Una vittoria importante

27 GENNAIO 2019, Domenica h. 18,00

2^ GIORNATA DI RITORNO: TORINO – INTER 1 – 0

MARCATORI: IZZO (T) al 35° p.t.

ESPULSI: POLITANO (I) per proteste al 41° s.t.

AMMONITI: BELOTTI – AINA – ZAZA (T) / DE VRIJ – DALBERT – D’AMBROSIO (I)

Sono diversi gli aspetti che meritano d’essere segnalati, in primo luogo la vittoria che consente al Toro di rivedere l’Europa e d’interrompere la serie negativa, ancorché piccola, di sconfitte; poi l’assenza di errori in difesa, che in diverse occasioni erano costati punti pesanti e, last but not least, l’aver onorato nel migliore dei modi i cent’anni dalla nascita dell’ineguagliabile e indimenticabile Capital Valentino Mazzola. Ma, a ben vedere, c’è ancora un altro aspetto da evidenziare, e cioè la gagliardia, determinazione e concentrazione con cui la squadra granata ha affrontato e sconfitto l’Inter, che occupa pur sempre la terza posizione in classifica.

Il Toro, a detta di Adani, che oggettivamente non è proprio uno sprovveduto in materia di calcio, ha una rosa di tutto rispetto che non rispecchia i punti che riporta la classifica; e questo gap è dovuto sia agli errori commessi in difesa in alcune circostanze, sia all’incapacità di trasformare in gol le occasioni create. Contro l’Inter, la difesa è stata impeccabile ed ha avuto in Armando Izzo un protagonista assoluto, non solo per il gol partita realizzato, ma anche per aver disputato una partita perfetta, incarnando il vero spirito del Toro, e risultando così il migliore in campo. NKoulou e Djidji si sono confermati, al netto di un paio di piccole sbavature, ed anche Lukic, partito titolare a causa dell’assenza per squalifica di Meité e di Baselli tenuto prudenzialmente in panchina, non ha demeritato, anzi ha dimostrato di possedere un certo animus pugnandi, che in altre occasioni non s’era mai manifestato. Mazzarri ha preferito Zaza a Iago Falque per dare più peso all’attacco; il Gallo Belotti e l’ex Valencia hanno duettato meglio che in passato, anche se hanno mancato ancora il gol. Tuttavia il loro impegno a tutto campo merita senz’altro un plauso perché un atteggiamento di siffatta maniera funge da trascinamento ed esempio per tutta la squadra.

Il Toro, però, è chiamato a confermare sin dal prossimo impegno in trasferta a Ferrara contro la Spal, l’atteggiamento che ha avuto contro l’Inter perché solo in questo modo potrà innescare un cammino virtuoso, per costruire qualcosa d’importante in prospettiva futura. La Spal viene dalla vittoria in rimonta sul campo tutt’altro che facile del Parma, e quindi venderà cara la pelle. Ma il Toro dispone di tutti gli “anticorpi” per vincere la partita, dovrà solo ripetere la prova che ha disputato contro i nerazzurri di Milano.

L’attuale torneo è noioso per quanto riguarda il vertice più alto, praticamente già definito, per contro rimangono aperti gli altri traguardi. In ogni caso, un campionato che si rispetti dovrebbe contemplare una più spettacolare lotta al vertice, ma le attuali forza in campo non lo consentono.

Franco Venchi

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La Redazione di CuoreToro.it

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