Parma-Torino: 0-0 Occasione colossale sprecata

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Ammonizioni: 3’pt Rincon, 22′ pt Gagliolo, 12′ st Belotti, 15′ st Ansaldi, 30′ st Zaza, 32′ st Sierralta, 42′ st Izzo, 45′ st Kucka

 

Parma (4-3-3): Sepe; Iacopini, Sierralta, Gagliolo, Dimarco (48′ st Bastoni); Kucka, Rigoni, Barillà; Sprocati, Ceravolo (27′ st Siligardi), Gazzola (43′ st Scozzarella). A disposizione: Frattali, Brazao, Stulac, Diakhate, Schiappacasse, Machin, Gobbi, Dezi. Allenatore: D’Aversa

 

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Rincon (12′ st Parigini), Meite; Ansaldi (21′ st Zaza); Berenguer, Baselli; Belotti. A disposizione: Ichazo, Rosati, Singo, Damascan, Djidji, Bremer, Kone. Allenatore: Mazzarri

1 commento

  1. Vorrei che qualcuno spiegasse dal punto di vista matematico come è possibile imputare a fattori negativi esterni e non alla propria cosciente responsabilità il fatto incontestabile che ‘ASSOLUTA TOTALITÀ delle occasioni in cui la squadra e la società hanno la porta spalancata per raggiungere un obiettivo…. se la sbattono in faccia da sole…. Se qualcuno è in grado di spiegare razionalmente questo… si candidi al prossimo premio Nobel

  2. Nessun Nobel. Cairo vuole restare nella mediocrità in quanto è comoda quanto un paio di ciabatte vecchie e soprattutto non disturba le sue relazioni con quelli di Venaria.
    È per questo che sono convinto che mai si andrà da nessuna parte e che l’incidente causato da Ghirardi nel 2014 non si ripeterà più.

  3. L’azionista ha sicuramente la colpa maggiore di questa situazione, tutti ma proprio tutti dicevamo a gennaio che servivano rinforzi di qualità, considerata la inopinata e scellerata cessione di Lijaic e l’ altra, peraltro giustificata, di Soriano. Chi e’ stato acquistato?? Nessuno, come sempre! E l’ assist all’azionista glielo ha fornito proprio Mazzarri! Considerando che la nullità di Zaza ora e’ sotto gli occhi di tutti, ma già a gennaio si poteva intuire che valeva pochissimo, avrebbero o no dovuto intervenire? No, a quanto pare non era necessario, tanto uno pensa solo a spendere il meno possibile e l’ altro, da grande allenatore, e’ un sostenitore della rosa corta! Bene, ora c’è la fondata possibilità di arrivare alla fine ottavi, cioè come sempre fuori da tutto! Ma noi andremo a giocarci le residue possibilità con riserve di qualità, Damascan Bremer Parigini che, forse, verrà buono tra un paio d’ anni….basta vedere il colossale errore di ieri

  4. Certo che il calcio è proprio imprevedibile. Si, lo so, è una frase fatta come: ” Non ci sono più le mezze stagioni”. Ma pensateci un po’ su. Qualora Dario 76 avesse ragione e io non ho elementi per affermare il contrario, dovremmo pensare che una intera formazione sportiva, allenatori e dirigenti compresi, vale a dire il Toro,programma di volta in volta, al millimetro, vittorie, pareggi e sconfitte per evitare di andare troppo in alto nella classifica al fine di non irritare l’aborrito vicino di casa. Se ciò fosse vero dobbiamo ammettere che questi uomini sopracitati sono degli autentici fenomeni della programmazione. Pensate se questa gente lavorasse per un traguardo migliore: sicuramente sarebbe lì a grattignare i piedi strisciati del primo in classifica. Ma essi sono servi dell’innominata, lavorano per la sua gloria e ci riescono pure bene, se non fosse che dodici squadre del campionato hanno deciso di mettere loro il bastone fra le ruote. Massì, fateci caso, i tanti punti che la squadra in questione perde volutamente per non salire, vengono compensati da altrettanti punti persi dalle altre dodici squadre che si confrontano con i nostri eroi. Così, con immenso rammarico dei suoi illuminati dirigenti, malgrado gli sforzi dei ragazzi e del loro allenatore, la squadra è sempre lì che si gioca il sesto posto e non sa come uscire dall’impasse ove si è cacciata. -Il calcio è imprevedibile.- dice la gente. – Il campionato italiano è una ciofeca.- Dico io. Buona Domenica fratelli granata.

  5. Già Piero non ci avevo pensato……più noi giochiamo a perdere più le altre squadre a loro volta perdono così ci lasciano la’….attaccati ad un’utopia che i nostri dirigenti hanno programmato al millesimo perché non avvenga. Anche ieri merde e Milan d’accordo a non farci sprofondare troppo lontano dalle zone utili per le coppe spingendo l’arbitro ad una conduzione a senso unico, verso le merde naturalmente perché se vinceva il Milan per noi era più problematico. Ma mi viene un dubbio, non è che tutte le squadre giocano a perdere perché nessuna vuole andare nelle coppe? Chissà ieri quanto gliene hanno dette a parigini….tiraaaa…tiraaaaaa….non passare.

  6. @Piero, dall’alto dei Suoi 90anni, ci ha dato una dimostrazione di lucidità di pensiero che molti qui, pur avendo anche la metà dei suoi anni, si sognano! E non parliamo di umorismo e sarcasmo per pudore….

    JE SUIS PIERO!

    Hummmm…Mi pare di averlo già anche detto in passato….. 🙂 ….

    FV❤G!! SEMPRE!!

  7. Nessuna questione preminente e nessun vittimismo, da parte mia come credo da parte di molti altri.
    A gennaio, lo ripeto, la squadra doveva essere rinforzata, ma al proprietario la questione Europa interessa poco o nulla, al netto di trionfanti apparizioni televisive, solo quando vince, e parole infinite e inutili.
    Proprio sicuri che il piano della mediocrità sia messo in atto da parte dei tifosi, e non dalla proprietà?

  8. su questa ipotetica scelta di non raggiungere l EL  io non credo veramente, l ho scritto piu’ volte in dissenso con molte di quelle persone con cui condivido quasi tutto….per Cairo a cui interessa solo guadagnare sia i soldi della EL che la valorizzazione dei giocatori sarebbero importantissimi …non credo neanche che darebbe fastidio ai mafiosi strisciati…..siamo talmente lontani anni luce da loro che non vedo cosa possa dargli fastidio  se ogni 5 anni facciamo una piccola scappatina in europa, la verita’ che anche se questo campionato ha una mediocrità media imbarazzante non e’ possibile che una squadra che ambisca a certi livelli  abbia un tasso tecnico cosi basso, non abbiamo nessuno che riesca sullo stretto con continuità a fare un cavolo di dribling, a fare un assist preciso e illuminante…nessuno che sappia cosa vuol dire battere una punizione dal limite in maniera decente….non siamo in grado di fare due partite consecutive con ritmi elevati

    La verita’ e’ che gli errori di Mazzarri di pensare che in questo toro Ljiaic non dovesse essere un titolare inamovibile che si somma ai gravissimi e per noi onerosi acquisti di Niang e poi di Zaza da parte di Cairo sono stati ERRORI FONDAMENTALI (Il Ds conta come il 2 di picche quando la briscola e’ fiori)

    l’ aver azzeccato gli ottimi acquisti di Sirigu Nk Ansaldi e Izzo ti hanno permesso di migliorare di molto quando giochiamo contro i piu’ forti, ma con le quadre chiuse EMERGONO TUTTE LE NOSTRE MANCANZE……..l unico appena accettabile a livello di tecnica e’ Falque….ma spesso lo troviamo in panca…molte volte sostituito…..cristo certo non e’ costante ma come cavolo si puo’ fare a meno dell unico appena decente tecnicamente?

  9. D’accordo su quasi tutto Dalla.
    E sono anch’io convinto che alle merde non gliene freghi nulla se andiamo in EL.
    Il fatto è che, come più volte spiegato, L’EL comporti molti più oneri finanziari che onori, pochi soldi che entrano nelle casse rispetto a quelle che dovrebbero uscire per non fare figure barbone. È questo che fa venire certi pensieri…

  10. Ė un grossa finestra x mostrare e valorizzare i giocatori ….e poi é una balla che si perdono soldi..anzi..se vai avanti gli incassi diventano interessanti

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