Inizio d’anno amaro per il Toro

1^ GIORNATA DEL GIRONE DI RITORNO: 19/01/2019 (ANTICIPO DEL SABATO – H. 15,00)

ROMA 3

TORINO 2

MARCATORI: ZANIOLO (R) al 15° – KOLAROV (R) su rigore al 34° del p.t.

RINCON (T) al 6° – ANSALDI (T) AL 22° – EL SHAARAWY (R) al 28° s.t.

AMMONITI: CRISTANTE – KLUIVERT (R)

DE SILVESTRI – RINCON – BELOTTI (T)

ARBITRO: GIACOMELLI di Trieste.

Dopo l’eliminazione agli ottavi di Coppa Italia ad opera della Fiorentina, c’è stata la sconfitta di Roma contro i giallorossi, in una partita che il Toro avrebbe certamente potuto far sua. Così è sfumata anche l’imbattibilità fuori casa.

I granata hanno iniziato bene la gara, rendendosi più pericolosi della Roma, ma una volta subìto il gol di Zaniolo, un giovane davvero molto promettente, sono andati in confusione, non riuscendo a superare, per lunghi tratti, la propria metà campo. E al 34° subivano il raddoppio, su rigore realizzato da Kolarov, dopo che Sirigu era stato costretto a fermare fallosamente El Shaarawy, lanciato a rete da Karsdorp. Verso la fine della prima frazione di gioco, Iago Falque, ottimamente servito da Belotti, ha colpito il palo esterno della porta difesa da Olsen, divorandosi incredibilmente un gol che sembrava già fatto. Riaprire la partita prima dell’intervallo avrebbe dato più coraggio e consapevolezza ai calciatori granata. Alla ripresa del gioco, il Toro, come aveva già dimostrato in altre occasioni, appariva trasformato, e metteva alle corde la Roma con il gioco e il possesso palla. Evitato il possibile 3 – 0 su un errore marchiano sotto porta di un Dzeco assai sottotono, il Toro riusciva a raggiungere il pareggio, con due tiri scagliati da fuori area, prima da Rincon e poi da Ansaldi, il migliore dei granata, nonostante Mazzarri l’avesse schierato mezzala, a causa delle assenze di Meitè e Baselli. Era il 22° del secondo tempo e il Toro sembrava poter far sua la partita sulle ali dell’entusiasmo del raggiunto pareggio. Nel frattempo, al 10° della ripresa, Zaza aveva rilevato un inguardabile Iago Falque, che lasciava il terreno di gioco dirigendosi direttamente negli spogliatoi senza salutare i componenti della panchina, come normalmente si è soliti fare. Tuttavia, al 28° del secondo tempo, arrivava la doccia fredda, a causa del 3° gol della Roma, messo a segno da El Shaarawy, che approfittava di una nuova amnesia della difesa granata. E pensare che “Il Faraone” era partito dalla panchina, e il suo ingresso in campo era avvenuto in seguito all’infortunio di Under patito già al 6° del primo tempo. Un’ottima palla offerta da Berenguer a Belotti, non è stata sfruttata a dovere dal Capitano, che non riusciva neanche ad inquadrare la porta. Si è persa la traccia del Belotti capocannoniere, che scagliava in rete anche palloni impossibili. Berenguer è subentrato a Lyanco al 38° del s.t., troppo tardi, a mio giudizio, considerato che con lo spagnolo in campo il Toro è parso più spigliato e arrembante.

Il Toro, per l’ennesima volta, ha fatto harakiri, a causa delle sue ingenuità e dei suoi errori. L’assenza di Izzo, che si è fatta sentire, Meité e Baselli non deve costituire un alibi perché la

squadra messa in campo da Mazzarri avrebbe potuto fare risultato, se alcuni suoi elementi non fossero incappati in una giornata storta. Lyanco non è Izzo, questo è fuori di dubbio, ma sia Iago Falque sia Belotti devono saper concretizzare con il gol certe occasioni che si presentano loro.

Ci sono ancora tante partite da disputare da qui alla fine del campionato, ma l’attuale andazzo sembra dar ragione a quei tifosi granata che, in epoca non sospetta, avevano già qualificato l’attuale torneo del Toro simile ai precedenti, cioè con la squadra che vivacchia a metà classifica, ben lontana dall’auspicato obiettivo dell’Europa League.

Nell’assistere a Fiorentina – Sampdoria mi sono entusiasmato nel vedere sia le giocate di Muriel e dell’ “eterno” Quagliarella, entrambi autori di una doppietta, sia la caparbietà, la forza e la classe di Chiesa. Quagliarella, che compirà a breve 36 anni, segna da dieci partite consecutive, e se dovesse segnare anche nella prossima partita eguaglierebbe il record di Batistuta. Il Capitano della Samp ha realizzato, sinora, la bellezza di 141 gol.

Ci sono rumors sull’interessamento del West Ham per il Gallo Belotti, ma il Presidente Cairo ha escluso una cessione del Capitano nell’attuale sessione di mercato. Staremo a vedere, certo è che, al di là dell’affetto e della simpatia, ciò che conta di più è il rendimento della squadra, e 11 reti segnate complessivamente da Belotti, Iago Falque e Zaza sono davvero pochine.

L’amaro inizio dell’anno solare per i colori granata, è stato accentuato dall’inattesa sconfitta casalinga della Primavera contro il Cagliari, che è costata il primo posto in classifica, ora occupato in solitaria dall’Atalanta, la cui prima squadra è andata a vincere per 5 – 0 a Frosinone, con quattro reti realizzate da un “certo” Zapata.

Franco Venchi

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La Redazione di CuoreToro.it
  • Djordy64#Un Toro per Gigi Radix# 21 Gennaio 2019 at 13:51

    Purtroppo la Coppa italia e di nuovo andata ..del resto giocavamo contro una Fiorentina rinforzata da Miriel con la stessa formazione di Dicembre appesantita dagli infortuni di Zaza e Moretti oltre alla carenza di mediani.
    Gli altri si tinforzano noi sflotiamo
    A prescindere da questo dico che e tropp presto x pisngere in campionato
    Si e perso actesta alta s Roma pur con tante assenze e la Champions dista 6 punti e l Europa 3 .
    Direi nulla di irreparabile
    Per riparare pero Cairo divrebbe fare qualcosa che a Gennaio non ha mai fatto cioe rimforzare la squadra tassellare i punti deboli visti sll andata
    Manca un mediano e partendo Edera e Damascan manchera una punta se non due
    Sfoltire una rosa che ha gia perso uno dei fiori sll occhiello del mercato estivo mai sbocciato e darsi la zappa dive fa msle
    E fa ancora piu male vedere Zapata nell Atalanta Muriel nella Fiorentina Gabbiadini nella SDampdoria Kucka nel Parma …tutta gente che ha colmato lacune dei ns concorrenti
    A buon intenditor Poche parole vero Cairo ?

  • mauro.re 21 Gennaio 2019 at 15:10

    Caro Franco , neanche immagini come mi piacerebbe una volta tanto dare ragione al Vostro innato ottimismo di inizio stagione , e poter dire , stavolta mi sono sbagliato hanno fatto ke cose per bene e soprattutto per il BENE del Toro
    Ciao alla prossima

  • PupiGol57#CairoVattene 21 Gennaio 2019 at 15:28

    blablablablablablaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ( vecchia canzone mitica degli Squallor).

  • fabio stuppiello 21 Gennaio 2019 at 18:04

    Intanto non usiamo eufemismi, inizio 2019 vergognoso, non amaro, dopodiché se compreremo lo faremo per un big, a sorpresa.
    La classifica è penosa, le ambizioni sono state frustrate dai numeri osceni, questo in realtà il pensiero societario, dietro le quinte.
    Non siamo corti per niente Djordy, se passiamo al logico 4-4-2 tutto migliora, se invece si vuole giocare con 11 difensori siamo pochi.
    Questo organico vanta Moretti Bremer e Lyanco in panca, in mezzo Ansaldi, Rincon, Meitè, Baselli, Lukic, non sono pochi, specie giocando con due mediani, poi in avanti abbiamo Berenguer, Zaza, Falque é Belotti. Sulle fasce Aina, De Silvestri, Parigini e pure Djidji da sempre pure adattato a sx.
    Basta un pizzico di fantasia che al tecnico manca, per creare le vittorie, Berenguer deve giocare titolare, questo giocatore ha talento ma se non gioca mai viene sfiduciato

  • fabio stuppiello 21 Gennaio 2019 at 18:08

    Da Settembre troppi difensori a fare gioco e poco fosforo a gestire i palloni, ne abbiamo le scatole piene, di vedere De Silvestri e Ola Aina battere rimesse laterali, serve un modulo che metta in campo imprevedibilità con Berenguer, Zaza, Falque e Belotti dal primo minuto

  • capitan ferrini 21 Gennaio 2019 at 20:32

    dj vergognoso

  • PupiGol57#CairoVattene 21 Gennaio 2019 at 22:58

    infatti siamo puntualmente nella me.r.d.a per i vostri eccezionali acquisti di big a sorpresa niang zazza soriano…..

  • PupiGol57#CairoVattene 21 Gennaio 2019 at 23:00

    berengher falque e zazza non faranno mai la differenza, ma si sa, che kaxxo ne capite voi?

  • PupiGol57#CairoVattene 21 Gennaio 2019 at 23:06

    i pro-aziendalisti parlano sempre della panchina, chissà come  fanno a non vedere che i problemi sono nei titolari? mah!

  • Piero 22 Gennaio 2019 at 0:08

    Sono mancato due mesi da casa. Torno, vengo a leggere, leggo e per poco non mi prende un coccolone. Cosa è successo? Il prof è tornato, e va bene, ma si esprime in modo corretto! Parla sempre in pluralis maiestatis, e pazienza, ma non risparmia critiche feroci a chi, fino a ieri, Lui, ha regalato tanti slurp da consumarsi la lingua.

    Prof. Lei mi stupisce!!!

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