Il Toro di Mazzarri

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Il Toro di Mazzarri.

Mazzarri ha talmente modellato il Toro a sua immagine e somiglianza che lo segue dalla panchina ormai solo per 50, 60 minuti. Poi si fa cacciare, tanto bene lo conosce. A parte gli scherzi, davvero il nostro allenatore ha nel girone di ritorno lavorato, inciso, su questa squadra. Ora per tutti gli avversari è un problema farci gol, una difesa granitica, oggi di nuovo Izzo e N’Koulou strepitosi, con un portiere che, ormai se ne sono accorti tutti, è il più bravo in Italia. Un monolitico il Toro di Mazzarri difficile da scardinare, che attacca a tratti ed oggi ha mostrato di avere pure qualche arma inaspettata, vedi alla voce Berenguer, bel gol favorito da un Donnarumma poco slanciato. Ma grande prestazione dell’ispanico così come di Ansaldi. E proprio dal movimento di Ansaldi e Lollo, i nostri laterali che accorciano e allungano la squadra, pronti ad essere un’alternativa davanti, una toppa in diagonale dietro. Sì ci ha lavorato tanto Walter. Arbitraggio finalmente non dannoso anche se il rigore mi è parso netto e anzi Suso andava espulso per doppio giallo. Ripreso dalla telecamere, l’ho ribadito più volte pure Cairo. Seduto in mezzo ai suoi famigliari, ormai distante da Petrachi impegnato a bisbigliare con Conte. Ma non lamentiamoci stavolta ci ha pensato il Toro, aiutato dalla traversa che ha fermato Bakayoko, e da due interventi da urlo in area di De Silvestri e Izzo, da manuale di scuola calcio. Per il resto ci hanno pensato un Belotti scatenato, Rincon e Meite attenti, e Lukic determinante proprio su Bakayoko, determinante e soffocante. Molto ci ha messo pure il Milan, fermo, stanco e poco convinto. Certo gli uomini di Gattuso ora hanno un calendario più semplice, ma pare davvero che la benzina sia finita. Ora siamo lì, l’Atalanta può di nuovo allungare domani con l’Udinese, noi abbiamo una partita fondamentale con la Juve, inutile che vi sottolinei il perché. Allo stradium a testa alta. Ma non sarà tanto per la classifica quanto per la gloria. La classifica si decide nelle ultime partite. Guida tanto per gradire ci priva di Moretti per la gara di venerdì. Entra Bremer, Mazzarri ci sta lavorando.

1 commento

  1. In una serata perfetta non posso però fare a meno di notare un paio di cose storte, purtroppo…

    La prima è il lamentarsi dell’ammonizione di Moretti che lo costringerà a saltare la prossima partita (il fatto poi che la prossima sia il derby è un “di più”..): ma sbaglio oppure IL MORO doveva essere “riserva”, seppur preziosa? E allora com’è che è diventato titolare, addirittura fondamentale? Giocherà Bremer, visto che si è preferito mandare Lyanco al Bologna e tenere Lui….

    L’altra cosa è il fatto che comunque anche a sto giro Mazzarri è stato allontanato dalla panchina ed è a rischio per la prossima (che resta sempre il derby..)…Ora, il fatto che ci si scherzi su dicendo che quando Lui non siede in panchina il Toro vinca, oppure che Frustalupi (il Suo secondo) porti fortuna facendo vincere la squadra va bene, però intanto resta il fatto che tutto contribuisce a “creare” un alone attorno a Mazzarri, del tipo che è un piantagrane….Ed a questa (ennesima) storia inventata non ci sto! Come sempre vengono adottati pesi e misure differenti da parte degli arbitri: per alcuni ciò che fanno o dicono quelli del Toro è roba da cartellino mentre se a dire o fare LE STESSE COSE sono gli avversari allora va tutto bene! Va bene UN CIUFOLO!

    Infine una menzione speciale continuo a riservarla per il preparatore atletico, Giuseppe Pondrelli: arrivare a questo punto della stagione con giocatori dell’età di Moretti, ad esempio, con gli acciacchi di Ansaldi, ad esempio, con lo scarso utilizzo di altri come Bremer, ad esempio, ed avere ancora forza e tonalità muscolare e vigore non è roba che al Toro si vede tutti gli anni, anzi! Tanto di cappello quindi a chi sta permettendo tutto questo….

    A questo punto la partita con la Juve la giocheremo “quasi” alla pari, considerando che a noi mancheranno Moretti (grazie Guida), Djidji e Parigini (forse) mentre a Loro mancheranno Dybala  Caceres Douglas Costa Kheidira Mandzukic Perin e forse anche Alex Sandro & Bentacur, tenendo però sempre conto che Loro sono SEMPRE in 12 in campo, 13 se contiamo anche quello alla VAR, ed in più giocano in casa! Però dai, dopo stasera non escludo che può riuscire a vincere anche lì, di certo però non si dovranno sbagliare le partite contro Sassuolo ed Empoli….Quello che è certo è che arrivare a Maggio ed essere ancora davvero in corsa per l’Europa è tanta tanta roba! Onore al Toro, onore ai giocatori ed anche un po al Mister, dai 🙂 !!

    FV❤G!!! SEMPRE!!!

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