Ferruccio Novo, il presidente per eccellenza…..

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Nasceva oggi, 22 Marzo, Ferruccio Novo….Era il 1897, non un secolo fa ma addirittura il millennio scorso! Fa effetto a pensarci, fa ancora più effetto se pensiamo e riflettiamo su quanto sia cambiato il calcio da allora!

Ferruccio Novo è stato “IL PRESIDENTE” per eccellenza, incarna nei tifosi del Toro tutto quello che il Presidente dovrebbe non tanto avere quanto essere, un uomo, prima di tutto, che conosce il Toro dalle basi, che ascolta tutto e tutti ma che poi prende autonomamente le decisioni per il bene del Toro, che lavora per un unico obiettivo: far grande la squadra, farla MIGLIORE delle altre, senza scendere a compromessi, senza accettare soluzioni facili, senza ricorrere a trucchi o imbrogli o pressioni politiche/economiche….

Ferruccio Novo quel giorno di Maggio del 1949, quel 4 Maggio, non era sul quel maledetto aereo, non era come Suo solito al seguito della squadra, della SUA squadra, del SUO Torino, che aveva fortemente voluto e costruito pezzo per pezzo……Era rimasto a casa perché febbricitante ed influenzato ed in fin dei conti era solo una partita amichevole, mica una finale di Coppa… Quel giorno assieme a tutta la squadra, ai piloti, ai giornalisti ed allo staff sono certo che morì anche un pezzo di Lui, anche se non era fisicamente presente sul velivolo: lasciata la presidenza del Torino nel 1953, sopraffatto dalla tragedia e dall’amarezza nel constatare che le parole di sostegno e di aiuto nel ricostruire il Torino pronunciate da molti furono in realtà disattese e rimangiate, colpito dalla morte del fratello Mario prima e della moglie dopo è morto l’8 Aprile del 1974 a Laigueglia,  in Liguria, dove si era ritirato….

Rimarrà sempre nei nostri pensieri, nei nostri cuori e nelle nostre preghiere, PRESIDENTE!

FV❤G!!! SEMPRE!!!

30 Commenti

  1. povero misero sottospecie di uomo coniglio dietro un pc, perchè non ti fai vedere stuppazzo, ci prendiamo un caffettino, solo un caffè-

  2. Ripeto, manca qualcosina, tutto è perfettibile, per cui non ci illudiamo di essere i migliori di sempre, la strada è lunga, ma abbiamo riacceso la passione, degli anni settanta e ottanta, quando il Toro era un’ entità stabile in A, e a volte andava anche in Europa, facendo pertanto bene, persino arrivò quel Toro sul podio.
    Si vuole rendere adesso il Toro ancora più competitivo, infatti il mercato è già iniziato, i nostri scout sono al lavoro, da ogni parte, il club è pronto ad altri notevolissimi investimenti.

  3. Redazione capisco che preferite i toni bassi e pacati ,ma l uso delle parole forti a volte diventano plausibili davanti a tali becere provocazioni di un personaggio che a mio parere nulla a che fare con il tifo vero e puro , anzi si permette di OFFENDERE e DENIGRARE la STORIA del nostro club di cui ogni tifoso vero va fiero e orgoglioso .
    Si sta passando il limite………….

  4. Resto basito, leggo offese ingiustificate, non è vero che il Toro degli anni 70 e 80 era una buona squadra? Quali sarebbero le falsità, ritengo invece di rimanere sui dati oggettivi, come quello che ci autorizza con 44 punti ad ambire a tutte le europe possibili, direi nulla è precluso, ma viviamo tutte le gare come spareggi

  5. Non è autorizzato a usare toni non consoni, se non è convinto dalla società, pazienza, ma non offenda me e neppure Cairo, credo che il Toro meriti un tifo diverso, lei potrebbe rimanere dentro un dialogo civile con tutti, invece scollina, seguendo un metodo che non è confacente al Toro e soprattutto alla Sua Direzione

  6. Il solo paragonare questa Società al Toro anni 70 dell era Pianelli e offensivo usi termini denigratori volutamente per affiancare questo ” nulla” a quel Toro e alle Leggende che ci giocavano
    Dire era una buona squadra e offensivo verso giocatori che hanno vinto uno Scudo , che dovevano essere 3 se non fossero stati RUBATI dai Gobbi , quella non era ripeto ” una buona squadra” Pupi, PIEDONE, Zac,C Sala Castellini ecc ecc E la nostra Storia in cui loro sono entrati di diritto e non solo per meriti sportivi …..quella Storia che NULLA a che fare con l attuale FC ……..
    Ti è più chiaro ??

  7. stuppo di m…se non vuoi sentirti dare del pagliaccio sei invitato a non intervenire quando un argomento è antecedente il 2005. Non avendo tu, essere ignobile e inutile servo, nè arte nè parte col Toro e quindi nessuna voce in capitolo, sei considerato nè più nè meno di un gobbo di m…quindi per la pace di tutti fatti i c…tuoi e limitati a parlare del tuo capo edicola su argomenti recenti, di conseguenza molto ma molto meno eccellenti di quelli passati. Chiaro?

  8. Se è vero che questo Toro fatica a confrontarsi con il miglior Torino dei decenni anni 70 e 80, di contro è lontano parente del Torino che nello stesso ventennio fallì le stagioni, come quando andò anche in B. Nessuno sostiene che si sta facendo meglio del Torino targato Graziani o Pulici, i quali fecero bene, portando qualche successo importante, ma certamente si sta facendo un percorso importante che mira alle coppe e per il Toro le coppe mai sono state le regola negli ultimi 40 anni.

  9. ripeto, tu da profano e pure ignorante, evita di intervenire in questi argomenti che con te non hanno nulla a che vedere gobbo.

  10. Francamente sono onorato nel parlare solo di questo Torino, non ha bisogno questo Toro di fregiarsi del suo passato.
    Raramente il Toro ha battuto l’ Inter per due anni di seguito nella sua storia, pur importante, non vedo grandi goleade al Marassi (1-4), si controllino i risultati di 70 anni, non mi sembra che la porta sia rimasta mai inviolata per 6 turni di fila; non mi sembra che abbia mai vinto più di 15-16 gare nelle sue stagioni migliori, cosa che ci apprestiamo a fare.

  11. Ribadisco pure che questo Toro ha un rango di giocatori mai avuti prima: Rincon, Ansaldi, Nkoulou, Sirigu, Zaza, Belotti, Falque e Moretti, portano prestigio e caratura internazionale come le loro carriere mostrano.

  12. Ferruccio Novo ebbi modo di conoscerlo,gentile signore d’altri tempi,intriso di quella sana sabauda educazione,fatta di frasi semplici e rispettose,fatta di ascolto e di attenzione.

    Sappiamo tutti,come e cosa ha creato.

    Paragonarlo a questo presiniente,volgare e arricchito,dalla favella facile,ma ripetitiva e con le bugie sue fidate e costanti amiche,è da pezzenti morali.

    non vedo neanche molto savoir faire nei suoi impiegati,bensi untuosita’,quella si,ben radicata

  13. Non capisco se la redazione è assente perennemente (e sarei piu tranquillo) oppure legge senza agire(questo è molto peggio). Abbiamo trovato un haker imbestialito contro i tifosi del Toro, che ci prende per il kkulo quotidianamente, provando ad affossare con le sue farneticazioni quello che siamo stati, santificando il presiniente più opportunista della storia dopo berlusca e renzi, e per il semplice fatto che non dice una parolaccia si permette di offendere il Toro, la nostra storia, la redazione non muove un dito? Mi banna se dico che se incontro questo pezzo di m…lo riempio di mazzate???

  14. Senta Sig. Pupi lei fa parte di un Torino che non c’è più, ormai è chiuso quel capitolo, peraltro importante, ma non possiamo confrontare questi tempi con quelli, per via dei diritti televisivi; abbiamo la fortuna di essere gestiti da una società che compra da top club, a manetta, non capisco le farneticazioni dove sono.

  15. E posso giurare che Cairo amando il calcio è il Toro ha rilevato il club; lui apprezza il calcio più di ogni cosa, a prescindere dal Toro, ama fare anche il mercato spesso solo, e questo forse è un errore che lui stesso ammette di fare

  16. Pierluigi Marengo
    18 marzo alle ore 19:47 · 

    FILA: UNA STORIA INFINITA
    (pubblicato in SognaToro di TORO.IT)
    Ho appreso dal dott. Luca Asvisio, Presidente della Fondazione Filadelfia, che, durante il CdA di venerdì scorso, si sarebbe ipotizzata una nuova configurazione del Filadelfia.
    Prima di entrare del merito delle news del CdA, che ritengo tutti i tifosi debbano conoscere, mi corre fornire un quadro sull’intera vicenda, per poter meglio riflettere su ciò che tali news comportano.
    L’intervento ristrutturativo del Fila si articolò su tre lotti:
    • Lotto 1: l’area sportiva; quella interamente ultimata.
    • Lotto 2 (area interna sotto Tribuna): realizzazione della sede della società, di una foresteria ad uso del Torino F.C., della sala stampa, di un punto ristoro e di altri spogliatoi oltre gli esistenti.
    • Lotto 3 (intero fronte su via Giordano Bruno): area museale, ristorante, spazio commerciale per merchandising.
    Di tali tre lotti, come detto, il primo è stato completamente ultimato, mentre gli altri due sono tutt’ora da realizzarsi.
    Per il Lotto 2 risulterebbero occorrere circa 2 milioni di euro.
    Per il Lotto 3 (museo) risulterebbero occorrere circa 5 milioni di euro.
    Attualmente, nelle casse della Fondazione risulterebbe esserci una somma di circa 1,5 milioni di euro, oltre ad una disponibilità economica di 205 mila euro l’anno, data dal canone locatizio pagato dal Torino F.C. per il fitto dell’area sportiva.
    Orbene, a fronte di ciò, le news sono che il Comune di Torino “concederebbe gratuitamente” all’Associazione Memoria Storica Granata, titolare e gestore del Museo attualmente a Grugliasco, un’area interna alle Arcate, già Mercati Generali, di p.zza Galimberti, estrapolando così l’area museale dal Filadelfia. Liberato il fronte di via Giordano Bruno dall’originaria previsione museale, verrebbe lì realizzato un albergo-foresteria, dato in uso esclusivo al Torino F.C.
    Un modifica che, stravolgendo completamente il progetto Filadelfia, quale casa della cultura e storia del mondo granata, va ad integrare il disegno di portarci nell’oblio, di renderci inesistenti sul panorama cittadino.
    Dirvi che, apprendendo ciò, mi sono straincazzato e dirvi poco… Proviamo a ragionare insieme su cosa infatti comporta la modifica del progetto Filadelfia così come su delineata.
    Un Museo interno al Filadelfia avrebbe rappresentato un tutt’uno tra squadra e storia, tradizione e cultura granata, facendo del Fila il Tempio del nostro essere e casa di tutto ciò che è Toro. Un Museo in altro luogo, porrebbe nel nulla questo unicum; non è certo un caso, infatti, che i gobbi il loro tanto declamato museo l’abbiamo in area stadio… in piemontese si dice “a sun pà piciù”
    Se così fosse, tanto varrebbe tenerci il Museo di Grugliasco, non vi sarebbe alcuna differenza, anzi. Un “anzi” per rimarcare lo squallore del locus che il Comune, a guida della notissima tifosa zebrata Appendino, bontà sua “destinerebbe” alla storia e cultura granata.
    Molti certamente già conoscono l’area delle Arcate ex Moi, ma non guasta spender alcune parole sulla realtà di tale zona cittadina, quanto meno per chi non vive all’ombra della Mole.
    Stiamo parlando dell’ex area un tempo occupata dai Mercati Generali e ristrutturata nel 2006 per le Olimpiadi. Un sito da allora abbandonato, un sito su cui il Comune ha fatto di tutto di più per sbolognarlo a qualcuno… in 11 anni nessuno l’ha però voluto. Ora la “regalano” a noi. Questo Comune, così tifoso del Toro, ci fa niente meno che un regalo!
    Un’area di circa 11.000 metri quadri, al cui interno 2000 metri quadri diverrebbero Museo del Toro; un Museo affogato nel deserto.
    Non entro nel merito se le Arcate ex Moi, costruite dal fascio per un mercato ortofrutticolo e non certo per aree museali, son belle o brutte, de gustibus non disputandum est. Tengo invece ad evidenziare che il luogo ove il Comune intende confinare la cultura granata è adiacente alle tristemente famose palazzine ex Moi, quelle occupate dagli immigrati extracomunitari e quotidianamente all’onore delle cronache quali centrali dello spaccio e dell’illegalità. Mi chiedo, inoltre, quante notti occorreranno per veder svuotato il Museo di ogni cimelio…
    Amici e fratelli granata, fatevi un giro da quelle parti e guardare… capirete immediatamente che l’ipotizzato spostamento del nostro Museo, dal Fila alle Arcate ex Moi, altro non è che l’ennesima forzatura dei poteri torinesi per farci sparire, togliendoci il vanto di avere un nostro importante Museo, con cui contrapporre la nostra storia a quella dei gobbi. Un disegno a cui ogni giorno si aggiunge un pezzo… ed oggi è stata la volta del Museo fuori dal Fila. Mi dicono, tra l’altro, che il Torino F.C., in sede di CdA della Fondazione, abbia plaudito a tale spostamento museale…
    E non mi si venga a dire che è l’unico modo per avere il Museo… chi pensa ciò o non conosce i fatti (tanti) o è in malafede (pochi).
    In cassa della Fondazione vi sono circa 1,5 milioni di euro. La Fondazione riceve 205 mila euro l’anno di canoni di locazione dal Torino F.C. per l’area sportiva. Basta mettere insieme questi due numeri per avere la piena risoluzione del problema del recupero dei fondi necessari per la realizzazione del Museo nel Fila. Occorrono 5 milioni per realizzarlo, ebbene: 1,5 milioni circa vi sono, gli altri 3,5 ben si posso richiedere quale mutuo al Credito Sportivo, visto che un mutuo trentennale comporta un rateo annuale pari a meno di 150 mila euro, a cui non vi sarebbero problemi al farvi fronte con il canone di 205 mila euro annualmente incassato.
    Certo ciò comporterebbe il postergare il Lotto 2, utilizzando l’esistente in cassa per il Museo e non per la realizzazione della sede della società, di una foresteria ad uso del Torino F.C., della sala stampa, di un punto ristoro e di altri spogliatoi oltre gli esistenti; interventi ad uso e consumo esclusivo del Torino F.C., che ritengo debbano quindi gravare sulla società.
    E se il Torino F.C. non ritenesse di accollarsi i costi del Lotto 2, nessun problema. Il Filadelfia, così come oggi esistente, con in più il Museo, è più che sufficiente a soddisfare le esigenze della tifoseria granata ed a rappresentare la Casa Granata.
    Purtroppo son certo che tale logico e normale percorso realizzativo del Fila non si concretizzerà e si continuerà a percorrere la strada indicata dalla Giunta Appendino: via il Museo dal Fila. Ma questa volta, se così sarà e se l’amico Mecu non riuscirà ad impedire da dentro il CdA tale scempio, contro cui son certo lotterà con tutte le sue forze, non starò certo fermo a guardare l’ennesimo sfregio inferto al nostro Toro. All’epoca impedii, insieme a vari amici, il sorgere di un supermercato sul Sacro Prato. Oggi studierò una class action per impedire lo spostamento del Museo, coinvolgendo tutti coloro che hanno aderito al crowdfunding, da sempre ufficialmente presentato quale forme di finanziamento per la ricostruzione del Filadelfia, comprensivo dell’area museale. Oggi studierò qualunque cosa possa servire ad evitare l’ennesimo scempio.
    Siete già abbastanza incazzati per quanto ora letto… ebbene continuate pure ad incazzarvi, perché, in ultimo, vi è anche una presa in giro.
    Consci del grande malumore granata per un Fila sempre chiuso, Fondazione e Torino F.C. pare abbiano definito un’intesta per accontentare i tifosi. Tutti potranno finalmente accedere ogni giorno al cortile del Fila e sedersi sulle ivi istallande panchine. Il cortile non sarà più chiuso, ma aperto a tutti i granata sempre… meno quando la squadra si allena. E che volete di più, ci stanno dando un bel cortiletto ove sederci sulle panchine a leggere il giornale… accontentatevi e smettetela di dire che il Fila è sempre chiuso, sarà chiuso solo più quando vi sono i giocatori che si allenano. Dimenticavo… per montare quelle panchine batteranno moneta tra i tifosi!

  17. Ed è proprio qui “personaggio” che sbagli e che ti identifica……….

    Ogni tifoso del TORO è orgoglioso della propria storia , ne và fiero e NON DIMENTICA…………

    LE TUE PAROLE O LE TUE CONSIDERAZIONI SONO IL NULLA ASSOLUTO…!!!!

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