Le pagelle di Frosinone – Torino 1-2

TORINO (3-5-2):

SIRIGU 6,5: Nel primo tempo compie un paio di respinte di pugno su conclusioni dal limite di Gori e Paganini, ma non può nulla sul colpo di testa ravvicinato dell’esterno frusinate. Cade il suo record di imbattibilità, ma il secondo tempo è assolutamente tranquillo.

IZZO 5,5: Follia ad inizio partita, quando di testa rimette in piena area granata un pallone pericoloso su cui Gori per poco non porta in vantaggio i laziali. In costante affanno, regala punizioni dal limite, non trova quasi mai l’anticipo sugli attaccanti di casa ed è in ritardo anche sul gol di Paganini. Meglio nella ripresa, quando il Frosinone arretra molto il baricentro, ed oltre a difendere con precisione, prova a sostenere l’azione offensiva, ma nel finale prova un colpo di tocco su un pallone in area, rischiando di causare un altro pasticcio: non brillante.

NKOULOU 6,5: Sempre attento e sicuro, guida bene il reparto difensivo, specie nel primo tempo quando il Toro concede campo al Frosinone ed è chiamato a tappare qualche falla. La giornata non brillante di Izzo, è compensata dalla prestazione del franco-senegalese, che fa sempre la scelta giusta in ogni occasione. L’unico neo sul gol di Paganini, quando perde la marcatura.

MORETTI 6,5: Meno appariscente dei suoi compagni di reparto, ma quasi sempre perfetto: quando non trova l’anticipo, recupera col mestiere e qualche fallo di esperienza. La solita sicurezza.

DE SILVESTRI 5: Paga la prestazione sottotono di tutta la squadra, e non trova quasi mai il modo di spingere, anche per l’attenta copertura di Molinaro che lo conosce bene. Quando esce lui, il dominio sulle fasce diventa schiacciante.

69′ AINA 7: Entra e ha subito una buona occasione di testa. Quindi serve a Belotti l’assist per il 2-1. In 20 minuti lascia un segno importante sulla partita.

MEITE’ 5: Soffre per tutto il primo tempo la rapidità dei mediani di casa, fatica ad entrare in partita, gioca male i pochi palloni che tocca. Accompagna poco l’azione offensiva e appare andare ad una marcia inferiore rispetto anche a molti compagni.

54′ FALQUE 6,5: Il primo pallone che tocca è quello che Belotti incorna per l’1-1. Meriterebbe il gol per la splendida punizione nel finale che prende il palo interno e attraversa tutto lo specchio della porta. Ha il merito di dare più profondità e più rapidità alla manovra granata.

RINCON 6: Un po’ in affanno nel primo tempo, quando deve ricorrere all’ennesimo giallo  per tamponare una situazione pericolosa. Meglio nella ripresa, quando sfiora il pari e poi dirige il forcing granata per ribaltare il risultato. Bravo anche nel gestirsi, senza mai rischiare la seconda ammonizione.

BASELLI 6: Come tutto il Toro, nel primo tempo soffre in fase di contenimento e non ha mai la possibilità di accompagnare la manovra offensiva. Nella ripresa la sua prestazione sale di livello, anche perchè ha più spazio per inserirsi centralmente e creare densità vicino all’area laziale.

ANSALDI 6,5: Comincia a sinistra, poi si sposta a destra dopo l’uscita di De Silvestri. Ma ovunque lo metti è il vero regista del Toro, colui che serve assist (sotto forma di cross), che salta l’uomo e crea pericoli per gli avversari. Tenace, combattivo, non perde mai un duello, e in difesa è sempre attento.

ZAZA 5: Comincia con un bel passaggio a Belotti, ma poi sparisce dal campo. Quando il Frosinone impone ritmi altissimi, non difende un pallone, non fa salire la squadra, si fa costantemente anticipare, o addirittura commette fallo. Si rende pericoloso ad inizio ripresa, ma è un fuoco di paglia: conclusioni pretestuose, poco aiuto alla manovra, non lesina l’impegno ma i risultati sono scarsi.

86′ BERENGUER: s.v.

BELOTTI 8: Due reti da centravanti vero, un’energia e un dinamismo che contagiano e trascinano i compagni. Tutta la partita si riassume in due immagini: il gol vittoria in semirovesciata, e il pallone strappato con la forza a Chibsah a metà ripresa. Sul gol divorato all’ultimo secondo, meglio soprassedere…

ALL. MAZZARRI 6,5: Il Toro del primo tempo è in difficoltà, lento, compassato, soffre il Frosinone che mette tanta aggressività e impone alla gara ritmi molto alti. Nella ripresa, i ritmi dei padroni di casa si abbassano, e l’azione del Toro diventa più continua e rapida. Il tecnico ribalta la partita indovinando i cambi, con l’ingresso di Falque e Aina che sfornano gli assist decisivi per il Gallo. Cade il record di imbattibilità, ma il sogno europeo prosegue.

 

 

FROSINONE (3-5-2):

Sportiello 6 – Goldaniga 6 – Salamon 6 – Capuano 5,5 (83′  Ciofani s.v.) – Paganini 6,5 – Chibsah 6 – Gori 5,5 – Maiello 5,5 (73′ Trotta s.v.) – Molinaro 5,5 – Ciano 6 – Pinamonti 5 – ALL. Baroni 6,5

ARBITRO, sig. GIACOMELLI 6: Direzione cervellotica e poco equilibrata: nel primo tempo, dopo 13 minuti grazia Gori per un intervento su Nkoulou molto “energico”. Poi ammonisce Meitè per un leggero contatto in cui allarga le braccia per proteggersi, senza nemmeno vedere l’avversario. Nella ripresa Capuano fa lo stesso su Belotti, facendolo sanguinare dal labbro, ma non fischia nemmeno fallo. Per fortuna non ha grossi casi su cui intervenire e la partita, nervosa e troppo spezzettata, scorre via senza grandi polemiche.

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