Il Toro si conferma alla grande

27^ GIORNATA DEL CAMPIONATO 2018/2019

FROSINONE – TORINO: 1 – 2 DOMENICA 10 MARZO 2019 h. 15,00

FROSINONE: SPORTIELLO; GOLDANIGA, SALAMON, CAPUANO (dal 38° del s.t. D. CIOFANI); PAGANINI, CHIBSAH, MAIELLO (dl 28° del s.t. TROTTA), GORI, MOLINARO; PINAMONTI, CIANO (C).

TORINO: SIRIGU; IZZO, NKOULOU, MORETTI; DE SILVESTRI (dal 24° del s.t. AINA), BASELLI, RINCON, ANSALDI; MEITE’ (dal 9° del s.t. IAGO FALQUE); ZAZA (dal 40° del s.t. BERENGUER), BELOTTI (C).

MARCATORI: PAGANINI (F) al 42° del p.t. – BELOTTI (T) all’11° e al 32° del s.t.

ESPULSI: nessuno

AMMONITI: CAPUANO e CIANO (F) per gioco scorretto.

RINCON, MEITE’, ZAZA e AINA per gioco scorretto.

ARBITRO: GIACOMELLI di Trieste.

Sembrava di assistere allo stesso canovaccio di una settimana prima, quando il Toro stava giocando il primo tempo contro il Chievo al “Grande Torino”, tanto era lento e dimesso il gioco espresso dai granata anche in terra di Ciociaria. Senonchè, a Frosinone, la prima frazione di gioco si chiudeva con il Toro in svantaggio di una rete, messa a segno da Paganini che colpiva di testa sottoporta un corner ben calciato da Ciano. E così s’interrompeva anche l’imbattibilità del grande Sirigu, che era riuscito a tenere inviolata la sua porta per 599 minuti.

In effetti il Toro teneva il baricentro troppo basso, e il Frosinone occupava pressoché sistematicamente la metà campo granata. L’attacco torinista era evanescente, e non riusciva ad impensierire il portiere frusinate.

E’ facile immaginare che nell’intervallo, Mister Mazzarri e i giocatori granata abbiano avuto un “proficuo” scambio di idee, perché il Toro che ambisce ad un posto in Europa, non poteva uscire sconfitto dallo Stirpe.

Già al 9° minuto della ripresa, Mazzarri mandava in campo Iago Falque al posto di un Meitè lontano dagli standard cui ci aveva abituati, e la manovra del Toro acquistava velocità e pericolosità. Infatti, dopo due minuti dal suo ingresso in campo, Iago pennellava una punizione per il Gallo Belotti, che metteva a segno la rete del pareggio con un prodigioso colpo di testa. E l’ingresso di Aina al 24° del secondo tempo, in sostituzione di un De Silvestri frenato dalle incursioni dell’ex Molinaro, forniva un’ulteriore spinta alla manovra granata. Aina si posizionava a sinistra, mentre Ansaldi andava ad occupare la fascia destra. E proprio Aina, prima si rendeva pericoloso con un colpo di testa, e poi, sempre di testa, serviva una palla a Belotti, che spalle alla porta difesa da Sportiello, girava in rete con una mezza rovesciata. Belotti, sul finire della gara, lanciato in contropiede da Berenguer, subentrato a Zaza al 40° del secondo tempo, falliva la terza rete, che gli avrebbe consentito di portarsi a casa il pallone. In ogni caso Andrea Belotti, il migliore in campo, e non solo per i gol realizzati, ha raggiunto la doppia cifra per numero di gol segnati per il quarto anno consecutivo. Anche Iago Falque avrebbe meritato il gol, in conseguenza di una punizione splendida, con il pallone che si è stampato all’incrocio dei pali.

Dopo la vittoria di Frosinone, il Toro vanta 44 punti in classifica, dove occupa la sesta posizione con la Roma, che dovrà affrontare l’Empoli nel posticipo di campionato, e che presenterà in panchina Claudio Ranieri al posto dell’esonerato Di Francesco, e l’Atalanta, vittoriosa per 2 – 1 contro la Sampdoria a Marassi. La Lazio ha 42 punti, ma una partita in meno che dovrà recuperare contro l’Udinese all’Olimpico.

Il Toro disputerà la 28° giornata di campionato contro il Bologna degli ex Mihajlovic, Lyanco, Soriano ed Edera, sabato 17 marzo alle h. 20,30 al “Grande Torino”. E’ una partita che si preannuncia spigolosa, sia per il carattere battagliero di Mihajlovic, sia perché i felsinei cercano punti per migliorare la loro classifica, e sia perché il Toro vuole, giustamente, continuare la sua striscia di risultati positivi per consolidare il suo posizionamento in graduatoria. Se Belotti, Iago Falque, Ansaldi, Aina, Baselli ripeteranno la prestazione di Frosinone, il Bologna non avrà vita facile.

Merita segnalare che la Primavera ha sconfitto nel mitico “Filadelfia” l’Atalanta per 2 – 0 guadagnando così l’accesso alla finale di Coppa Italia, che la vedrà impegnata contro la Fiorentina. Sarebbe veramente bello se i ragazzi di Federico Coppitelli riuscissero a bissare il successo dell’anno scorso contro il Milan. Certo è che i risultati ottenuti dalla Primavera sono entusiasmanti, e stanno a certificare l’ottimo lavoro svolto dalla Dirigenza e dagli Organi Tecnici del Torino.

Franco Venchi

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La Redazione di CuoreToro.it

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