Le pagelle di Fiorentina – Torino 1-1

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TORINO (3-5-2):

SIRIGU 7,5: Se il Torino non è sotto di tre gol dopo 20 minuti, il merito è del portiere sardo che è chiamato al superlavoro su Benassi e Simeone. Non può nulla sul gol dell’argentino che ha tutto il tempo di stoppare, dribblare e segnare a porta vuota. Ripresa di assoluta tranquillità.

IZZO 6: Non è in giornata brillantissima, avverte un problema muscolare ad inizio partita che sembra condizionarlo: non commette errori in difesa, ma in avanti si vede poco, e senza un punto di riferimento preciso da marcare, fatica a trovare la posizione corretta.

DJIDJI 5,5: La prestazione personale, esclusi i primi 20 minuti, non è negativa perchè nei duelli uno contro uno non si fa mai saltare e riesce chiudere con tempismo su diverse sbavature dei compagni di reparto. Meno bene invece nel “comandare” la difesa che infatti spesso non si muove con tempismo e non è compatta come al solito (errore pagato con la rete dei padroni di casa di Simeone): non ha ancora la personalità per sostituire N’Koulou.

MORETTI 5,5: All’inizio fatica a trovare la posizione, perchè l’attacco viola non dà grandi punti di riferimento. Poi lentamente trova la marcatura e fornisce la solita prestazione di grande esperienza e sicurezza. Soffre un po’ nel finale, quando gli tocca duellare con il giovane ariete Vlaovic.

DE SILVESTRI 6: Non fa molto in fase offensiva, ma si oppone sulla destra al nazionale Biraghi. Il duello finisce sostanzialmente in parità, nessuno dei due prevale sull’altro e dalla loro parte non arrivano pericoli.

29’st BERENGUER: s.v.

BASELLI 6,5: Dopo un avvio lento, sale di livello, sia in fase di interdizione (dove non fa entrare in partita Gerson), sia in avanti, perchè è l’unico dei tre centrocampista granata con tempi di inserimento. Proprio grazie ad un suo inserimento, trova il pareggio con uno splendido tiro a giro dal limite dell’area.

35’st MEITE’: s.v.

RINCON 6,5: Anche lui travolto dall’avvio a tavoletta dei viola, appena il ritmo dei padroni di casa si abbassa, diventa dominatore del centrocampo. Recupera il solito numero elevato di palloni, ma soprattutto corre per tutti e 100 i minuti dando intensità e senza mai accusare fatica: in un pomeriggio così caldo, con ragazzi molto più giovani che finiscono coi crampi, palesa una condizione fisica impressionante.

LUKIC 6: Giocatore che più regolare non si può: non fa cose straordinarie, ma quelle poche che fa, le fa sempre con attenzione e precisione. Parte male come tutto il Toro, poi si riprende, limita Veretout e dà geometria al gioco granata. L’impressione però, è che per fare il salto di qualità, serva anche maggiore personalità.

ANSALDI 5,5: Ha la colpa di risalire troppo lentamente in occasione del gol di Simeone, tenendo di fatto in gioco l’argentino. Duella con Laurini fino a che De Silvestri resta in campo, poi si sposta a destra, ma senza trovare mai una giocata determinante. Nella ripresa calcia a sorpresa una punizione da oltre metà campo, ma invece del pallone, in porta ci finisce… Lafont.

FALQUE 5,5: Non è nella sua giornata migliore, fatica ad entrare nel vivo del gioco, ma ha il merito di difendere il pallone al limite dell’area, che poi serve a Baselli per il pareggio. Un nuovo problema muscolare lo mette fuori gara dopo soli 50 minuti.

7’st ZAZA 5: Entra in campo con buona determinazione ma dopo i primi due errori, va completamente in confusione e nel finale perde banalmente due palloni che per poco non costano il risultato. Ci prova anche su punizione, senza fortuna: come al solito, combina poco e aiuta poco la squadra.

BELOTTI 5,5: Lotta da solo contro due colossi come Milenkovic e Hugo, ma paga anche il primo vero caldo della stagione perchè appare meno combattivo del solito. Non ha mai l’occasione per concludere verso la porta, anche perchè palloni giocabili non ne arrivano.

ALL. MAZZARRI 5,5: L’ennesimo pareggio, l’ennesima occasione sprecata. Il Toro a Firenze “regala” i primi 20 minuti, poi reagisce con il carattere più che con le idee, trova il pari grazie ad una prodezza personale di Baselli, ma nella ripresa fa troppo poco per vincere. Nel finale anzi, sono i baby viola a rendersi pericolosi e a sfiorare la vittoria: se doveva essere un test decisivo per eliminare un’avversaria diretta e tenere il passo di Samp e Atalanta, il risultato è deludente.

 

FIORENTINA (4-3-3):

Lafont 6 – Laurini 6 – Hugo 6,5 – Milenkovic 6,5 – Biraghi 6 – Benassi 5,5 – Veretout 6 – Gerson 5,5 (35’st Dabo s.v.) – Mirallas 5,5 (41’st Montiel s.v.) – Simeone 6,5 – Muriel 6,5 (22’st Vlahovic 6) – ALL. Pioli 6

ARBITRO, sig. PASQUA 6: Gara tutto sommato corretta, che si accende solo un po’ nel finale, più per la stanchezza dei giocatori di fronte alla prima giornata veramente calda della stagione, che per nervi scoperti. Il VAR lo aiuta in occasione del gol di Simeone (Ansaldi lo tiene in gioco), e nell’occasione del pareggio granata (l’azione parte da un intervento di Djidji in area granata che sfiora il pallone con il braccio). Qualche dubbio invece rimane sulla trattenuta di Hugo in area viola su Belotti, che il VAR non gli evidenzia.

2 Commenti

  1. yago e belotti con mazzarri non renderanno mai e poi mai al livello delle loro potenzialità, giggì non è nkulo e si sapeva è di un livello inferiore se non 2, desilvestri e zazzza sono l’anticalcio la vergogna del calcio, e meno male che è uscito un eurogol dal giocatore-zombie (finora) sennò eravamo ancora piu sotto. Comunque il cammino è programmato, nessuno in dirigenza vuole l’europa, c’è un veto.

  2. Moretti ieri è parso quello + in palla della difesa, non ha sbagliato nulla…

    mentre il 5,5 a Mazzarri è estremamente generoso, per me già 5 sarebbe troppo…

    giocando con questa schema ci vogliono, almeno, due esterni che siano tecnici e in grado di saltare l’uomo, cosa che De Silvestri non può fare… infatti non dimentichiamoci che il giocatore fu preso per il Toro di Sinisa che aveva bisogno di due terzini… ma con tre difensori centrali… non c’era Aina ma Berenguer e Parigini si…

    certo senza Lollo verrebbe meno uno degli schemi preferiti del maestro: rinvio di Sirigu per la testa di De Silvestri che in genere la colpisce appoggiandola nel nulla…

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