Due punti persi immeritatamente

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32^ GIORNATA DEL CAMPIONATO 2018/2019

TORINO – CAGLIARI: 1 – 1 DOMENICA 14 APRILE 2019 h. 12,30

TORINO (3-4-2-1): SIRIGU; IZZO, NKOULOU, MORETTI; DE SILVESTRI (dal 40° p.t. AINA), MEITE’, RINCON (dal 42° s.t. DAMASCAN), ANSALDI; BASELLI, BERENGUER (dal 28° s.t. PARIGINI); ZAZA.

Dal 31° s.t. Mazzarri è passato al 5-4-1

CAGLIARI (4-3-1-2): CRAGNO; PADOIN, PISACANE, KLAVAN, PELLEGRINI; FARAGO’, CIGARINI, IONITA (dal 28° s.t. BIRSA); BARELLA; PAVOLETTI (dal 40° s.t. LYKOGIANNIS), J. PEDRO (dal 21° s.t. CERRI).

Dal 37° s.t. Maran è passato al 4-4-1

MARCATORI: ZAZA (T) al 7° del s.t.; PAVOLETTI (C) al 30° del s.t.

ESPULSI: ZAZA (T) al 28° s.t. per proteste. MAZZARRI (T) al 33° s.t. per proteste.

PELLEGRINI (C) al 37° s.t. e BARELLA (C) al 50° s.t. per doppia ammonizione.

AMMONITI: BERENGUER e RINCON (T) per g.s. PISACANE, PADOIN, FARAGO’ (C) per g.s.

ARBITRO: IRRATI di Pistoia.

VAR: BANTI di Livorno.

Contro il Cagliari si è consumata l’ennesima ingiustizia ai danni del Toro. Forse si sbaglia per difetto se si prendono in considerazione dieci gare in cui i granata sono stati penalizzati dagli arbitraggi. I due punti persi contro i sardi potrebbero pesare sostanzialmente a fine stagione, quando si tireranno le somme. Quello che fa letteralmente perdere le staffe è un comportamento diametralmente opposto tenuto dal Direttore di gara e dal VAR nei confronti delle due squadre in campo. Infatti, il VAR Banti ha richiamato l’arbitro Irrati sul gol di testa di Pavoletti, a cui era stato annullata la rete per fuorigioco dello stesso Pavoletti. In questa circostanza sarebbe fondamentale scoprire se il fischio dell’arbitro è avvenuto prima che la palla fosse entrata in porta perché, in questo caso, saremmo in presenza di un errore tecnico del Direttore di gara. Per contro, il VAR non ha richiamato l’attenzione dell’arbitro quando Izzo è stato platealmente spinto in area da Pellegrini. Ed ancora, Zaza, che è stato espulso per essersi rivolto all’arbitro in termini non da educanda, mentre Barella, già ammonito, non ha subìto il secondo cartellino giallo per aver toccato volontariamente la palla con il braccio. Pisacane ha compiuto tre falli da ammonizione su Berenguer, ma ha potuto terminare l’incontro senza problemi (ha ricevuto un solo cartellino giallo). Alla fine, sia Pellegrini, sia Barella hanno lasciato anzitempo il terreno di gioco, perché Irrati proprio non poteva esimersi dall’espellere entrambi. Va ancora detto che la rete di Pavoletti è stata convalidata per una questione di millimetri; ci

ricordiamo tutti, invece, dei due gol assolutamente regolari, annullati a Berenguer in altrettante occasioni.

Non si riesce a comprendere il perché di questo accanimento verso il Toro, anche da parte di alcune squadre; ad esempio il Parma e il Cagliari, nelle ultime due partite disputate contro i granata, hanno messo in campo una grande veemenza, andando oltre a quello che dev’essere, sempre, un giusto e realistico atteggiamento sportivo.

Agli arbitri dà fastidio il VAR perché toglie loro l’assoluto potere decisionale, e allora cercano di mantenere una fetta significativa di discrezionalità, prendendo provvedimenti non uniformi, come è accaduto nella partita disputata dal Toro contro il Cagliari, e in numerose altre occasioni. L’AIA deve decidere una volta per tutte quando e come dev’essere utilizzato il VAR, e rendere chiare le regole in materia del fallo di mano in area di rigore.

Il Toro merita più rispetto; se tutti gli errori commessi ai suoi danni potessero essere sanati, si troverebbe in ben altra posizione di classifica, e senza ombra di dubbio potrebbe giocarsela per la conquista di un posto in Champions. Ma le squadre milanesi e romane, oltre alla Juventus, godono di favoritismi che il Toro si sogna, e questo dovrebbe capirlo anche il buon Simone Zaza, il cui ritorno al gol è stato macchiato da un’espulsione troppo penalizzante da parte del pessimo arbitro Irrati.

Franco Venchi

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