Trentaquattresima giornata

“The Champions”. Ecco il minimo comune denominatore di queste ultime giornate. Una corsa apertissima ed emozionante che ci terrà incollati al televisore fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata. Partiamo dal big match Champions Toro-Milan: nonostante l’ennesimo arbitraggio negativo ai danni dei granata (Guida, sei imbarazzante), i ragazzi di Mazzarri demoliscono i diavoli rossoneri 2-0 grazie alle reti di Belotti e di Berenguer. Rossoneri che sembrano aver perso e smarrito definitivamente l’anima che, al contrario, la squadra granata detiene. Passo importante, che regala il quarto posto, è quello che compie l’Atalanta vincendo 2-0 contro l’Udinese: i nerazzuri, aiutati anche dalla fortuna, soffrono 80 minuti ma grazie alle reti di Pasalic e De Roon riescono a superare i bianconeri e regalarsi la zona Champions. Appena sotto di un punto troviamo la Roma che, finalmente, sembra aver trovato la sua strada; rotondo infatti il punteggio con il quale i capitolini riescono ad annientare il Cagliari, quest’ultimo ormai salvo. A credere nella massima competizione europea è anche la Lazio che, nello scontro Europa a Genova, passa 2-1 contro la Sampdoria; i ragazzi di Giampaolo, pur mostrando una cattiveria agonistica degna di nota, devono (al 99%) dire addio a ogni sogno continentale. Altra parola chiave, italiana stavolta, è “salvezza”. Anche se qui, a differenza della lotta di alta classifica, all’80% i risultati sono già scritti. Partiamo da chi, ormai è matematicamente già retrocesso: il Chievo; i clivinensi ottengono comunque il quarto punto in due partite fermando il Parma sul punteggio 1-1. Passiamo a chi invece, nonostante la matematica dica ancora il contrario, è retrocesso: il Frosinone; i ciociari cadono in casa contro il Napoli 2-0 e, per fare l’impresa, dovrebbero recuperare 10 punti in 4 partite (Sassuolo, Udinese, Milan, Chievo). Nello scontro salvezza Bologna – Empoli, che rappresentava l’ultima spiaggia per i toscani, i felsinei passano 3-1. Incredibile la media punti da quando gli emiliani hanno cambiato allenatore: la media è da Champions. Ultima gara da analizzare in ambito lotta per non retrocedere è Genoa – Spal: il pareggio finale muove una classifica che, se per gli estensi vuol dire virtuale salvezza, per i liguri lascia ancora qualche brivido. Concludiamo con due gare che vedono coinvolte quattro squadre che ormai nulla più hanno da chiedere al loro campionato: Fiorentina – Sassuolo (0-1) e Inter – Juventus (1-1); nella prima gara imbarazzante l’atteggiamento della Fiorentina che, ricordiamolo, matematicamente non è ancora salva e deve quindi ringraziare di aver messo da parte un buon gruzzoletto di punti nel girone d’andata. Ancora una volta, questa estate, i viola sono costretti a mettere in risalto l’ennesima rivoluzione. Per quanto ne concerne il derby d’Italia emerge come la Juventus ormai sia veramente priva di obiettivi: i ragazzi di Allegri riescono a uscire indenni da San Siro soltanto grazie all’ennesimo goal di CR7.

 

Tabellino e marcatori

Spal – Genoa 1-1 (36’ Felipe [S]; 57’ Lapadula [G]) migliore in campo: Floccari [S]

Frosinone – Napoli 0-2 (19’ Mertens, 49’ Younes [N]) migliore in campo: Callejon [N]

Torino – Milan 2-0 (58’ rig.Belotti, 69’ Berenguer [T]) migliore in campo: Izzo [T]

Bologna – Empoli 3-1 (17’ Pajac [E]; 51’ Soriano, 82’ Orsolini, 90+5’ Sansone [B])
migliore in campo: Soriano [B]

Atalanta – Udinese 2-0 (82’ rig.De Roon, 85’ Pasalic [A]) migliore in campo: De Paul [U]

Sampdoria – Lazio 1-2 (3’, 19’ Caicedo [L]; 57’ Quagliarella [S]) migliore in campo: Caicedo [L]

Chievo – Parma 1-1 (38’ Kucka [P]; 66’ Meggiorini [C]) migliore in campo: Vignato [C]

Roma – Cagliari 3-0 (5’ Fazio, 8’ Pastore, 86’ Kolarov [R]) migliore in campo: Kolarov [R]

Fiorentina – Sassuolo 0-1 (37’ rig.Berardi [S]) migliore in campo: Berardi [S]

Inter – Juventus 1-1 (7’ Nainggolan [I]; 62’ Ronaldo [J]) migliore in campo: Icardi [I]

 

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