A cena con Moreno Longo

Ieri ho avuto il piacere di partecipare alla serata “A cena con Moreno Longo” organizzata dall’A.I.A.C. (Associazione Italiana Allenatori Calcio) presso il G.V. Pane e Caffè a Torino.
Tra un ottimo piatto e l’altro, in un bel locale moderno sul palco, di solito dedicato alla musica, ieri si è dato spazio a un altro tipo di arte: il calcio con un racconto dell’esperienza di Moreno Longo. Un giovane e promettente allenatore che non ha bisogno di presentazioni, soprattutto ai tifosi granata, perché Moreno ha avuto anche la capacità e bravura di entrare nel cuore del popolo granata per quanto ha fatto per il Toro, prima da calciatore e poi da allenatore della Primavera.
Tra i presenti anche un altro cuore granata: Antonino Asta.
Il mister, anche con l’ausilio di slide e video di azioni delle squadre che ha allenato, ha ripercorso e parlato del suo bagaglio di esperienza in costante aggiornamento, come testimoniano i viaggi che recentemente ha fatto per visitare diverse realtà, soprattutto in Inghilterra e in Spagna. Dopo aver ripercorso il lavoro svolto alla Pro Vercelli, che come il Toro Primavera faceva il ritiro estivo a Cantalupa, ha descritto il contributo incisivo di due ex granata: Rolando Bianchi il quale, come rimarcava ieri, ha dato dato una grossa mano alla squadra attraverso la sua esperienza e Zaccagno, portiere che ha voluto fortemente portare con sé dal Toro. Longo ha poi ripercorso la sua avventura nel Frosinone. Descrivendo queste due esperienze si è soffermato a parlare di obiettivi, giovani talenti, strategie, costruzione della squadra, inserimento dei giovani in prima squadra e tanti altri temi interessanti.
Durante la serata è inoltre arrivato un graditissimo ospite a sorpresa: Massimo Bava. Anche lui ha fatto diversi interventi, ennesimo gesto atto a testimoniare il legame speciale tra i due. Legame che Bava è stato molto abile a costruire con tutti i suoi allenatori, rimarcando l’importanza del rapporto tra dirigente-allenatore e presidente, rivelando che la sua gratificazione più grande è proprio quella di parlare a 360 gradi di diversi temi con un dei più importanti e stimati imprenditori del panorama italiano cioè il presidente Cairo.
Ha poi rimarcato l’importanza, per una società come il Toro, di avere giovani promettenti in giro per l’Italia tra serie A, serie B e C, molti dei quali tirati su proprio da Moreno Longo, grazie al quale hanno fatto un vero e proprio salto di qualità.
Il responsabile del settore giovanile granata segue con molta attenzione questi ragazzi con la premura che giochino, crescano e diventino (e tanti lo sono già) validi “gioielli” prodotti dal Toro.
E soprattutto la grande passione, il metterci sempre il cuore: questi sono alcuni dei segreti di Bava che hanno fatto di lui un dirigente abile e vincente.
Come accennato prima, ci tengo a sottolineare che ieri si è potuto toccare con mano il legame d’affetto tra i due. Bava ha anche raccontato che chiama Longo “Guardiola 2”e ha speso per lui parole di grande stima, descrivendolo come un tecnico molto competente e preparato. E chi meglio di lui conosce Longo, i suoi pregi e difetti? Nessuno.
Molto interessanti anche le domande poste a Longo sui temi toccati durante la serata. L’allenatore di Torino è stato molto disponibile, ha catturato l’attenzione dando risposte precise e esaustive, parlando con professionalità e passione come hanno notato tutti i presenti. Tanto che, sia gli interventi dell’ex mister del Frosinone che quelli di Massimo Bava, hanno strappato alla platea numerosi applausi.
Come ho scritto sui social, quella di ieri sera è stata una fantastica esperienza di cui farò sicuramente tesoro.

Giovanni Goria

  • BERTU62 15 Maggio 2019 at 17:02

    Più assisto (basito..) a quanto sta accadendo nel mondo del calcio (e non solo, ma adesso di calcio si parla 🙂 ..) e meno riesco ad immaginarmi persone come Longo e Bava IN QUESTO calcio!

    Ieri è andata in scena l’ultima presa per i fondelli di tutti gli appassionati di calcio: Palermo condannato d’ufficio all’ultimo posto della classifica del campionato di Serie B, Perugia quindi giustamente fatto “scalare” verso l’alto per giocare i Play Off ed invece COMPLETAMENTE ANNULLATI i Play Out, per la Salvezza della Salernitana di Mr. IO SO’ IO E VOI NON SIENTE UN C**O di Mr. Lotito, evidentemente Padre-Padrone della Lega Serie B! E tutto nella più completa omertà!

    Come si fa a parlare di “equità” nel calcio Italiano oggi? Come possiamo credere ad un Rizzoli e alla Sua AIA? Come possiamo ancora aver fiducia nella FIGC e nella LEGA quando Gravina & C. “SPARISCONO” letteralmente da tutti i radar quando invece dovrebbero essere in prima linea a difendere i diritti dei giocatori, dei tifosi? Cosa dovrebbero pensare e fare quelli del Foggia Calcio, spedito dritto per dritto in Serie C?

    E poi parliamo di SuperLega!!! SuperEURO, ecco cosa sta facendo girare il mondo del calcio oggi anche in Italia! Milan, Inter, Roma e Bologna già adesso in mano ad affaristi stranieri che con il mondo del calcio in generale ed il nostro poi in particolare NULLA hanno a che fare se non spartirsi i soldi, quelli che si potranno fare SE si riescono ad inserire nel “sistema calcio Italiano” che è maestro in 2 discipline: corruzione e collusione! E chi dice che non è così è pregato di aggiornarsi 🙂 ….

    FV❤G!! SEMPRE !!! 

  • mauro.re 15 Maggio 2019 at 18:55

    Concordo Bertu con la tua analisi , ma il nostro Pres nulla ha da invidiare a quegli stranieri ………………………

  • PupiGol57#CairoVattene 15 Maggio 2019 at 19:26

    Disertare gli stadi,tutti e disdire pay tv sarebbe la soluzione ma è un utopia.

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