Tuttosport: Il calciomercato del Torino passa dall’Europa: Pereyra, Lazzari e Cutrone nel mirino di Cairo

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Il club granata, che sta viaggiando a grande velocità in campionato, pensa già al mercato. Ma per grandi colpi serve la qualificazione in Europa.

E’ già tempo di calciomercato in casa Torino, visti i risultati della squadra, che ha una buona possibilità di qualificarsi in Europa, i dirigenti stanno cercando di impostare il lavoro estivo. Molto, se non tutto, dipenderà dalla qualificazione, un buon biglietto da visita per convincere i giocatori a sposare il progetto granata. Oltre a questo c’è la questione entrate, che saranno sicuramente maggiori in caso di Europa League e potranno finanziare gran parte delle operazioni.

Nel mirino ci sono un centrocampista, un esterno e un attaccante. Per il centrocampo il nome fatto è quello di Roberto Pereyra, ex Juventus, che Mazzarri ha già allenato al Watford. Il suo prezzo sarebbe letteralmente cresciuto da quando gioca con continuità in Inghilterra e il Torino ci sta seriamente pensando per un prestito.

Altro giocatore per cui Cairo e Petrachi si sono messi al lavoro è Patrick Cutrone. L’attaccante del Milan non sta trovando spazio dopo l’arrivo di Piatek e l’ipotesi trasferimento fa sempre più rumore. Secondo il suo entourage lui vorrebbe giocarsi le proprie carte al Milan, ma non è da escludere un nuovo progetto che lo possa vedere protagonista altrove.

Per quanto riguarda il ruolo di esterno, l’identikit porta a Manuel Lazzari della SPAL, per lui si parla di una cessione a titolo definitivo, ma bisogna sborsare una cifra importante. Il Torino guarda quindi al futuro, con un occhio però ben puntato sul presente per cercare di continuare a volare in campionato. (calcionews24.com)

1 commento

  1. Spero che abbiamo capito tutti che per prendere giocatori di qualità o vengono in prestito o bisogna di nuovo smembrare la squadra di quelli buoni che fanno mercato. La botta zappacosta non capita tutti gli anni.

  2. Ho notato come ultimamente le uscite di Cairo si siano alquanto “ammorbidite” sul tema calciomercato…. Mi spiego meglio: Cairo è il classico Business-man (uomo d’affari) vecchio stampo, uno che s’è fatto da sé, uno che ha sempre basato il Suo lavoro ed il Suo successo sulle proprie forze, facendo un passo per volta e MAI il passo più lungo della gamba, e fino a qui siamo tutti d’accordo (almeno spero..)…. Ora, è evidente che ha “migrato” questo suo modo di essere in affari ANCHE nel calcio, facendo quindi dei “passettini” piccoli piccoli ogni volta, mettendo pochi soldini ogni volta e non appena il Toro è stato in grado di “mantenersi” ha smesso di mettere denaro, ed anche fino a qui credo (spero..) che si sia tutti concordi… E’ accaduto poi che di recente abbiamo tutti assistito (Cairo compreso…) al fatto che la Juve, società Leader in Italia (anche per i motivi che ben conosciamo..) e quotata in borsa e con le spalle PIÙ che coperte (Exor..), si ricorsa all’emissione sul mercato azionario di BOND, vale a dire una sorta di “pagherò” , per un totale di c.ca 200Milioni di Euro…. La cosa ha destato diverse reazioni in ambito calcistico, una fra tutte quella di ADL che ha ironizzato sul “quanto sia facile fare mercato con 200 Milioni di Euro”, però d’altra parte Cairo ha dichiarato ai microfoni di Radio24 (e veniamo al NOCCIOLO) che…” ci sono modi diversi di stare nel calcio e fare impresa che non solo quelli di non avere debiti verso banche o altri, anche perché paradossalmente gli analisti finanziari valutano MENO le società che NON HANNO debiti, quindi Lui e ADL farebbero meglio ad aggiornarsi, anche perché non si tratterebbe di cifre così astronomiche dato che si tratta (nel caso della Juventus..) di un club che fattura 500/600 milioni e dei Bond per 175 milioni, quindi una cosa normale…..Una operazione di questo tipo porterebbe anche a finanziare la crescita della squadra…”….

    A mio parere sembrerebbe dunque che Cairo abbia “aperto gli occhi” su quelle che potrebbero essere le azioni da intraprendere nel futuro per avere accesso continuativo alle competizioni Europee, quelle che garantiscono guadagni (e visibilità, quindi pubblicità…) maggiori rispetto al solo campionato Italiano… Esporsi finanziariamente consentirebbe di potenziare la squadra senza dover per forza cedere i giocatori migliori per fare cassa, e magari anche lavorare sugli impianti/infrastrutture garantendo una migliore interazione fra tutti i settori societari e ottimizzando costi ed energie ed anche, quindi, risorse economiche….Insomma, una sorta di “chi più spende meno spende” di una volta 🙂 ,soprattutto se i soldi non sono i Tuoi ma “prestati”….Certo, prima o poi li dovrai rendere con gli interessi concordati, ma SE usati bene E NON dilapidati…..

     

  3. Voci, ripeto “voci” danno Petrachi fra i papabili DS per la Roma per il dopo Monchi…Adesso la carica è rivestita da Massara, me è un incarico “ad interim” dato che ciò che è stato fatto ormai è fatto…. Certo che a vedere i nomi che circolano (Ausilio, Inter, e Giuntoli, Napoli) mi domando che ci stà a fare Petrachi lì in mezzo 🙂 ….. Certo che Ausilio è chiuso da Marotta e Giuntoli al Napoli con l’arrivo di Don Carletto ha perso “grip”, però in confronto col nostro, un pensierino lo farei, anche se, francamente, non è che Ausilio, per dire, abbia messo a segno dei colpi fantastici con Gabigol e con le cessioni (Zaniolo ancora “brucia”…)…

  4. Beh, Gabigol a 30 milioni è uno di quegli affari da leccarsi i baffi 🙂

    Nel frattempo la primavera vince soffrendo 4 a 3 con l’udinese ultima in classifica. Si è sentita la mancanza di Ferigra. Un altro subentro con gol per Belkheir, e bello il gol decisivo di De Angelis.

  5. Vero Pupi, però non avevo scritto nulla, tu lo hai letto.
    Visto che la redazione non ha neanche trovato giusto rispondere , come si fosse allineata ad altre, ritengo opportuno salutare e togliere il disturbo.
    FVCG SEMPRE.

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