0

MARCATORI: NKOULOU al 44° p.t.; DE SILVESTRI al 4° e IAGO FALQUE al 30° del s.t.

AMMONITI: Rincon (T) per g.s.Veseli, Di Lorenzo e Silvestre (E) per g.c.

ESPULSO: Krunic (E) al 44° del s.t. per g.s.

 

Nel primo “Boxing Day” italiano, tradizione che si perpetua da 150 anni in Inghilterra e in alcuni Paesi del Commonwealth, il Toro ha avuto ragione dell’Empoli con un perentorio 3 – 0, raggiungendo l’ottava posizione in classifica a un punto dalla Roma e a due dal Milan, in zona Europa League. Mazzarri ha optato per il tridente Iago, Zaza, Belotti, tuttavia la partita si è sbloccata solo al 44° del primo tempo, grazie ad un’incornata di NKoulou. Prima, il portiere dell’Empoli Provedel ha deviato un bel tiro del Gallo Belotti, il quale, successivamente ha colpito il palo alla destra del portiere dopo un bell’assist di Iago Falque. Dopo il raddoppio di De Silvestri al 4° della ripresa, un gran gol, definito dallo stesso granata il migliore della sua carriera, la partita ha perso d’interesse anche se si è dovuto attendere sino al 30° del secondo tempo per mettere definitivamente al sicuro il risultato, con il gol del 3 – 0 realizzato da Iago Falque, il migliore in campo, che, accentratosi al centro dell’area, ha lasciato partire un rasoterra su cui il pur bravo Provedel nulla ha potuto.

Purtroppo i nostri due attaccanti sono rimasti all’asciutto, ma il Gallo Belotti si è battuto come il suo solito, qualche volta agendo anche da trequartista per dare un maggior equilibrio alla squadra. Anche Zaza è piaciuto, perché non ha lesinato l’impegno, e sta dimostrando di partita in partita di acquisire gli insegnamenti di Mazzarri. Zaza merita fiducia e la tifoseria granata gliela deve dare, senza intavolare contestazioni di sorta, che sarebbero senz’altro nocive. Basti pensare al caso Quagliarella, giocatore che vanta una capacità realizzativa di prim’ordine, sia quantitativamente, sia qualitativamente. La rete realizzata ieri di tacco, contro il Chievo, è emblematica, e il numero di gol sin qui realizzati, pari a 158, la dice lunga sullo spessore del calciatore e sulla professionalità dell’uomo, oltretutto non più giovanissimo.  

Contro l’Empoli, il Toro è piaciuto, come tutti i suoi protagonisti scesi in campo, anche se Ichazo, che ha ancora sostituito Sirigu, non è stato praticamente mai impegnato; solo nel primo tempo Traorè ha cercato il gol da lontano, ma con scarsissima fortuna. La vittoria perentoria di 3 – 0 dev’essere un buon viatico per affrontare sabato prossimo (la terza partita nell’arco di otto giorni), la Lazio all’Olimpico di Roma. Il risultato di sabato, contro la 4^ in classifica, che sta attraversando un ottimo periodo di forma, sarà indicativa circa le aspettative del Toro, il quale è chiamato a disputare una partita gagliarda, da “Toro”, tanto per intenderci, senza timore reverenziale, e confidando nei propri mezzi, che non sono scarsi, tutt’altro. Un risultato positivo servirebbe a chiudere bene il girone d’andata, cui seguirà uno stop del campionato sino al 19 gennaio 2019. Dalla prima di ritorno, si potranno già vedere gli effetti del calcio mercato invernale, magari con qualche sorpresa clamorosa.  

Franco Venchi

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La Redazione di CuoreToro.it

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