Le pagelle di Torino – Udinese 1-0

TORINO (3-4-3):

SIRIGU 7: Nel primo tempo, la parata sulla punizione di De Paul, è quasi ordinaria amministrazione. Ipnotico invece nella ripresa, quando ferma l’argentino dagli 11 metri. Non tradisce mai.

IZZO 6: Ormai sfiora il gol di testa ad ogni partita, non è una novità. In difesa invece, senza la guida di N’Koulou, soffre il movimento di Pussetto che cerca di portarlo spesso fuori posizione. Se la cava bene, anche se nel finale rischia l’autogol con un rinvio che la faccia di Sirigu manda sulla traversa.

DJIDJI 5: Pronti, via e si addormenta col pallone in area, ma Pussetto non ne approfitta. Nella ripresa causa il rigore su Okaka. Nel finale è protagonista con un salvataggio sulla linea: schierato centrale della difesa a tre, al posto dello squalificato Nkoulou, mostra più ombre che luci, a prova del fatto che il franco-senegalese non è facilmente rimpiazzabile.

MORETTI 6,5: Nonostante gli anni, è il migliore nel pacchetto arretrato: dalle sue parti l’Udinese non passa praticamente mai, e nel finale è tra i più lucidi nel gestire i momenti difficili.

AINA 7: Nel primo è inarrestabile, sulla destra fa quello che vuole: prima sfiora il gol, poi lo realizza (il primo in serie A), con un bel colpo di testa su cross di Ansaldi. E’ tra i migliori in campo, perchè non attacca soltanto, ma fa tante cose utili anche in difesa, con ottimi recuperi in velocità. Cala nel finale e perde un pallone sanguinoso, che porta al gol di Okaka annullato per fuorigioco.

49′ st DE SILVESTRI: s.v.

RINCON 6: Meno brillante del solito, soprattutto in fase di contenimento. Non sappiamo se gioca condizionato perchè diffidato e non vuole mancare la partita di Napoli, ma non è il solito recupera palloni. Soffre anche la disposizione friulana, con De Paul e Pussetto che spesso si abbassano tra le linee e lo fanno correre a vuoto. Nel finale viene travolto come tutta la squadra, tanto da non riuscire più a fare filtro.

LUKIC 6,5: Sta crescendo e acquisendo fiducia. Non spreca un pallone, calcia bene i corner (cosa rara da queste parti, ultimamente), è bravo a mantenere gli equilibri e nel far circolare il pallone. Certo, non è rapidissimo e nemmeno si azzarda a giocate che eccedano il “compitino”, ma almeno non commette errori.

15′ st BASELLI 6: Entra bene in partita, anche se il fatto di partire ancora una volta dalla panchina, certamente non lo rende sereno.

ANSALDI 6: Dopo alcune partite da centrale, Mazzarri lo rimette esterno a sinistra: l’argentino si dimostra un jolly prezioso, spingendo con costanza e sfornando assist per i compagni, tra cui quello per il gol decisivo di Aina. Purtroppo cala sempre troppo presto, e nel finale è in palese affanno.

FALQUE 5: Dopo due panchine consecutive, ci si attendeva un altro tipo di prestazione. Invece lo spagnolo è lontano dai suoi standard: si vede poco, sbaglia tanto, si perde nel momento della giocata decisiva. Nella ripresa cala presto e non incide minimamente.

BELOTTI 6,5: Rincon non è in grande giornata, ma il capitano corre anche per lui. Insegue tutti, recupera una marea di palloni (tra cui quello da cui nasce il gol di Aina), dà il solito contributo di energia e carattere alla squadra. Si sfianca (troppo ?) in recupero, e ha poche occasioni per concludere. Nella migliore, è strepitoso Musso a negargli il gol di testa.

BERENGUER 5,5: Nel primo tempo non si vede mai: tocca pochissimi palloni, non riusce a trovare la posizione, nè ad entrare nel vivo del gioco. Un po’ meglio nella ripresa, con una giocata da applausi di tacco, e un tiro che Musso mette in angolo. E’ più nel vivo del gioco e tutti i palloni (non molti) che il Torino porta nei pressi dell’area friulana, passano dai suoi piedi.

33′ st MEITE’: s.v.

ALL. MAZZARRI 5: Tanto per cambiare, trova il modo di farsi buttare fuori per proteste. Concede ancora fiducia a Lukic, gioca con 3 giocatori offensivi inserendo Berenguer e Falque dietro a Belotti, ma i risultati sono sconfortanti. Il Toro fatica a produrre gioco, non tira quasi mai in porta, e quando inizia a calare dopo circa un’ora, soffre maledettamente. Una vittoria sofferta ma immeritata, figlia di errori e di una brutta prestazione: per una volta la fortuna dice Toro, ma con prestazioni di questo tipo, la strada per l’Europa diventerà presto un miraggio.

 

 

UDINESE (3-5-2):

Musso 7 – De Maio 4,5 – Ekong 6 – Nuytinck 5 – Larsen 5,5 – Fofana 6 (21′ st Ingelsson 6) – Mandragora 5,5 – De Paul 5 – D’Alessandro 6,5 (48′ st Teodorczyz s.v.) – Pussetto 6 (23′ st Lasagna 6) – Okaka 6,5 – ALL. Nicola 6

ARBITRO, sig. GUIDA 6: Pomeriggio complicato, in cui deve ricorrere spesso all’aiuto del VAR. Sul finire del primo tempo, non vede un mani di Larsen, che frena un cross in area friulana: difficile da vedere, ma inspiegabile perchè il VAR non intervenga ad aiutarlo. Nella ripresa non vede il rigore di Djidji su Okaka, ma il VAR lo aiuta a correggersi. Decisione inappuntabile invece nel caso delle due reti annullate per fuorigioco ai friulani, e nell’espulsione di De Maio.

  • hamlet 10 Febbraio 2019 at 22:31

    Aina 7 mi sembra troppo anche se ha giocato bene ha sbagliato anche molti passaggi e´si e´spento nella ripresa. Poi Berenguer 5,5 mi sembra ingeneroso. Nel primo tempo spinge insieme ad Ansaldi sulla sinistra portandosi via un uomo e favorendo l´inserimento di Ansaldi. nella ripresa meglio e le due occasioni avute partono dai suoi piedi. Voto 6.  Lukic bene ma si limita al compitino voto 6. Poi il mani di Larsen. L´arbitro vede il braccio di Larsen appoggiato al corpo e sceglie per l´involontarieta´. Direi in maniera corretta.

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