Intervista a Daniele De Bellis

Oggi la vostra colazione sarà accompagnata dall’intervista a Daniele De Bellis, un avvocato con due grandi passioni che sono il Toro e la musica. Questo suo grande amore per i colori granata e per il canto lo hanno portato a scrivere la canzone “Valentino Mazzola”.

Ringrazio Daniele per avermi rilasciato questa intervista, per la sua gentilezza e professionalità.

Buongiorno Daniele. Innanzitutto ci tengo davvero a farle i complimenti per la sua canzone “Valentino Mazzola”, quando la ascolto mi fa emozionare. Allora le chiedo proprio come è nata l’idea di scrivere una canzone sul capitano del Grande Torino?
 
Buongiorno Giovanni, grazie per i complimenti. La canzone è nata per “merito” dei miei due figli, Federico di 8 anni ed Alessia di quasi 6 anni: entrambi frequentano la scuola calcio al Torino FC. Sono stati loro, infatti, ad insistere affinché tornassi a comporre un brano nuovo … ma mi mancava l’ispirazione. Sennonché, partecipando con i bimbi alla festa pre-natalizia che ogni anno il Torino organizza per i suoi “Piccoli Torelli”, sulle note degli inni programmati dallo speaker Stefano Venneri, ho pensato di scrivere un pezzo sul Toro … ed il soggetto si è palesato immediato e spontaneo: Valentino Mazzola, il Grande Capitano. Tornato a casa ho preso la mia chitarra, che suono da autodidatta, ed in meno di mezz’ora si è materializzata in parole e musica l’idea che avevo da poco maturato.
Come è nata la sua passione per il Toro? E quella per la musica?
La passione per il Toro è nata con me … sono nato granata. Da bambino ammiravo Beppe Dossena, che era il mio calciatore preferito, e, crescendo, ho conosciuto la storia del Grande Torino e del suo leggendario Condottiero. Mi piacevano le letture sportive ed, inevitabilmente, leggendo le gesta e le vicende degli INVINCIBILI, ho da subito ammirato quei grandi calciatori e uomini i cui nomi, oggi, riempiono i cuori Granata di Gloria.
La passione per la musica l’ho ereditata dai miei genitori: papà Alfredo e mamma Emma sono stati tra i pionieri della radio libera a Torino a metà anni ’70 ed io ho vissuto quotidianamente tra le canzoni.
Quanto sarà importante per la squadra di Mazzarri arrivare al derby carichi e concentrati, dopo la bella e importante vittoria di domenica sera? 
Sarà fondamentale, anche perché la Juventus non mollerà “di un centimetro”. Ho l’impressione che la squadra abbia fatto con il Milan le prove generali in vista della partita contro la Juve:. La sfida del 3 maggio, rappresentando un evento di importanza particolare stante anche la ricorrenza del 70° anno dalla tragedia di Superga, secondo me è già nella testa e nelle gambe dei nostri calciatori.
La sua canzone sta avendo molto successo. Che emozioni ha  provato e prova quando radio, programmi televisivi ed eventi sul Toro ne parlano e anche Torino Channel le ha chiesto  di andare come ospite?
Citando un passo del mio brano “… è un emozione che non so resistere ! “. L’impatto che la canzone ha avuto nel mondo granata è giunto davvero inaspettato, nulla era programmato. La mia idea era quella di non tenere nel cassetto un brano che considero di tutti i tifosi del Toro e degli sportivi che apprezzano la storia del Grande Torino e del suo leggendario Capitano. Aver suscitato l’interesse di tv (proprio come Torino Channel dove sono stato ospite e opinionista per il pre e post partita di Torino Sampdoria), radio e stampa (è uscito ieri 30/04 un bell’articolo su TuttoSport) per me significa che il proposito, forse, sta riuscendo: arrivare alla gente. A livello personale l’emozione maggiore, comunque, l’ho provata sentendo risuonare “Valentino Mazzola” nello Stadio Olimpico Grande Torino … emozione che potrebbe essere superata solo dal poterla cantare proprio lì … prima di una partita ! Intanto il primo maggio avrò l’onore di cantare a Cassano D’Adda, paese natìo di Valentino, ospite dell’ASD Sporting Valentino Mazzola, squadra locale gestita dai diretti discendenti del Capitano: si svolgerà una cerimonia presso lo Stadio a lui dedicato dove verrà affissa una targa commemorativa, in occasione del suo centenario e del 70° anniversario da Superga.
Derby e giorno dopo il 70° anniversario della tragedia di Superga, come vivrà Daniele De Bellis questi due giorni?
Il derby lo vivrò commentandolo dagli studi televisivi di PrimAntenna dove sarò ospite, in diretta, nel programma sportivo Area Goal ospite di Clara Vercelli. Sicuramente sarò trepidante e pronto ad esultare.
Il 4 maggio sarò al Cimitero Monumentale di Torino per la commemorazione ufficiale delle ore 10 con la benedizione di Don Riccardo Robella. Un’ ennesimo momento di emozione e commozione.
Venerdì sera all’Allianz Stadium che partita si aspetta?
Sono certo che il Toro giocherà … “da Toro”. La coincidenza del 70° anniversario da Superga e della lotta per l’Europa, in questa stagione davvero suggestiva e piena di passione granata, determineranno un atteggiamento in campo dei calciatori ancora più grintoso e motivato …  a fine partita potremo essere fieri dei nostri atleti !! La Juve non avrà per niente vita facile !! 
Dovesse giudicare la stagione del Toro fino ad oggi che voto le darebbe e perché?
Il voto che darei è 8 ! Il fatto di tenere vivo il campionato a quattro giornate dal termine, finalmente in lotta per una posizione importante; l’aver già raggiunto 56 punti con la terza migliore difesa e, comunque, l’atteggiamento di grinta e concentrazione che sta caratterizzando soprattutto questo finale in cui noi tifosi possiamo anche sognare … sono tutti elementi che determinano il mio pensiero.
Lei nella sua canzone canta: “vola Valentino vola” e allora le chiedo secondo lei dove può “volare” questo Toro?
Bella domanda. Io credo che ci siano tutti i presupposti per “volare” in Europa. Certo bisognerà fare i conti con le altre pretendenti, parimenti motivate. A parte la sfida con la Juve è indubbio che il Toro dovrà lottare, poi, contro l’Empoli che vuole salvarsi; non dovrà fallire contro un Sassuolo che, seppur non abbia più nulla da chiedere al campionato, ha battuto la Fiorentina ed, infine, ci sarà la Lazio: questa potrebbe essere la partita dell’Europa. Come dice Mazzarri “sono tutte finali” e come tali andranno vissute. Io sono ottimista.
Giovanni Goria

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